ecofaber alp35 problema fumi?


Allora....le mie 5 lire, in base a quello che ho letto e a quel che penso dalla mia esperienza:

1. Lavorare a 250 gradi con una policombustibile funzionante a legna non mi sembra strano. Strano ovviamente è andare a 600 gradi, ma li sicuramente ti si è incendiato il creosoto che s'era attaccato alle pareti;
2. La normativa sulle canne fumarie dice che se bruci legna devi avere lavorare 45°; per il pellet basta meno, ma se su una poli so che ci brucerò legna, mi pare ovvio installarla seguendo la normativa più restrittiva, ti pare?;
3. Le guarnizioni toglile, sulla biomassa non servono a niente;
4. Inutile dire che se non vuoi avere problemi devi comunque accertarti che la canna non tiri troppo ed eventualmente installare un limitatore;
5. Monta un sistema anticondensa (valvola o pompa), avrai meno umidità nella camera di combustione e meno catrame attaccato alle pareti del generatore e alla canna fumaria.
 
... direi che hai sia diagnosi che cura!

Segui le indicazioni di Daniel, sempre se hai la possibilità di posizionare in qual modo la canna fumaria!
 
3ore al telefono ieri sera....la poverina non ha neanche il manuale con i codici.....ventola in modulazione a 99...credo che abbia puffer tank in tank....a doppio serpentino......e probabilmente è collegato a uno di questi.....non ha schemi fornito da idraulico.....non so se sia la politica nuova ecofaber....ma come venditore vale poco...abbandonare così un cliente....w il forum per fortuna..
 
eccomi di ritorno da una sabato full-immersion a guardare la caldaia!
grazie a giuggiolo per le indicazioni preziosissime!!!!!!

Mi hanno detto che lo scambiatore NON è collegato al serpentino.
Ho settato la modulazione al 25% e sembra essere un buon compromesso tra temperatura fumi e "fiamma". Ho innanzitutto capito che mi parte la modulazione quando la temperatura fumi supera i 200°, le ventole si spegnono quando i fumi superano i 240°.In modulazione spesso li trovo sui 220° ma ancora più spesso sui 180°/190°. Come sono come valori. Possono andare?

In più è stato risolto l'enigma del termostato collegato alla zona bassa "caloriferi" del puffer (zona alta sanitaria)..... alzata anche li la temperatura di due gradi in modo da far partire prima la caldaia, mi spiego: La caldaia va in mantenimento a 70° (temp caldaia), la temperatura dell'acqua nel puffer mi sale meno velocemente. raggiunta anche nel puffer la temperatura di 69° il termostato si stacca e si ferma anche la pompa che porta l'acqua in caldaia.
Una volta in mantenimento, attaccando i termosifoni per la prima volta nella giornata (all'interno acqua fredda), il ritorno dell'acqua dagli stessi entrava nel puffer e iniziava ad abbassare molto velocemente la temperatura (nel puffer) segnata sul termostato aggiuntivo. questo termostato era settato per far ripartire la caldaia a 63°.... troppo bassa! In un paio di minuti la caldaia si trovava con acqua a 48° (da 68°) !!!
Ho portato il termostato a 65°, la caldaia riparte prima e la temperatura scende meno rapidamente fino a 51° (caldaia). Ora è da vedere se tutto ciò, anche secondo voi va bene come temperature.

Per la cronaca il termostato aggiuntivo è stato fatto aggiungere dalla ecofaber. I codici e descrizioni non li forniscono più neppure all'installatore dell'impianto.

Le valvole anticondensa da mettere in caldaia l'ecofaber ha detto che non sono necessarie. Il mio installatore ha detto che se voglio me le mette.... dite di metterle quindi?

La normativa sulle canne fumarie dice che se bruci legna devi avere lavorare 45°; per il pellet basta meno, ma se su una poli so che ci brucerò legna, mi pare ovvio installarla seguendo la normativa più restrittiva, ti pare?;
Inutile dire che se non vuoi avere problemi devi comunque accertarti che la canna non tiri troppo ed eventualmente installare un limitatore;

C'è ancora da sitemare queste due questioni. (a parte tutta la regolazione del pellet.... tra qualche giorno)

Altra questione.... la stabilizzazione cos'è? compare sempre per pochi secondi.....
 

Indietro
Top Bottom