Efficienza/resa

carlo-q

Member
Ciao,
ho notato che tutti i produttori hanno a catalogo a parità di tecnologia e dimensioni pannelli con potenza e quindi efficienza differenti...cosa cambia in nelle celle utilizzate? è solo una differente selezione?cambia la cella?come cambia il comportamento nel tempo....le più efficienti hanno perdite minori o superiori? che differenza di prezzo d'acquisto c'è a parità di produttore?
grazie
 
Quante domande!!!
Riguardo l'efficienza della cella e di conseguenza del modulo, più essa è alta, tanto minore è lo spazio utilizzato a parità di potenza (o tanto maggiore è la potenza installabile a parità di spazio).
A seconda della tecnologia e dei materiali utilizzati si possono avere celle in silicio (mono o poli), a film sottile, tandem, tripla giunzione, ecc, con diversa efficienza.
Il comportamento nel tempo dipende dal materiale utilizzato; in generale le più performanti nel tempo sono le celle al silicio cristallino, mentre l'amorfo degrada più velocemente (infatti spesso la garanzia sulle prestazioni energetiche è minore).

Saluti.
 
alt!! non mi son spiegato bene...stesso modulo stesso produttore stessa tecnologia...ma hanno normalmente 3 o 4 selezioni diverse....per esempio
Dati elettrici generali​
Potenza nominale (}3 %) Pmax 225 Wp 220 Wp 215 Wp 210 Wp 205 Wp 200 Wp
Resa modulo 13,72 % 13,41 % 13,11 % 12,80 % 12,50 % 12,20 %
Tensione nominale Umpp 28,90 V 28,80 V 28,50 V 28,30 V 28,10 V 27,80 V
Corrente nominale Impp 7,80 A 7,65 A 7,55 A 7,45 A 7,30 A 7,20 A
Tensione a vuoto Uoc 36,60 V 36,40 V 36,30 V 36,10 V 35,90 V 35,60 V​
Corrente di corto circuito Isc 8,40 A 8,30 A 8,20 A 8,10 A 8,00 A 7,90 A
tutti con stessi ingombri...cosa cambia e come si comportano nel tempo?
 
Capisco.
Ritengo che il tutto dipenda dai test svolti in fase di certificazione per cui in base ai flash report, e quindi a seconda delle impurità e della maggiore o minor perezza del pannello, il pannello viene classificato con una potenza differente in base ai risultati ottenuti nei test.

saluti.
 
ok,che tu sappia quale potrebbe essere la differenza di prezzo x kw tra le varie selezoni? ci sono dei riscontri di diverse perdite nel corso degli anni?
 
Le differenze sono dovute soprattutto alla purezza del materiale usato x fabbricare le celle. Infatti i migliori produttori sono quelli che fanno la selezione delle celle in modo migliore possibile. Poi l'efficenza riguarda la percentuale di radiazione solare incidente sulla superfice convertita in corrente mentre per resa si intende di solito l'energia prodotta per unità di potenza. Di solito all'aumentare dell'efficenza diminuisce la resa infatti 1kwp amorfo produce fino al 10% in più di un cristallino ma ha una efficenza che va da 4 a 10% occupando cosi molta più superfice del cristallino(più del doppio). Questo fato è dovuto all'energia che deve avere il fotone per "staccare" l'elettrone dal semiconduttore che nell'amorfo e più bassa infatti produce per più ore al giorno(inizia prima la mattina e finisce dopo la sera). Un altro motivo e dovuta alla temperatura perchè la degradazione nella struttura nell'amorfo è parzialmente reversibile all'umentare della temperatura al contrario dei cristallini ed è per questo che hanno coefficenti più bassi.
 
questo l'ho capito...io parlo della stessa tecnologia,stesso produttore,stesse dimensioni ma che esce sul mercato con più potenze,scusatemi ma a questo punto credo di avere dei seri problemi ad esprimermi :)
 
ciao carlo-q
Spesso succede che non ci si capisca parlando, ma scrivendo è più difficile: le domande (tante) che hai fatto andrebbero risposte una ad una, però per mancanza di tempo, voglia o conoscenza, in genere si risponde solo a quello che uno interpreta come la più importante; io in questo non farò eccezione:spettacolo:

Risponderò alla prima domanda che hai fatto: si, è come hai ipotizzato tu: i moduli identici come dimensione ma con potenza differente sono il frutto della selezione delle celle che i produttori fanno per avere i moduli con la miglior produzione possibile (e anche del costante miglioramento delle tecniche realizzative).
La conseguenza di questo è che nel tempo moduli con maggior potenza avranno perdite maggiori di moduli con minor potenza, ma comunque alla fine avranno la STESSA PERDITA in percentuale.....
Per il prezzo: i moduli vengono venduti con un costo al Watt di picco: più Wp, più €; meno Wp, meno €.

