Eliminato superbonus e sconto in fattura....


Vipsolar impianto fotovoltaico

no lo sconto in fattura e quindi cessione del credito c'era anche per 50-65% , quindi non diamo tutta la colpa al superbonus

Certo, vero, ma i conti indicati riguardano il 110. Con l'occasione lo hanno eliminato per tutti, ed hanno fatto benissimo. Non doveva proprio essere pensata questa modalita' se non per determinati casi, appunto per coloro con redditi bassi e poca capienza( verificare con attenzione).
 
qui in tanti non riescono a capire l'entità di questo debito che abbiamo accumulato.
120 miliardi sono le manovre finanziarie di 5 anni ... in pratica ci siamo tolti i margini di manovra dei prossimi anni.
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Non vogliono capire, non vogliono. Siamo entrati nella comoda e facile logica assistenzialista che lo Stato sia in dovere di mantenere tutti e rifargli pure le case a gratis. Che ci sta a fare altrimenti?
 
Brutta roba la fede politica,non ti fa capire un c..avolo.

la cosa peggiore è la fede politica
annebbia il cervello e non ti fa capire quanto tutti questi siano principalmente ancorati alla poltrona

peraltro io annullerei qualsiasi bonus sulla faccia della terra, il mercato deve trovare il suo punto di equilibrio
 
Lo sconto in fattura era figlio del superbonus, pescava appieno nei medesimi provvedimenti.
Anche se funzionava in modo diverso, per accedervi dovevi rilasciare dichiarazione di essere soggetto capiente irpef e di non aver superato le soglie detraibili per le ristrutturazioni, cosa diversa dalla cessione del credito che prevedeva unicamente i massimali di spesa, che "curiosamente" tutti raggiungevano.
 
Bisogna essere realisti il boom delle costruzioni in italia c'è stato col fai da te quando se tu avevi un terreno potevi costruirci la casa con poco, la burocrazia era ai minimi termini , adesso solo per le pratiche burocratiche spendi 30000 euro e hai in mano carta , se si aspetta che sia lo stato a risolvere i problema risparmio energetico su tutto il patrimonio edilizio campa cavallo , ormai siamo in un vortice di complicazioni e costi che renderà quasi impossibile portare gli edifici in classe energetica bassa ,poi ste leggi ad esempio il bonus facciata a meno che eri in un posto dove il cappotto non lo potevi mettere che senso ha pitturare per abbellire senza mettere il cappotto soldi buttati perche se poi devi fare il cappotto per l'europa e tutto da rifare per cui se fai solo pitturazione magari potevi detrarre il 40% se facevi anche il cappotto 80% ,poi che senso ha ad esempio per l'italia la spagna comunque i paesi dove fa relativamente caldo portare edifici in classe D al sud quando magari il consumo invernale con gi inverni miti è contenuto , diverso il discorso per i paesi del nord, andrebbe incentivato il fotovoltaico in italia il cappotto in germania ogni paese in base al suo clima
 
Ma la maggior parte di abitazioni vecchie dagli anni 30 ai 70 è in città 3-4-5 piani con facciate sulla strada come fai a efficientare quegli edifici ; cappotto esterno manco a parlarne , lo fai interno, PDC dove la metti?
 
Ma la maggior parte di abitazioni vecchie dagli anni 30 ai 70 è in città 3-4-5 piani con facciate sulla strada come fai a efficientare quegli edifici ; cappotto esterno manco a parlarne , lo fai interno, PDC dove la metti?

Ah si, hai ragione, queste sono un bel problema. Problema che comunque e' presente in tutti i paesi europei (tutto il mondo in generale). Ci sono i tecnici ed ingegneri per quello, dovranno studiare la migliore soluzione.Che comunque non puo' essere quella di affossare i conti pubblici con tutti gli interventi fatturati ai limiti dei massimali. Qualora non si potesse far nulla, diventa un non problema.
 
bravo Formula 1, da termotecnico ti do ragione,
le case in zona da A a D, ma anche le seconde case in zona e-f quando ammortizzeranno la spesa del cappotto con questi prezzi ? . se tutto non cala del 50% , non è economicamente conveniente . coi prezzi ante 110 ante covid era ragionevole installarlo, poi siamo impazziti tutti. i primi stanno a strasburgo .

vero ci sono casi dove eseguire il cappotto è facile , per cui è tutto un altro paio di maniche , ma case in centro dove si dovrebbe usare l'isolante vacuum che 1 o 2 cm sono pari a 10 o -15 di poliuretano che costa 700€ al mq ma dove vogliamo andare .
torniamo coi piedi per terra .
 
