Extraflame pk30 + Cordivari mod.2


Quando la caldaia porta l'acqua a quella temperatura va in standby
quello sotto è il termostato interno casa che comunica con quello nella caldaia (credo posizionato nella porta)
 

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dovresti avere DUE termostati sul puffer (uno alto e uno basso) che fanno si che la caldaia parta quando quello alto chiama e si spenga quando quello sotto è soddisfatto.

poi, sempre dal puffer parti a prelevare l' acqua calda per il riscaldamento. a seconda se fai anche ACS o no cambiano gli attacchi.,
 
Mah,io non ne capisco ma mi è stato messo un secondo termostato digitale (che forse in foto non ho ripreso)
mi hanno spiegato che la caldaia fa on/off solo perche non riesce a soddisfare la richiesta di 20 gradi del termostato chebho in casa.
il tecnico quindi,mi dice che paradossalmente, se tenessi accesa la caldaia per mooooolte ore...partirebbe meno.
Purtroppo ho provato e la casa non tiene mai la temperatura a causa degli spifferi >>>quindi molte volte parte la caldaia per continuare a buttare acqua calda nei termosifoni
 
Sarebbe meglio un disegno con quello che vedi installato, anche schematico.

Di solito la caldaia si occupa di tenere caldo e pieno il puffer, il termostato di zona di tenere calda la zona della casa attivando un circolatore che riscalda i relativi termosifoni.

Ci sono delle tecniche per gestire il puffer nel tentativo di limitare il piu' possibile gli on-off della caldaia e ci sono dei modi per tenere accesi per piu' ore i termosifoni senza continui on-off.

Di solito in case poco isolate (ma il confort è migliore sempre) si "tende" a grossi termosifoni tenuti a T "tiepide" per molte ore al gg.

Per spiegarti, il calore che un termostato misura in gradi, le persone lo "percepiscono" a pelle, è se dentro una stanza ci sono 20 gradi, le persone possono percepirli come pochi se ottenuti da un fonte di calore che riscalda solo l' aria (stufetta ventilata, condizionatore, etc) ma invece sufficienti se generati da un corpo "radiante" come un temosifone molto alto e tiepido (irraggiamento del calore) o ancora meglio da un pavimento radiante.

Quindi quello che puoi fare per risparmiare si denaro che combustibile:

1- cercare il nocciolino ad un prezzo inferiore rispetto al pellet
2- far lavorare bene la caldaia (puffer gestito da 2 sonde e sistema anticondensa con T di almeno 60 gradi, per il nocciolino meglio 65!)
3- distribuire il calore continuamente a bassa T dentro casa, per sfruttare la piacevole sensazione del calore irradiato (sperando che i termosifoni in ghisa siano sovradimensionati come si faceva un tempo!), aggiungendo una regolazione climatica e relativa miscelatrice (o almeno una miscelatrice a punto fisso regolabile a seconda del periodo .... freddo)
4- isolare il piu' possibile tutti i tubi e valvole che si vedono scoperti e poco isolati nelle foto della sala termica.

aspetto lo schema!
 
Intanto grazie,
appena posso farò o un disegno o delle foto più dettagliate dei collegamenti e dei pezzi.
L'idraulico finito il lavoro è sparito,quindi non posso chiedere a lui.
il tecnico caldaia è più disponibile ma verrà dopo le feste: tenterò qualche domandaa a lui relativa a cio di cui mi parli (perche anche lui idraulico)
lo stesso gia mi consiglia un po la stessa cosa ma cn una differenza:lui dice si di tenere accesa per più tempo la caldaia .a a bassa potenza (1) e ad alta temperatura.
è contrario al cambio combustibile.
.chiederò meglio tutto.

intanto l'anticondensa c'e' e questo lo so
i termo sono enormi
Ho un po di problemi a
l lavoro, part time ma con orari assurdi,sempre x non lasciare i miei da soli x lungo tempo.
Cerco di fare il possibile
Grazie e buona giornata a tutti
 
Ultima modifica:
Si corretto, soprattutto se deciderai di utilizzare il nocciolino, ingestibile sugli step di potenza maggiore della caldaia in quanto ti vola fuori dal crogiolo moltissimo incombusto, ma:

1- se la caldaia lavora molto in modulazione, l' anticondensa deve essere alto (65°C almeno, anche oltre se la T max di setpoint della caldaia a rriva a 85° ma dubito!)
2- lato termosifoni servono miscelatrici a punto fisso (termosifoni tenuti a 40-50 gradi) oppure meglio ancora motorizzate e controllate da regolazione climatica, ma aumentano i costi dei pezzi
 
Allora: lo schema lo farò appena passato il covid: ebbene si,ci mancava lui
lanticondensa c'è ed è a posto.
le T di cui si parlava non sono state montate, quindi ho solo una temperatura misurata nel Puffer
Faccio anche ACS
per ora con potenza caldaia 1, temperatura acqua puffer 67 ,tenendo a 18 i gradi in casa>>provando accensione senza fasce orarie consuma quasi 3 sacchi.
spegne ed accende sempre perché i 18 gradi interni non li raggiunge mai:nemmeno con 24 ore di caldaia accesa>>troppe dispersioni.