Concludo con una mia massima: non esiste il modulo migliore in assoluto; esiste il modulo migliore per la tua specifica applicazione: il problema è scovarlo tra tutti gli altri!!:bye1:
Io sono molto contento dei miei: https://www.energeticambiente.it/le...5-pergolato-fotovoltaico-5.html#post118980719
 
Provo a rispondere io alla domanda di carlo-q :
quando si va' a costruire qualcosa in serie , pur avendo standard qualitativi elevati , mi trovero' sempre ad avere delle differenze sia nelle caratteristiche elettriche sia in quelle meccaniche ; in elettronica queste differenze sono facilmente misurabili , forse piu' che in altri campi .
Nel caso specifico di pannelli , dove le celle (essendo componenti elettronici) hanno delle caratteristiche elettriche che vanno da -X a +X , quando mi esce il pannello finito di quelle dimensioni meccaniche , in fase di collaudo ci troveremo ad avere delle caratteristiche elettriche di quel pannello che variano da 195 a 235wp e quindi il produttore li divide in categorie di 200 - 210 - 220 - 230 dando un +/- % , poi il +/- 3% su pannelli da 220 e 230 mi puo' portare ad avere il primo da 226 e il secondo da 224 lasciamo stare , pero' queste differenze (nominali) mi servono anche in fase di realizzazione di impianto per rientrare dentro specifiche potenze nominali per incentivo.

Questo procedimento di scelta ce lo troviamo tutti i gg. nei ns. pc : quando produco una cpu cerco di farla che mi regga la massima frequenza (non faccio dieci linee di produzione) poi test automatici stabiliscono che frequenza regge e di conseguenza costo diverso , cioe' un dato modello di cpu da 3ghz e' uscita dalla stessa linea di quella da 2,2ghz .
 
grazie spider
tradotto in parole povere....è possiile che il pannello da 200 costi 1,50 x W,205...1,54, 220...158 e quello da 235 costi 1,70 x W?
dopo 20 anni avarnno perso tutti il 18% o quello da 200 potrebbe perdere il 17 e quello da 235 il 19%?
 
Ci sono anche altri fattori da considerare : per esempio la taglia dell'impianto , se devo fare un 3kw sono perfetti 13 da 230w , se invece devo metterli pari per fare 2 stringhe dovro' andare sui 210 ecc.. sull'efficienza potra' essere come dici te , chi produce garantisce la massima perdita , se poi invece del 20% e' il 18 si sapra' fra 20 anni se uno ci fa' caso.
 
grazie spider
tradotto in parole povere....è possiile che il pannello da 200 costi 1,50 x W,205...1,54, 220...158 e quello da 235 costi 1,70 x W?
dopo 20 anni avarnno perso tutti il 18% o quello da 200 potrebbe perdere il 17 e quello da 235 il 19%?
Le celle vengono quotate al Wp per cui un pannello con celle migliori costa di più dello stesso pannello con celle di minore efficienza nonostante la quantità di vetro, alluminio tedlae e Eva siano le stesse. Le perdite per opacizzazione dell'EVA sono molto più basse dello 0.8%, ma non dipendono dalle celle che mantengono sempre la stessa efficienza.
Quindi la differente resa della cella dipende da casualità in fase di produzione e non è sintomo di minore qualità. Dallo stesso cilindo di cristallo si ottengono rese diverse.
 
diversa potenza in dimensioni uguali

diversa potenza in dimensioni uguali

Ciao Carlo,
anche io ti do la mia.
I produttori hanno dei laminatori dove standardizzano la produzione,
ad esempio un modello 1580x808x35, e un altro per esempio 2000x1000x40.
In queste misure entrano un determinato numero di celle , ad esempio 72.
Le celle vengono "trattate", tutte e quindi a parte la qualità della materia prima che è silicio, ci possono essere dei valori diversi per il modo in cui la cella viene fuori dal processo produttivo.
Ad esempio solitamente 170 - 175 - 180 - 185 vengono montati sullo stesso profilo, normalmente si sa già prima della prova flash, ma comunque i moduli uscenti dalla produzione sono ( o almeno dovrebbero essere provati ) provati in un "simulatore solare", sia la cella prima dell'accopiamento nel modulo, e sia il modulo finale.
In questo modo si determina la diversa fascia, cioè' se sarà un 170 , 175, 180, 185.
Quindi non cambia assolutamente niente, perchè si paga il prezzo a wp, quindi la proporzione rimane e se perdono il 20% in 25 anni orgnuno perderà il 20% in 25 anni.
Inoltre c'e' anche un altro piccolo dettaglio che chi è dentro al settore puo' fare...
diciamo che ci sono pannelli di fascia o "classe" 1 o 2 o addirittura 3.
Cioè anche se ci fossero 3 moduli tutti e tre da 180 w e tutti e tre della stessa marca e modello, è possibile fra loro individuare una "classe" di rendimento, solitamente questo avviene quando si è esperti anche in produzione, e comunque si acquista in grande quantità , o il produttore produce su richiesta dei moduli.
Questi si riconoscono qualche volta dal colore, i riflessi della cella stessa ( ad un occhio esperto), e sul tipo di comportamento di rendimento a vuoto ( cioè' senza carico), a carico, e in corto circuito.
Che poi spesso viene "in parte" segnalato come "tolleranza" ad esempio +- 3%, oppure +- 5%, oppure +5%.
Cioè sono quei moduli che sono piu' stabili nel tempo, e ad esempio ad una misura un pannello da 180 w, in condizioni standard a 1000 w/mq e a 20° di temperatura esterna e 40° circa sulla cella, possa rendere 178 wp, oppure l'altro alle stesse condizioni 183 wp.
Tutto questo è difficile da testare per un comune utente, perchè le condizioni standard è difficile avere i parametri sopra elencati.
Certo è che ad esempio un modulo Suntech Stp 180, classe 1 ( chiamamola cosi') costi per esempio 1,70 €/wp, e uno in classe 2 costi 1,58 €/wp.
Qui diventa poi un intreccio spiegare, ma ti posso assicurare che di gente seria in giro ce ne', e tanti anche come in questo forum ammettono che il proprio impianto rende piu' dello stimato,
ma ci saranno altri per esempio che hanno montato un impianto da 20 kwp, e dopo 2-3 anni non riesce a produrre MAI piu' di 18 kwp istantanei.
Tutto sta fare il proprio lavoro con serietà e competenza.
Mi scusino gli altri esperti del mio dilungamento, ma se qui non diamo delle spiegazioni veritiere agli utenti, non avrenno giustizia mai i materiali di qualità elevata, e le aziende che si impegnano a far rimanere "serio" questo settore.
 