Se devi fare una riqualificazione importante ti fai due conti del tempo in cui ammortizzeresti il costo e valuti se ne vale la pena.

Il cappotto termico o l’insufflaggio hanno dei costi e, se non ben fatti, anche rischi.

Sulla carta l’insufflaggio sembrerebbe economico e adatto a buona parte degli edifici a cassa vuota (con intercapedine) ma è davvero così?
Lo sto valutando per un appartamento che sto acquistando https://www.energeticambiente.it/for...85#post2231985 me lo date un consiglio?

Oltre a dover rasare e ritinteggiare, per insufflare devi chiudere tutti i cassonetti delle tapparelle. Altri costi che si aggiungono.

Mi rimangono però tanti dubbi per le parti che non possono essere insufflate tipo colonne, muri portanti, pareti sottili sotto le finestre.
Lì che si fa?
La risposta classica è di aggiungere la VMC così si va sul sicuro ma sono altri costi…
Se il 30% delle pareti esterne ha finestre, quanto mi farebbe risparmiare l’insufflaggio?

Magari sbaglio ma credo che si possa trovare un buon compromesso con interventi rapidi e poco invasivi che non si portino dietro una marea di lavori (e di costi): finestre, PDC aria-aria, pergotende e FV danno vantaggi tangibili e non si portano dietro altri lunghi e costosi lavori.
 
Ultima modifica:
poi che senso ha ad esempio per l'italia la spagna comunque i paesi dove fa relativamente caldo portare edifici in classe D al sud quando magari il consumo invernale con gi inverni miti è contenuto , diverso il discorso per i paesi del nord, andrebbe incentivato il fotovoltaico in italia il cappotto in germania ogni paese in base al suo clima

Hai ragione infatti, tuttavia non si puo' incentivare a 2400 euro Kw. E' folle...
 
con l'insufflaggio migliora l'isolamento termico, ma , occhio ai ponti termici colonne balconi soffitti e pavimenti ., poi forse a causa della pocacamera d'aria , l'isolamento non migliora cosi tanto, che non hai problemi di ponte termico , ma anche il risultato dell'isolamento è quel che è .

si è tutto folle sopratutto perchè il limite di spesa te lo ha dato , lo stato er già alto i partenza e l'uomo emmerda si è adeguato .
 
Ai balconi non avevo pensato: su 27 metri di perimetro esterno ho 14 metri lineari di balconi.
Il piano è intermedio quindi pavimenti e soffitto non dovrebbero essere mai troppo freddi.
Ho letto l’ape che hanno fatto al venditore che suggerisce l’isolamento delle pareti verticali e stima il recupero dell’investimento in un anno ma non capisco come sia possibile passare così facilmente da 287 kWh/mq a 31 kWh/mq con un solo intervento.
 
leggo ora da opificium : FORTUNATAMENTE QUALCUNO HA ANCORA IL CERVELLO CHE FUNZIONA , ALCUNI EDIFICI SONO ESENTI .
chi si è intestata la casa vacanze come prima casa , lo prende FINALMENTE nel didietro

Edifici residenziali in classe E entro il 2030


La direttiva sulle case green per l’efficientamento energetico degli edifici residenziali, con classe E entro il 2030, è stata approvata dalla Commissione UE lo scorso 9 febbraio, ma si tratta solamente del primo ‘passaggio’, visto che il testo della proposta ora dovrà passare al vaglio della Commissione Plenaria (dal 13 al 16 marzo) e poi verrà ‘spedito’ al negoziato con le altre istituzioni europee.
Direttiva case green: di cosa si tratta


La proposta, che interessa un totale di 27 Paesi europei, contiene le regole sull’efficienza energetica degli edifici residenziali: nello specifico si prevede che le ‘nostre’ case raggiungano la classe energetica ‘E’ entro il 2030 e la ‘D’ entro il 2033, con le zero emissioni teoricamente entro il 2050.

