eolico per 1 led

beerladen!

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ho bisogno di costruire un piccolo generatore eolico per alimentare 1 o 2 led in un passo in montagna, e non mi importa di caricare pile. se tira il vento bene se no nulla.
cosa potrei costruire di piccolo e affidabile e come fare a costruire l oggetto ?
 
sembra proprio l ideale mi metto subito all opera per cercare i materiali
il magnete dici che deve essere di quelli che buoni che stanno dentro al pc?
sembra facile da costruire, ai consigli da darmi sulla sezione dell avvolgimento.
grazie
 
Il magbnete l'ho ricavato dalla testina di un hard disk guasto, spezzato a metà. Puoi usare normali magneti al neodimio (non troppo pesanti) ruotando il rocchetto di rame. se non riesci a recuperarlo da un vecchi trasformatore te ne fai avvolgere uno da chi ripara motori elettrici, sempre in questa sezione dovrei aver postato un pdf col progetto dell'inventore
Ciao
Alessio
 
dunque ho recuperato 2 magneti di un pc , anno forma di banana.
il filo smaltato ce lo
attacco un magnete al nastro vibrante. preparo i 2 avvolgimenti, quanto filo usare ? n spire o metri di filo . uso il filo sottile come un capello giusto?
come vanno posizionate le bobine rispetto al magnete? n s? deve passarci dentro il magnete?
 
il magnete a banana lo ricopri di nastro isolante e lo taglia a metà con un tronchese o una tenaglia, non segarlo ne limarlo, se si surriscalda rischi di smagnetizzarlo.
dopo aver teso il nastro ci metti i due mezzi magneti (restano magneticamente attaccati tra loro con il nastro tra i 2), trova la posizione dei magneti e il tensionamento del nastro in modo da avere la maggior oscillazione dei magneti
Per l'avvolgimento il filo va bene sottile, i led consumano poca corrente e ne esistono che si accendono con 1 mA. Per i giri posso solo consigliarti di fare più giri possibile e un rocchetto con un "foro" centrale rettangolare il più piccolo possibile compatibilmente con il movimento del nastro stesso.
Puoi attaccarci 2 led in antiparallelo in modo che se ne accenda uno per ogni semionda prodotta
Se può esserti di utilità la resistenza del mio avvolgimento è se ricordo bene 840 ohm se vuoi vado a misurare col calibro lo spessore del filo..

Ciao Facci sapere
Alessio
 
Ciao, bellino il progetto, se posso anche io consigliarti qualcosa se con la tensione non ce la facessi ti consiglio di fare un piccolo duplicatore con 2 diodi e 2 condensatori:
questi sono i diodi "miracolosi" perdono solo 0,2V circa per basse correnti e per il resto sono identici ai classici diodi al silicio (addirittura quasi anche nel prezzo)
http://www.datasheetcatalog.org/datasheet/stmicroelectronics/6262.pdf
lo schema che devi seguire a grandi linee è questo: http://www.microst.it/Tutorial/images/diodi_rett9.jpg
prendi il tuo bel avvolgimento un estremo al comune dei diodi, l'altro estremo al comune dei condensatori, e il gioco è fatto hai il radrizzamento delle 2 onde alternate in una sola componente continua somma delle 2 "componenti alternate" con una perdita totale di 0,3V; 0,4V circa, ti basta un solo led e se metti dei condensatori grandi puoi tenere il led acceso anche nelle pause dove non c'è vento...
Ciao e buon vento! :)
 
Pur troppo non è sempre oro quello che luccica, ho fatto diverse prove coi moltiplicatori di tensione.. spesso le correnti transitorie di carica dei condensatori producono cadute rilevanti sui diodi e sull'avvolgimento stesso del windbelt fatto con filo di rame "capillare" diciamo che un duplicatore ci può stare un triplicatore o più in questa applicazione si perde troppa energia per strada. c'è poi da dire che un led che lampoegga oltre i 20HZ all'occhio appare acceso quanto uno alimentato in DC solo che consuma meno. L'unica comunque è provare
 
però mi sa che le prove con i duplicatori hai usato i soliti 1n4007, con questi diodini fidati che anche il X3 non esce male...

Io ho scoperto da poco questi schottky e devo dire che sto rivoluzionando tutti i miei circuiti, pensa che sono persino riuscito a recuperare il pannellino solare di quelle lampade da giardino solari che caricano 2 pile NiCd stilo (e poi il led bianco lo accendono con un elevatore)... beh io ho usato lo stesso pannellino da 4,3V (a vuoto), ho tolto il solito diodino al silicio e ci ho messo uno di questi schottky, indovina... beh ora ci tengo in carica adirittura una litio polimero sempre recuperata da un pacco batterie per modellismo mezzo defunto, e il led lo accendo direttamente con una resa prossima al 100% visto che uso correnti basse e che non riesco caricarla completamente a 4,2V.
Ora ho levato la dinamo dalla mia bici e ho piazzato il micro pannellino sul manubrio che non si nota neanche, ero partito con la cella scarichissima e ora invece quasi non riesco a scaricarla anche lasciandola accesa 24ore su 24 (tutto ciò grazie ad un diodo), una soddisfazione ... pensa che ora posso anche sfruttare un'altro pannellino da 1,7V 0,5A max per caricare delle NiMh in parallelo cosa che prima non potevo ovviamente fare...
Te li consiglio vivamente per i tuoi esperimenti e tieni conto anche in base ai grafici del data sheet che con basse correnti e alte temperature lo schottky può presentare quasi 0,1V solamente(un diodo quasi ideale direi), mentre con molto freddo la corrente inversa è simile ad un diodo al silicio... che dire fantastico!
 
Ultima modifica:
Ciao scusate il ritardo, io ho provato con diodi al germanio parallelati a diodi sckotly proverò i diodi suggeriti.

X Beerladen Come procede l'esperimento?

porta pazienza stò iniziando a scrivere un articolo con tutorial completo sul windbelt ma non so' quando verra' pubblicato

Ciao
Alessio
 
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