una cosa non mi è chiara...se prendiamo ad esempio il il Suntec STP 180 W,ci sarà di classe 1,2 e 3?
ed è dichiarato sui certificati e sul pannello?
 
Non ci sono pannelli di I° II° III° scelta, i pannelli vengono testati e se sono dentro le tolleranze vengono marchiati con la potenza di targa.
Non so se tecnicoFV possa fornire degli studi a sostegno della sua interpretazione. Credo che siano solo opinioni personali o di qualche commerciale creativo. I pannelli vengono forniti di flash report individuale, su quello leggi le caratteristiche dello stesso. Ripeto che le celle mantengono nel tempo le caratteristiche fisiche che hanno alla produzione.
 
giusto

giusto

certamente snapdozier, diciamo la stessa cosa,
le celle, o per meglio dire il modulo complessivamente "perde" potenza col passare degli anni.
I moduli o la qualità della cella, comunque vengono definite dal flash report, che ha sempre l'ultima su tutto.
Il discorso della classe ha sola valenza commerciale di riferimento,
ma è il dato di "targa" che è importante e la tolleranza.
Carlo-q, se il modulo suntech è da 180 è ha una buona tolleranza, una colorazione delle celle uniforme e non ha difetti visibili, sicuramente è un buon pannello !
 
Buongiorno a tutti,
aggiungo solo uno spunto di riflessione ...... tutti vendono i pannelli al prezzo di "classe" ( 210, 220, 225 ecc) ma pochissimi vendono i pannelli tenendo conto della misura effettiva.
Valore che viene fuori dal flash report, o test, che ne determina la classe.
La tolleranza e' una storiella su cui molti costruttori montano la loro campagna pubblicitaria ma questo valore (+ o - X) e' intrinseco nella misura in quanto tolleranza dello strumento.
O no?
ciao car.boni
 
tolleranza

tolleranza

Si, la tolleranza spesso ciene usata a scopo "commerciale", esistono comunque aziende che ti mettono il dato esatto di prova, ad esempio 210 wp, valore testi 211,13 wp.
Questo ad esempio mi ricordo benissimo fino 7-8 anni fa veniva fatto piu' di frequente, con degli stock che andavano da - a ...
ma ora si è reso a standardizzare il tutto.
E diciamocelo... i moduli difficilmente vengono provati tutti, uno ad uno... quindi vengono messi nelle proprie categorie.
 
per dare indicazioni di efficenza:
i miei 2 impianti (caratteristiche come da firma sotto)
ieri 21/02/2010 produzione giornaliera (impianto1) 13Kwh
(impianto2) 75Kwh:spettacolo:
se facciamo un rapporto ,il secondo impianto produce 21% in +

differenza sostanziale INCLINAZIONE.Puo'giustificare questo discostamento di rendimento?oppure abbinamento prodotti valido/scarso?
ciao
 
Ultima modifica:
differenza

differenza

Salve,
sicuramente il secondo impianto ( quello piu' grande) è composto meglio, con migliore efficienza quindi.
Inoltre l'inclinazione ha una grande importanza, anche se il fotovoltaico "funziona" con i due fattori, luce diffusa e albedo, ma la terza componente è sempre la luce diretta,
quindi l'inclinazione puo' sicuramente cambiare i valori.
Non so ora le differenze e quindi non posso essere preciso.
 
Indietro
Top