Il tecnico caldaia deve passare dopo le feste perché mi da 1 errore
Spero di aggiornare il post con uno schema da me disegnato per quel che capisco
Intanto ringrazio tutti,siete un appoggio x me
Sono molto solo nell'affrontare tutto ed è importante che qualcuno ci sia x parlare(anche virtuale)
 

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dai dati che hai messo si capisce subito che l'impianto non è corretto.....
infatti, se dici di consumare 45 kg in 24 ore, e dici che in quelle 24 ore la caldaia è sempre accesa e mai si spegne, significa che mediamente stai dando 8-9 kW all'ora..... non certo 25/30 di caldaia....

45 kg x 4.5 kW/kg = 200 kW cira
diviso 24 ore, sono 8-9 kW/h..........

i tuoi problemi sono due:
- impianto sbagliato (già la posizione del termostato e la gestione sono completamente sbagliate)
- pensare di scaldare 300 mt di casa mal isolata consumando poco combustibile

in pratica, due cose che bisogna metterti davanti al naso e farti capire che la luna non sta nel pozzo, e quindi puoi migliorare l'impianto facendolo corretto, ma i consumi li avrai sempre alti (magari ben gestiti) per il fatto della metratura e dell'isolamento

di solito, chi ti dice la verità, passa per "antipatico"......
 
Io so ORA dopo quasi 3 anni che non è fatto bene: il termostato interno è in cucina ma la casa ha 3 piani di 100mq senza altri termostati.
non potrò mai sognarmi di scaldare casa,vorrei solo abbassare un po i consumi
Ho sbagliato nel dire che sono 24h: la caldaia è spenta dalle 22 alle 6!
Per il resto,ormai,cerco solo di mettere qualche pezza se me lo posso permettere
Forse dovrei rassegnarmi a mettere 3 fasce e vedere di tornare all'origine
Appena installata consumava meno,non capisco perché
 
intendo il termostato sul puffer..... non quello dentro casa

200 kW diviso 16 ore sono sempre 12.5 kW/ora........
quindi la caldaia non lavora a piena potenza
 
dai dati che hai messo si capisce subito che l'impianto non è corretto.....
infatti, se dici di consumare 45 kg in 24 ore, e dici che in quelle 24 ore la caldaia è sempre accesa e mai si spegne, significa che mediamente stai dando 8-9 kW all'ora..... non certo 25/30 di caldaia....

45 kg x 4.5 kW/kg = 200 kW cira
diviso 24 ore, sono 8-9 kW/h..........

i tuoi problemi sono due:
- impianto sbagliato (già la posizione del termostato e la gestione sono completamente sbagliate)
- pensare di scaldare 300 mt di casa mal isolata consumando poco combustibile

in pratica, due cose che bisogna metterti davanti al naso e farti capire che la luna non sta nel pozzo, e quindi puoi migliorare l'impianto facendolo corretto, ma i consumi li avrai sempre alti (magari ben gestiti) per il fatto della metratura e dell'isolamento

di solito, chi ti dice la verità, passa per "antipatico"......

No,no per me passa per uno che si prende tempo per il problema di un altro>>>ed io ringrazio per questo
 
Io so ORA dopo quasi 3 anni che non è fatto bene: il termostato interno è in cucina ma la casa ha 3 piani di 100mq senza altri termostati.
non potrò mai sognarmi di scaldare casa,vorrei solo abbassare un po i consumi
Ho sbagliato nel dire che sono 24h: la caldaia è spenta dalle 22 alle 6!
Per il resto,ormai,cerco solo di mettere qualche pezza se me lo posso permettere
Forse dovrei rassegnarmi a mettere 3 fasce e vedere di tornare all'origine
Appena installata consumava meno,non capisco perché

il termostato interno a casa va bene li, non è un problema.
devi però fare queste migliorie all' impianto:

1) collegamento tra caldaia-puffer-impianto come si deve. quindi, verifica come è ora e posta. se è già a posto ok, altrimenti è da correggere. se serve ti forniamo uno schema e lo fai realizzare.

2) il puffer va gestito con DUE termostati. verifica, e si fa come al punto 1.

