Edificio A4 nzeb e riscaldamento pavimento + PDC

gaglia89

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Ciao a tutti,
Vorrei esporre la mia situazione e cercare uno scambio di opinioni e consigli.
Ho recentemente acquistato una villetta a schiera in classe A4 - nzeb, su due piani di circa 120 mq. Piemonte zona nord-ovest.
L'immobile è "attrezzato" con un sistema di VMC Pluggit AD160, se mi è stato spiegato correttamente, ha uno scambiatore di calore che vive di vita propria.
In aggiunta ho un sistema di PDC Vaillant con unità esterna arotherm 85/5 AS + unitower 88/5 con allegata centralina sensoconfort 720 (installato nel locale tecnico, non in abitazione).
Nell'abitazione è presente un riscaldamento a pavimento gestito da un cronotermostato a rotella Vimar iot, uno per piano, che da quello che ho capito dovrei ignorare ed utilizzare solo da relè ON/OFF
(in pratica alzare la temperatura al massimo e lasciare gestire il tutto dal sistema Vaillant).
Mi permette di utilizzare l'isteresi o il controllo PID, ma il PID non dovrebbe servire a nulla.

Con il primo freddo ho provato il riscaldamento e ho costatato che qualcosa non sia regolato correttamente.
Nei primi tentativi mi accorgo di un caldo "tropicale", pavimento bello caldo, funzionamento per 1-2 ore dove alla fine il cronotermostato ha spento l'impianto.
Il set point non era troppo elevato, intorno ai 20.5, ma con l'inerzia sono arrivato tranquillamente ai 21.3-21.4.
Ho costatato che la temperatura di mandata era di 34 gradi, sui collettori di mandata, non ricordo esattamente (ahimè,erano cmq intorno ai 33 34 gradi. ( termometri integrati sui collettori)
Sulla centralina sensoconfort 720 era impostata "temperatura desiderata " 21 gradi.

La seconda prova, ore 17 del venerdì, dopo essermi documentato è andata meglio ma con qualche problema.
Termostati settati al raggiungimento dei 23 gradi, mentre sulla centralina Vailant sensoconfort 720 la temperatura desiderata in casa era settata a prima 18 gradi poi ho abbassato a 17.
Ho notato che la mandata dopo 1.30 ora di fosse stabilizata sui 27 28 gradi.
Lasciato acceso il tutto, la mattina del sabato ore 9 , la casa è arrivata a 23 gradi. Caldo tropicale, di nuovo. Ho verificato e la mandata in quel momento (sabato mattina ore 9.30) era ai 30 gradi. Temperatura esterna di 5 gradi.
Prima di tornare ad avere una temperatura "frescolina" ho dovuto aspettare il lunedì mattina (T esterna di 2 gradi) per tornare ad avere al piano terra una temperatura di 20.8 gradi.

Premetto di aver già contattato il fornitore del sistema, ma non ripongo troppa fiducia visto dei precedenti. Romperò le scatole e li farò parlare con il produttore.
In attesa di un settaggio congruo e per mia conoscenza personale, la teoria cosa suggerisce di fare?

Credo di aver capito, qualcuno mi corregga, che:
La casa dissipa veramente poco, giustamente è fatta apposta per trattenere il più possibile.
L'impianto forse è sovradimensionato e/o sicuramente non tarato a dovere.

Dalle impostazioni di questo circuito (in quanto il codice tecnico è rimasto di default, e posso avere accesso) vedo:
T mandata minima di 25 gradi
T mandata massima di 45 gradi
Curva riscaldamento 0.70
Modo riduzione ECO
Contr. Temp. Ambien OFF

Grazie a chi trova il tempo di leggere e vuole consigliare/suggerirmi.
 
io ti direi di mettere la programmazione oraria.
Accendi ( se hai fv di giorno ) magari 3 ore impostando una t. desiderata in casa. nelle altre ore 1 grado in meno
metti crono a 24 gradi.
t mandata minima 22
t mandata massima a 28
curva riscaldamento 0,10
Modo riduzione ECO non lo toccare

Contr. Temp. Ambien OFF metti ATTIVO se vuoi che nelle ore con la t. desiderata vada sempre senza fermarsi al raggiungimento della temperatura desiderata
se vuoi invece che metta la pdc in standby anche in quella fascia oraria se raggiunge la t. desiderata metti INFLUENZA AMBIENTE

hai una macchina enorme! io ho appena avviato la mia che è la vwl 65/6 quindi 5,5kw e sono tra vigevano e novara con casa con cm di cappotto.
 
