Ripeti l'esperimento con un contenitore un po piu grande (tipo una vecchia pentola a pressione, smonti la valvola e ci attacchi un tubicino con un rubinetto) riempila per metà se possibile con letame bovino (o vai a visitare un impianto e ti fai dare un po del loro digestato) , se no liquame suino, cacca di cavallo o pensaci da solo, poi aggiungi un kg di zucchero e rabbocchi con acqua a 38° - 42°. Chiudi e agita bene. Dovrai tenerla a temperatura costante in un intevallo di +- 2°, se no i batteri muoiono. Per fare questo il sistema più semplice metti la pentola semi immersa in un catino dentro la doccia e ogni tanto controlli la temperatura dell'acqua, se ti va sotto i 38° la cambi con l'acqua calda. Se vuoi fare un lavoro migliore compri dal ferramenta una resistenza di uno scaldabagno elettrico e te la fai montare da un fabbro a lato della pentola.
A questo punto attacca il tubicino ad un palloncino, il piu grande che trovi, non quelli in gomma che si gonfiano, quelli tipo in carta d'alluminio che vendono per strada a forma di pesci ect. e aspetta che il palloncino si gonfi. Con un kg. di zucchero dovresti produrre in 10-12 giorni circa 500 litri di gas. I primi giorni sarà principalmente CO2, poi verrà il CH4. Poi ti compri un fornellino da campeggio e lo attacchi al tubicino, e provi. Già che vai dal fabbro, potresti farti inserire nel coperchio un tubo da 2/3 cm di diametro che si infila per metà (cosi una bocca è fuori e l'altra immersa nel liquido) nella pentola, cosi puoi continuarlo ad alimentare ogni tanto. Dovrà però attaccarci un rubinetto in basso per lo scarico. Mettici dentro all'inizio roba buona, tipo zucchero, farina, burro, purea di patate, poi, se tutto funziona a dovere inizia con gli avanzi di casa. Ricorda che i batteri metanigeni sono molto sensibili al cambio di alimentazione quindi non variare mai la dieta in maniera repentina, se no si ferma tutto per una settimana prima di ripartire.