3) termostatiche su tutti i termosifoni. puoi comprarle e metterle te, se compri da aliexpress, puoi prenderle li con poco e montarle te. è molto semplice.

4) la mandata al riscaldamento o la fai a punto fisso o in climatica. NO a fasce orarie. altrimenti quella casa non la scalderai mai, consumerai solo tanto pellet e basta .

5) ti cosniglio di ridurre gli spazi che scaldi, la casa è molto grossa....avrai dei locali che non usi.
 
Buongiorno.
Le termostatiche le ho.
Ho chiuso le camere che non uso.
Purtroppo ho una tromba scale che è grossa da far posto ad un ascensore(x3 piani), quindi un problema grosso!!
I 2 termostati non ci sono: solo 1 x il puffer.
Quando riesco faccio uno schizzo dei collegamenti
Per la mandata non capisco: no fasce orarie ma non posso permettermi di impostare 18° per tutto il giorno.
A punto fisso non so che significa,comunque da 2 gg ho la potenza al minimo 1 e lascio acceso in manuale per più ore possibile con temperatura casa 18>>quasi sempre 3 sacchi!!

Ora sono persuaso che mi è impossibile scaldare casa a temperatura costante,devo solo ottimizzare i consumi per le 3 fasce orarie.
Metto qualche allegato ma sn ignorante in materia.

Dovrò mettere il secondo termostato al boiler,almeno quello si!!

Voglio ringraziare Giuseppe della disponibilità e tutti Voi per i consigli che mi avete dato e che,spero, continuiamo a scambiarci.
Grazie della disponibilità.
 

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dal disegno, al momento la prima cosa da fare è mettere i due termosttai nel puffer, sotto e sopra, gestiti dalla caldaia in differenziale termico (ad esemopio 65° sotto e 50° sopra. Poi da fare le varie prove. Ricordati che quello sotto deve stare circa 5° meno della T° set di caldaia)
 
Allora, buona domenica
Il tecnico autorizzato nordika (persona molto seria ed affidabile) concorda con tutti e, conoscendo la situazione casa mia, in onestà, mi consiglia di Lasciare anche solo un termostato.
È vero che ne vanno 2 ma,come stanno le cose in casa, mi dice che la spesa non mi porterebbe vantaggi significativi.
Passerà per ottimizzare i parametri e fare delle verifiche (ora ho -15% in una variabile tecnica).

Giornata di ieri: 2 fasce da 3 ore, potenza 2 ,set h2o 70,term.puffer a 65 ( con la casa che era a 15 gradi dopo i 2gg di caldaia sempre accesa)>>> ho consumato cmq 2 sacchi!
Aggiornerò a dopo intervento tecnico Nordika.
A presto
 
Quello che puoi fare è sostituire tutti gli infissi oppure quelli che desideri con il bonus 75% barriere architettoniche
sappi che :
- fino a 10.000 di spesa se fai lo sconto in fattura non hai bisogno di asseverazione
- se non fai sconto in fattura ma recuperi tu il 75% in 5 anni dalla tua capienza fiscale non hai ne limiti di spesa ne bisogno di asseverazione.
E una cosa che devi assolutamente fare nella tua situazione.

Altro intervento che rende molto e non ha un costo proibitivo è la coibentazione del tetto, anche interna .

Per quanto riguarda i consumi , devi scegliere i locali che vuoi riscaldare e mettere li un termostato , ad esempio un Netamo.
 
Grazie,si...gli infissi sarebbero da cambiare.
il tetto va bene così.
Purtroppo, non posso.....
Cercherò di approfondire il discorso col tecnico x i termostati ambientali (anche se sn locali grandissimi)
grazie
 
Il tecnico mi ha stabilizzato i parametri caldaia e fatto un check up dell'impianto: le cose da fare sono 'alla casa' e, non posso!!

Sto cercando di farmi fare un preventivo perché devo cambiare i pannelli per acqua calda sanitaria che non vanno.
Con quelli in funzione, forse, ci sarà un po di risparmio perché saranno collegati direttamente al boiler Cordivari Combi2 e,suppongo, contribuiranno a far trovare già calda l'acqua alla caldaia>>>che si accenderà meno frequentemente.

Quello che ho trovato su questo forum è considerazione!!
Indipendentemente da ciò che verrà,
voglio augurare a tutti BUONE FESTE !!
 
evita di buttare soldi nel solare termico. anche fossero funzionanti farebbe semplicemente ridere l' apporto che ti darebbero per il riscaldamento.
finchè vanno ok, ma oggigiorno non convengono più.

comincia anzi, col cambiare i serramenti nelle zone che vivi di più la casa.


buone feste anche a te
 

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