Grazie, in questi giorni cerco di fare delle prove, aspettando anche un riscontro dall'assistenza.
Per programmazione oraria suggerisci di agire dalla centralina Vaillant o dal cronotermostato in casa ?

L'immobile è in provincia di Novara.
Come suggerisci e come vedo dal manuale del sensoconfort 720, sembra proprio esserci settata la curva di riscaldamento errata/o di default (?), e molto probabilmente anche la temperatura mandata massima.
Nel manuale si prende come esempio una curva di 0.4 e le temperature riportate sembrano più in linea con quelle testate da me, in quanto in maniera un po' empirica ho abbassato la famosa Temperatura desiderata portandola a 17 gradi.
Nell'esempio mi riporta il peggior scenario, di Temperatura esterna di -15, T mandata di 45 gradi, cosa che mi viene da dire, che per il mio tipo di edificio, sembra sovradimensionato.
In quanto misurando con termometro laser lo stesso punto in casa (gres porcellanato), nella giornata di domenica dalle ore 9 alle ore 23 ho "perso" solo un 0.5 grado di temperatura. (Es. da 23 gradi a 22.5/22.6)

EDIT : La centralina è nel locale tecnico, quindi segnala la temperatura presente in cantina, per capirci.

Sul contr.Temp.Ambien. ho dei dubbi invece, in quanto non ho capito bene il funzionamento.
Inoltre secondo me i cronotermostati vimar, interni alla casa, non comunicano la temperatura alla centralina Vaillant, ma vengano usati solo da relè ON/OFF.
Non so dire, se per risparmio, non mi abbiano inserito dei termostati/sensori optional di Vaillant da inserire in casa.

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tutto corretto ciò che dici.
i crono vimar non comunicano.
se la sensocomfort è in cantina puoi regolare la t. percepita.

metti le impostazioni che ti ho detto. csa mia è simile come metratura ma con solo 5 c di cappotto.
io la faccio andare dalle 6 alle 10:30 e dalle 19 alle 22:30 e mi mantiene casa tra i 21 e i 21,5 gradi.
se vuoi ti mando un messaggio privato con mio cel e ci sentiamo.
 
Si, bene grazie, in questi giorni faccio dei test e riporto i dati, spero che poi siano utili anche ad altri.
In quanto per questo tipo di sistema, in rete, non trovo molta documentazione.
Forse sono poco distribuiti in Italia.
 
sul forum sei il secondo che ce l'ha.
cmq fai le modifiche che ti ho detto e dovresti andare bene.
come macchina è una bomba a livello hardwear, ma il sw fa abbastanza schifo perchè da impostazioni limitate. se fosse tipo quello di daikin o panasonic sarebbe una bomba.

ps: cmq la tua pdc è identica alla mia che è depotenziata a livello di sw. infatti ha un assorbimento minimo più alto delle due sopra citate ma ha una gran "potenza di fuoco"
 
Ciao a tutti,
Confermo di aver eseguito delle modifiche e riporto la mia esperienza, dopo essermi anche documentato un po' in rete :

T mandata minima di 20 gradi (prima era 25)
T mandata massima di 40 gradi (prima era 45)
Curva riscaldamento 0.10 (impostato il minimo possibile, potrei fare degli step da +0.05)
Modo riduzione ECO
Contr. Temp. Ambien OFF

Temperatura desiderata 19 (nella giornata di oggi ho impostato 20.5)
La temperatura di mandata nominale era attestata sui 22 gradi.
La temperatura di mandata effettiva ha raggiunto i 22 gradi dopo qualche ora.

