johnsurf
Utente
- Iscritto dal
- 5 Ottobre 2008
- Messaggi
- 122
Apro questo post per ricevere dei consigli riguardo ad una possibile espansione del mio impianto fotovoltaico. Sono in provincia di Udine, in famiglia siamo in 5, con un consumo annuo di circa 10.400 kWh. Dalla rete prelievo circa 6.000 kWh/anno, autoconsumo circa 4400 kWh/anno ed immetto circa 2.000 kWh/anno.
Al momento ho 2 impianti fotovoltaici:
La rete elettrica nella mia zona è molto debole, non posso prelevare o immettere più di 3,3 - 3,5 kW, senza incorrere in cali di tensione (quando prelievo) oppure aumenti di tensione (quando immetto). Ad esempio di notte carico l’auto a massimo 15 A e 210 V, oltre questi valori, l’auto mi segnala tensione bassa e cala in automatico gli ampere. In passato, il fotovoltaico installato nel 2016 soffriva di numerosi distacchi verso la tarda primavera – estate, dovuti a tensioni troppo alte, oltre 10% dal nominale, a 252 V vi era il distacco dalla rete. Da quando abbiamo i veicoli elettrici, non ci sono più distacchi, dato che lavorando da casa, sono quasi sempre in ricarica durante il giorno.
Il nuovo impianto potrebbe essere configurato in due modi.
Al momento ho 2 impianti fotovoltaici:
- il primo del 2008 (conto energia) con 3,96 kW di pannelli e 3,6 kW di inverter produzione annuale 4400 kWh
- il secondo del 2016 con 2 kW di pannelli e 2 kW di inverter produzione annuale 2000 kWh causa ombreggiamenti
La rete elettrica nella mia zona è molto debole, non posso prelevare o immettere più di 3,3 - 3,5 kW, senza incorrere in cali di tensione (quando prelievo) oppure aumenti di tensione (quando immetto). Ad esempio di notte carico l’auto a massimo 15 A e 210 V, oltre questi valori, l’auto mi segnala tensione bassa e cala in automatico gli ampere. In passato, il fotovoltaico installato nel 2016 soffriva di numerosi distacchi verso la tarda primavera – estate, dovuti a tensioni troppo alte, oltre 10% dal nominale, a 252 V vi era il distacco dalla rete. Da quando abbiamo i veicoli elettrici, non ci sono più distacchi, dato che lavorando da casa, sono quasi sempre in ricarica durante il giorno.
Il nuovo impianto potrebbe essere configurato in due modi.
- Totalmente ad isola, slegato dagli impianti esistenti. In tal caso lo userei solo per ricaricare i veicoli elettrici, ma in questo scenario, per buona parte della primavera estate avrei una sovracapacità di produzione. I veicoli necessitano di circa 4000 kWh/anno (7000 kWh/anno con l’aggiunta della terza autovettura elettrica)
- Sarebbe possibile allacciare il nuovo impianto alla rete, per poter alimentare anche le utenze domestiche, senza però cedere corrente alla rete nazionale? In tal caso servono delle dichiarazioni particolari?