Quel che però interessa sia i cittadini che i professionisti dell’edilizia è che, per raggiungere quei livelli (attualmente l’efficienza energetica si misura con una scala che va da ‘A’, minima efficienza, a ‘G’, massima efficienza), sono necessari evidentemente alcuni interventi di ristrutturazione e di efficientemente energetico che hanno dei costi e dei tempi di realizzazione.

Considerando – in aggiunta – che dallo scorso 17 febbraio sono stati aboliti sia lo sconto in fattura che la cessione del credito quali opzioni alternative alla fruizione diretta dei bonus edilizi, capiremo che i problemi si moltiplicano, perché il Decreto Stop Cessioni rischia di disincentivare gli interventi edilizi, soprattutto per chi, non avendo capacità fiscale sufficiente per la fruizione diretta, non avrebbe oggettivamente interesse a commissionarli, almeno non subito.

Tra gli interventi di efficientamento atti a portare in classe ‘E’ o ‘D’ gli edifici residenziali, annoveriamo ad esempio la sostituzione degli infissi, il posizionamento del cappotto termico, la posa di pannelli solari fotovoltaici e non solo, tutti ‘lavori’ per i quali – allo stato attuale – non è previsto un finanziamento dedicato europeo o statale.

La direttiva, però, precisa che gli interventi potranno essere co-finanziati dai singoli Stati o anche da un fondo europeo, ancora però da definire con precisione.
Le esenzioni


Non tutti gli edifici dovranno conformarsi al raggiungimento delle etichette ‘E’ e ‘D’ entro i termini sopracitati, però.

Le esenzioni – comunque da confermare negli step successivi – al momento riguardano gli edifici vincolati, storici, le case vacanza, le chiese, le seconde case e le abitazioni inferiori ai 50 metri quadri.
Le conseguenze in caso di mancato adeguamento


Va detto, per completezza, che nella proposta per le case green non si parla di multe o sanzioni per mancato adeguamento: ogni Stato, quindi, sarà libero di agire come ‘meglio crede’ in tal senso, anche perché è evidente che non tutti gli Stati coinvolti, ad oggi, mostrano lo stesso patrimonio immobiliare o le stesse possibilità di intervenire.

In ogni caso, anche se ‘sotto-etichettate’, le nostre case si potranno vendere o affittare anche dal 2030 in poi, visto che nel testo non si fa menzione contraria in tal senso.
Il commento del Ministro Pichetto Fratin


“La realtà italiana sulle abitazioni ha caratteristiche che la differenziano da altri. Per esempio sulla proprietà la differenza è abissale, l’85% degli italiani è proprietario di una casa. Noi pensiamo che la differenziazione tra Paese e Paese debba portare a una valutazione più graduale“, ha dichiarato sul tema il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin a Radio Anch’io.
 
si è tutto folle sopratutto perchè il limite di spesa te lo ha dato , lo stato er già alto i partenza e l'uomo em***** si è adeguato .

Anche se c'e' da dire che e' stato indicato il limite di spesa, che non significa DEVI fatturare quello, significa che oltre 2400 non rimborso nulla. Certo dovevano mantenere i massimali ben piu' bassi, tuttavia mi pare che in molti non si siano fatti scrupolo di approfittare di questa genialata dei limiti...
Come dici tu, si sono adeguati...
 
un'altro articolo sul corriere inerente a questo, dice ,
questo superbonus è stato una GENIALATA tanti lavori non si sarebbero MAI eseguiti.......

ma IO aggiungo Tanti lavori che non si sarebbero MAI eseguiti, pur PAGANDO LO STATO , non sono stati ANCORA eseguiti,e manco si sa se in futuro cominceranno il chè è ancora peggio .

in italia i lavori gratis , ma dove si è mai visto.... , se i solfdi li hai controlli tu, finito i lavori SI dopo 4.5 anni sono gratis
 
l'insuflaggio andrebbe fatto a intercapedini di almeno 4 cm. uniformi e continue in tutto il perimetro dell'abitazione(?)e come gia scritto non è il migliore intervento,
si spende relativamente poco ma vale ancora meno
 

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