Misurando nello stesso punto con termometro laser ho riscontrato 22 / 22.5 gradi su gres porcellanato.

Ho notato che con queste impostazioni il pavimento rimane "freddino" ma il piano terra non è mai sceso sotto i 20.2 / 20.4 gradi. (purtroppo il termometro vimar sembra molto sensibile e sbarella un po').
Rimane il fatto di sentire un po' l'aria fresca muovendosi per casa.

Ieri sera ho portato la temperatura desiderata ai 20.5 gradi, la temperatura di mandata nominale si è alzata a 24 gradi, non so dire se corretto far circolare acqua a questa temperatura bassa.
Domani avrò i risultati.

Il prossimo step sarà capire se conviene lasciare l'impianto in funzione H24 o "inseguire" la curva del FV (attivo a breve, spero) e portare la temperatura desiderata un po' più alta nella giornata, per sfruttare il COP alto di giorno e lasciare raffreddare di notte per sfruttare l'inerzia del pavimento.
Personalmente ho ancora pochi dati storici per fare un'autovalutazione.

Sono aperti tutti i consigli possibili.
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metti 30 la massima, tanto non ci arriverà mai.
se metti il sensoconfort in Influenza ambiente ti stoppa la pdc se hai t. richiesta uguale a t. rilevata.
il pavimento lo sentirai sempre freddo con mandate così basse anche se è corretto che sia così.

come si può fare "inseguire" la curva del FV ?
mi interessa molto!
 
metti 30 la massima, tanto non ci arriverà mai.
Bene, stasera provo.
se metti il sensoconfort in Influenza ambiente ti stoppa la pdc se hai t. richiesta uguale a t. rilevata.
il pavimento lo sentirai sempre freddo con mandate così basse anche se è corretto che sia così.
Ecco, t. rilevata si intende sulla mandata, T rilevata dal sensoconfort o T rilevata in casa (non dovrebbe essere possibile però, visto l'impianto vimar) .... ?

come si può fare "inseguire" la curva del FV ?
mi interessa molto!

La teoria dice che, il valore del COP del sistema si alza ed è vantaggioso, quando la temperatura esterna si alza. (Valore COP con t. esterna alta, meno consumo elettrico)
Con i valori di rendimento del proprio impianto FV, si potrebbe "temporizzare" il riscaldamento per funzionare durante il giorno e spegnersi(o standby) di notte, per massimizzare il guadagno.

Con la logica capisco che, il FV ha una curva di rendimento, si potrebbe alzare di poco la temperatura nella giornata per farla "immagazzinare" all'edificio, che la rilascerà durante la notte, avendo "comprato" meno energia dal fornitore durante il giorno e avendo utilizzato l'energia del sole convertita dal FV.
Con edifici di questo tipo, potrebbe essere una strategia valida, in quanto trattengono il calore in modo importante.
Ma non ho abbastanza dati e bisognerebbe fare i calcoli per capire il reale guadagno.

2022-11-23_10-47-32.png

Aggiungo che: mi sto documentato, in quanto il sistema in sé di Vaillant permette anche l'allaccio diretto (o diretto all'inverter, non ho ben capito) per sfruttare il surplus di energia prodotta durante il giorno dal FV, sicuramente per ACS, credo anche per il riscaldamento (visto dal manuale, ma dubito fortemente che il mio fornitore sappia qualcosa).
 
Bene, stasera provo.

Ecco, t. rilevata si intende sulla mandata, T rilevata dal sensoconfort o T rilevata in casa (non dovrebbe essere possibile però, visto l'impianto vimar) .... ?



La teoria dice che, il valore del COP del sistema si alza ed è vantaggioso, quando la temperatura esterna si alza. (Valore COP con t. esterna alta, meno consumo elettrico)
Con i valori di rendimento del proprio impianto FV, si potrebbe "temporizzare" il riscaldamento per funzionare durante il giorno e spegnersi(o standby) di notte, per massimizzare il guadagno.

