Grazie Salmec,
sapevo della necessità di redigere una relazione tecnica; io intendevo sapere il grado di dettaglio degli elaborati grafici riguardanti il progetto elettrico, mi sono espresso male...
Hai fatto bene comunque a sottolineare il bisogno della relazione perchè mi hai fatto sorgere un dubbio...
Ho trovato su internet le seguenti informazioni:
L'obbligo di progetto secondo la Legge 46/90
La legge 46/90 , che mediante il suo decreto di attuazione DPR 447/91 definisce come impianto elettrico "i circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori e delle prese a spina con esclusione degli equipaggiamenti elettrici delle macchine , degli utensili e degli apparecchi elettrici in genere" , ne stabilisce l'obbligo di progetto nei seguenti casi :
1) impianti elettrici di unità immobiliari ad uso abitativo ( impropriamente noti come "impianti elettrici civili" ) o a studio professionale o a sede di persone giuridiche private , circoli o conventi o associazioni se :
1a) sono caratterizzati da superficie superiore a 400 mq oppure :
1b) comprendono una centrale termica a gas di potenza superiore a 35KW oppure :
1c) hanno classe di compartimento antincendio superiore o uguale a 30 oppure :
1d) comprendono locali adibiti ad uso medico ".....
"Per gli impianti che secondo la legge 46/90 sono soggetti ad obbligo di progetto , il decreto attuativo della stessa , il DPR 447/91 rimanda alla guida del Comitato Elettrico Italiano CEI 0-2 ( Guida per la definizione della documentazione di progetto degli impianti elettrici ) , la quale distingue fra due fasi successive della progettazione :
1) il progetto di massima o preliminare , che necessita di un minor grado di dettaglio in quanto viene redatto prima che sia prima che sia posto in opera l'impianto e viene utilizzato per studi di fattibilità , valutazione dei costi , richieste di concessioni edilizie ed eventuali autorizzazioni alla costruzione da autorità competenti ( ad esempio i Vigili del Fuoco ) .
2) il progetto definitivo o esecutivo , che viene invece redatto quando si conoscono le caratteristiche dell'impianto in ogni suo aspetto , compresi i modelli , i costi e le caratteristiche dei componenti elettrici installati . Deve quindi descrivere l'impianto in maniera esaustiva mediante relazioni tecniche , schemi per la disposizione funzionale dei componenti ( ad esempio gli schemi unifilari o multifilari dei quadri di distribuzione ) , planimetrie per la disposizione topografica dei componenti elettrici."
Nel mio caso quindi non è necessario redigere il progetto secondo la 46/90 (unità immobiliare con superficie minore di 400mq) e quindi non è necessario seguire la guida CEI 0-2, o sbaglio??
Grazie