Energia con l'Osmosi


In Norvegia nasce la prima centrale a osmosi

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La norvegese Statkraft, utility pubblica attiva nelle rinnovabili, ha inaugurato circa un mese fa, su un fiordo nel sud di Oslo, il primo prototipo di centrale elettrica al mondo che utilizza i processi di osmosi per generare energia.

L'acqua dolce e quella salata vengono immesse in una camera unica, separate da una membrana artificiale. Le molecole di sale attirano l'acqua dolce attraverso la membrana semipermeabile, aumentando la pressione sull'acqua marina. Questa pressione può essere utilizzata per alimentare le turbine che producono energia.

Per produrre questo tipo di energia è necessario come fonte la foce di un fiume, preferibilmente non grande, anche un torrente, che porti acqua sufficientemente dolce e pulita. Quest'acqua viene immessa in una vasca separata dall'acqua di mare tramite un setto di materiale osmotico. Tale setto, insieme alla disponibilità di acqua marina e dolce insieme, costituiscono le condizioni per far funzionale una turbina idraulica che azioni un generatore elettrico.

L'impianto è sperimentale ed è dimensionato per pochi kW, ma entro il 2015 è prevista la realizzazione di una centrale commerciale da 25 MW.

Il Sole 24 Ore
 
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Ciao Piero,
giusto ieri sera su "La 7" parlavano della Norvegia e della sua autosufficienza, delle rinnovabili e della centrale ad osmosi.
Nel servizio, fatto molto bene, parlavano di un ipotetica centrale ad osmosi in Italia ma ci hanno subito tolto dalla testa (quanto meno questo sosteneva il servizio) l'idea di vederne una alla foce del Po o del Tevere per il semplice motivo che nn esistono le caratteristiche tecniche per realizzarla anche a causa, cosa molto importante, delle'elevato inquinamento delle nostre acque "dolci".
ciao car.boni
 
In Italia non esiste solo il Tevere ed il Po. Ci sono tanti corsi d'acqua 'minori' che potrebbero presentare le caratteristiche adatte.
Ora mi viene in mente l'Ofanto in Puglia o i corsi d'acqua della Basilicata, quantomeno da prendere in considerazione.
 
Per caso ho visto il servizio , mi sembra di aver capito che gli impianti ad osmosi funzionano bene dove c'è abbondanza di acque dolci pulite e " sprecarle " salandole non dia danno a nessuno vista l'abbondanza. Vi sembra che in un paese che stenta a fornire acqua potabile a tutti i cittadini tutto l'anno ci siano le condizioni per sviluppare una di queste iniziative ?
 
Vi sembra che in un paese che stenta a fornire acqua potabile a tutti i cittadini tutto l'anno ci siano le condizioni per sviluppare una di queste iniziative ?

Si hai ragione, ma alla foce del Po l'acqua dolce è difficile da sfruttare, anche perché per me non è molto potabile....

bye
m.
 
Si hai ragione, ma alla foce del Po l'acqua dolce è difficile da sfruttare, anche perché per me non è molto potabile....

bye
m.
Ma come ti ha scritto Car.boni nel post precedente , anch'io penso di aver capito che le acque alla foce dei nostri fiumi sono troppo inquinate dalle sostanze disciolte. ( se le membrane sono le stesse che si usano nella dissalazione sono molto delicate) Forse non conosci bene le differenze tra i nostri corsi d'acqua e quelli che si versano nei fiordi norvegesi , ci sono situazioni in cui l'acqua , sino a metà fiordo è dolce e passa senza soluzione di continuità ad essere salata in alcune centinaia di metri . In Norvegia la maggior parte delle acque che si riversano in mare potrebbero essere bevute senza trattamenti ( mangiano già male , almeno l'acqua ) da noi acque con quelle caratteristiche le trovi dove va Bossi a festeggiare la padania , nel delta è difficile ....
 
Buongiorno a tutti,
ho avuto la fortuna di stare piu' volte in quella Nazione ed in quelle vicine e posso garantirvi che il rispetto che le popolazioni hanno per l'ambiente nn e' paragonabile con nessun altro Paese al mondo (forse i Canadesi ci si avvicinano) mentre da noi e' fantascienza allo stato puro.
E chiaro che loro sono in un Paese grande come il nostro ma con una popolazione pari a quella di Roma, dove tutto e' piu' semplice, forse, ma questa puo' essere una giustificazione, un campar scuse per arrendersi a tutte le emergenze.
Siamo un Paese strano..... basta guardare cosa succede in questi giorni e cosa si permette di dire una persona (il presidente delle ferrovie) pagata con i nostri soldi .......
ciao car.boni
 
E' molto interessante, il vantaggio che noi italici abbiamo poi e' avere un mare piu' salato di quello del nord e quindi le energie ricavabili sarebbero superiori.
Se qualcuno ha maggiori informazioni tecniche e' pregato di postarle, credo che interessino a molti.


Ciao
 
E' molto interessante, il vantaggio che noi italici abbiamo poi e' avere un mare piu' salato di quello del nord e quindi le energie ricavabili sarebbero superiori..........


Ciao Spaziozero,
........purtroppo le acque dolci sono troppo inquinate e questo vanifica ogni discorso.
Domenica scorsa a "Linea Verde" parlavano del Po e dell'inquinamento...... ultimamente e' migliorato ed alla domanda del giornalista che gli chiedeva ".... ma si puo' fare il bagno nel Po?" il tecnico, che stava facendo i prelievi d'acqua per le analisi periodiche, ha risposto in modo sconsolato " ...la mia generazione e quelle future devono scordarsi questa cosa, troppo pericolo".
Il pericolo nn sono i gorghi, le buche e caverne scavate dall'uomo e dall'erosione ma dai veleni contenuti nell'acqua.............
Buonaserata
ciao car.boni
 
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