Con la logica capisco che, il FV ha una curva di rendimento, si potrebbe alzare di poco la temperatura nella giornata per farla "immagazzinare" all'edificio, che la rilascerà durante la notte, avendo "comprato" meno energia dal fornitore durante il giorno e avendo utilizzato l'energia del sole convertita dal FV.
Con edifici di questo tipo, potrebbe essere una strategia valida, in quanto trattengono il calore in modo importante.
Ma non ho abbastanza dati e bisognerebbe fare i calcoli per capire il reale guadagno.

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Aggiungo che: mi sto documentato, in quanto il sistema in sé di Vaillant permette anche l'allaccio diretto (o diretto all'inverter, non ho ben capito) per sfruttare il surplus di energia prodotta durante il giorno dal FV, sicuramente per ACS, credo anche per il riscaldamento (visto dal manuale, ma dubito fortemente che il mio fornitore sappia qualcosa).


parlo di t. richista e t. rilevata in casa sul sensocomfort.
il vimar non lo userei proprio, se comanda le valvole sui circuiti del radiante le staccherei prorpio e lascerei tutti i circuiti aperti.

discorso autoconsumo fv mi è chiaro, chiedevo operativamente come si può fare.

In merito ad alzare la t.mandata nelle ore centrali dalla sensocomfort non si può fare, come nemmeno la riduzione per le ore notturne. non ce proprio la funzione.

ad esempio ho lasciato la pdc in funzionamento h24 con curva climatica impostando fasce di temperatura richiesta in casa ma la curv rimane fissa e lavora solo in funzione della temperatura esterna e del delta t. sul ritorno in pdc.
infatti in questo memento , si stanno alzando le temperature, la curva abbassa la climatica e la pdc mi si è spenta già un paio di volte ( secondo me la pdc cmq ha un minimo alto)
 
parlo di t. richista e t. rilevata in casa sul sensocomfort.
il vimar non lo userei proprio, se comanda le valvole sui circuiti del radiante le staccherei prorpio e lascerei tutti i circuiti aperti.
Ok, immaginavo. Non credo di poterlo fare infatti, in quanto la centralina sensoconfort è installata nel locale tecnico (cantina). Nelle voci di impostazioni ho visto esserci una voce proprio per abilitare/disabilitare questo controllo, credo perchè previsto l'utilizzo in tutti e 2 i modi.
Non so dire il perchè di questa scelta nella mia abitazione. (per non vedere la centralina in casa? assurdo)

discorso autoconsumo fv mi è chiaro, chiedevo operativamente come si può fare.

In merito ad alzare la t.mandata nelle ore centrali dalla sensocomfort non si può fare, come nemmeno la riduzione per le ore notturne. non ce proprio la funzione.

ad esempio ho lasciato la pdc in funzionamento h24 con curva climatica impostando fasce di temperatura richiesta in casa ma la curv rimane fissa e lavora solo in funzione della temperatura esterna e del delta t. sul ritorno in pdc.
infatti in questo memento , si stanno alzando le temperature, la curva abbassa la climatica e la pdc mi si è spenta già un paio di volte ( secondo me la pdc cmq ha un minimo alto)
Ho provato a dare un occhio nella modalità riscaldamento temporizzato, ho visto appunto le fasce orarie e questo mi sembra abbastanza chiaro.
Parla anche di riduzione nelle ore notture, ma da come mi confermi allora mi viene il dubbio sul funzionamento.

Da manuale riporta questo:

Nel Mod. riduzione: significa:
– Eco: Il riscaldamento è disattivato al di fuori delle fasce orarie. La protezione antigelo è attivata.
– Normale: Al di fuori delle fasce orarie si applica la temperatura ridotta.
Temp. desid.: °C: si applica all'interno delle fasce orarie

Dovrò indagare e fare dei tentativi, il fornitore non mi è molto di aiuto.
 
per la sensocomfort lo puoi spostare, sono solo 2 fili di bus e li puoi prolungare senza nessun problema.

la funzione termorizzato ti permette di mettere fasce ti temperatura richiesta in casa.

Purtroppo manca la funzione che permette di impostare un aumento o diminuzione della temperatura prevista dalla climatica in base ad una fascia oraria.

per il discorso fv hai capito come e dove va collegato?
 
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