QUOTE (francescomat @ 12/9/2006, 12:22)
Allora forse il punto non è quanta energia si butta via per la produzione dell'idrogeno, ma se quella che resta può - nonostante tutto - risultare conveniente in un'ottica complessiva che parte dall'abbandono delle fonti fossili.
E' un falso problema. Sopratutto perchè l'energia che va "sprecata" è un flusso di energia continuo e rinnovabile che ci raggiunge sotto forma di vento o radiazione solare e che comunque non utilizzeremmo altrimenti.
L'idrogeno è utile perchè non inquina, è ubiquitario ecc, ma sopratutto perchè rappresenta la migliore soluzione per rendere davvero conveniente l'utilizzo di queste fonti.
Quando si parla delle potenzialità teoriche di eolico e solare ci si affanna a calcolare quante pale e quanti km2 di pannelli servirebbero per coprire il fabbisogno e al massimo ci si preoccupa del costo senza considerare che il vero problema delle FER è la produzione ALTERNANTE. Senza un efficiente sistema di accumulo queste fonti non andranno mai oltre un onesto 10% - 15% di produzione.
Il costo economico è un falso problema, nel momento in cui l'energia prodotta in maniera tradizionale dovesse salire di costo corposamente (magari non succederà mai, ma sicuri che è proprio fantascienza ipotizzarlo?
) il produrre energia diventerebbe un'attività primaria di gran parte della popolazione. Produrre il bene energia è la stessa cosa del produrre beni materiali, è solo la nostra sclerosi intellettiva che ci impedisce di considerare un mondo senza il "lavoro" come lo si è inteso da due secoli ad oggi.
Quale che sarà l'energia garantita da un sistema FV - idrolizzatore - pila a combustibile sarà sempre energia gratuita, pulita e rinnovabile. Se serve più energia si metteranno altri pannelli (o più precisamente la richiesta energetica renderà appetibile a più persone investire negli apparati produttivi...).
Che diventi conveniente rispetto alle altre forme è una scommessa, certo. Così come è una scommessa convincere tutti (ma proprio TUTTI eh! Sennò mica funziona
) che è molto più astuto e intelligente tornare a vivere come nell'800 autoproducendosi lo yogurt e barattando la marmellata con un fiasco di vino.
Poi ognuno scommette dove gli pare più furbo, ovvio.