Arare forse è troppo, anche perché costringi le radici dell'olivo a maggiore profondità dove il terreno è meno fertile. Potrebbe andare bene l'erpice a dischi (lavorazione al massimo a dieci centimetri di profondità, secondo il vecchio detto: "una sarchiatura val più di una bagnatura", che si spiega con l'interruzione della risalita capillare dell'umidità) o usare il diserbante. Lo so che qui scateno un putiferio, ma vi assicuro che usando ad esempio il glifosate o il glufosinate ammonio l'impatto è minore dell'aratura (minori sconvolgimenti del terreno, quindi habitat per la piccola fauna pressoché mantenuti, minore dispendio energetico). Siamo o.t., scusate.
Per quanto riguarda la produzione di erba è difficile dare una risposta precisa perché dipende da tanti fattori (fertilità del terreno, disponibilità di acqua, ecc.). Prova a chiedere quanto fieno si fa nelle tue zone a parità di condizioni idriche; poi dividi per due o per tre a causa dell'ombreggiamento degli olivi principalmente, ma anche per le minori concimazioni di un oliveto rispetto ad un campo da foraggio, per la concorrenza nell'assorbimento di acqua ed elementi nutritivi.
Edited by Lolio - 30/12/2005, 13:05
Per quanto riguarda la produzione di erba è difficile dare una risposta precisa perché dipende da tanti fattori (fertilità del terreno, disponibilità di acqua, ecc.). Prova a chiedere quanto fieno si fa nelle tue zone a parità di condizioni idriche; poi dividi per due o per tre a causa dell'ombreggiamento degli olivi principalmente, ma anche per le minori concimazioni di un oliveto rispetto ad un campo da foraggio, per la concorrenza nell'assorbimento di acqua ed elementi nutritivi.
Edited by Lolio - 30/12/2005, 13:05