Per quanto ne so usa la H+B11 sfruttando la collisione del plasma per causare fusione. In pratica una volta formato il plasma questo lo si fa ruotare accelerandolo e facendolo collidere. Si accumulano cosi' queste "sacche" di ioni che poi vengono fatti collidere. Insomma è una sorta di matrimonio fra una specie di acceleratore di ioni ed un Tokamak. Ti invito ad informarti anche sul Fusor che sfrutta sempre le collisioni per causare fusione (i due apparati sono però diversi).
Il maggior vantaggio dovrebbe essere dato dalle "scarse" (eV richiesti, dimensioni, potenza usata per mantenere attivo il reattore ecc...) condizioni richieste per l'avvio a differenza del Tokamak ed il fatto che si raggiunge una buona densità degli ioni. Lo svantaggio non saprei dirtelo. La NASA ed altri battono su una possibile instabilità del plasma che dovrebbe collassare. Comunque per queste cose si dovrebbe avere fra le mani il modello per analizzare meglio la situazione. Il documento che hai linkato è molto interessante ma và studiato bene per poterlo valutare correttamente.
Ci sono sicuramente dei campi magnetici di contenimento che lavorano per creare le "sacche" e contenere il plasma. Il plasma cosi' ottenuto passa da plasma in condizione di neutralità e non collisionale ad una situazione di plasma collisionale che è piu' complesso da studiare.
Si cita un certo C. Chen che inizialmente credevo fosse l'autore di Principles of Plasma Processing (interessante, te lo consiglio ma è in inglese) ma poi guardando la copertina ho notato che quello è F.Chen
quindi non so chi sia questo C.Chen.
Poi bho...dovrei leggermi i documenti
Uh leggo alla fine del documento redatto da questo Chen ( ?__? ) :
1P. M. Bellan,
Spheromaks: A Practical Application of Magnetohydrodynamic
Dynamos and Plasma Self-Organization ~Imperial College Press,
New Jersey, 2000!, and references therein.
Come vedi lo Spheromak sembra richiamato da tutti questi altri apparati.