Fancoil con tubi sottodimensionati


barmo87

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17 Novembre 2020
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Buongiorno a tutti.
Mi trovo in una situazione di stallo e con parecchia confusione con i lavori di completamento dell'impianto di riscaldamento/raffrescamento della mia casa ed avrei piacere di sentire qualche parere.
Ho acquistato l'appartamento nel Sud Sardegna (zona climatica C), costruito nel 2004 e mai completato ma con piastrellature gia' eseguite e predisposizione impianti completata.
Si tratta di un appartamento di circa 100 mq al primo piano di una villetta bifamiliare
Per quanto riguarda l'impianto di riscaldamento la predisposizione sarebbe per l'installazione di una pompa di calore con una distribuzione a fancoil.
Il problema sorge pero' sul diametro dei tubi in rame per la distribuzione dell'acqua del riscaldamento, sono stati utilizzati per tutti i fancoil e per i due scaldasalviette tubi da 14mm di diametro esterno e da 26mm di diametro esterno per la mandata principale.
Mi sono rivolto a due installatori differenti per capire come poter procedere al completamento dell'impianto.
Uno dei due e' stato molto piu' diretto e si e' preso del tempo per calcolare le varie portate dei tubi. A suo avviso, in particolare per il soggiorno il diametro dei tubi e' troppo limitato per poter ottenere un risultato soddisfacente con una buona modulazione della pompa di calore per via della quantita' di acqua troppo limitata nel circuito e quindi consiglierebbe di far passare una nuova tubazione da 22mm di diametro per il fancoil del soggiorno, escludere dal circuito gli scaldasalviette (rimpiazzandoli eventualmente con un modello elettrico) e rimpiazzare anche la mandata con un diametro ben piu' generoso.
Verificando sul catalogo Innova indica effettivamente un attacco da 3/4 che se non erro sono 19mm, per quanto riguarda invece i Cordivari mi e' stato detto dal distributore di zona che i risultati ottimali li si ottiene con un collegamento con un tubo da 20mm.
Il secondo invece ha detto che il tutto potrebbe funzionare anche a fancoil ma a suo avviso con quel tipo di predisposizione si potrebbe ottenere un risultato migliore utilizzando radiatori in acciaio.
In questo modo pero' mi troverei col problema del raffrescamento estivo, che trovandomi in Sardegna ha importanza almeno pari a quella del riscaldamento.
Un'altra limitazione sarebbe la posizione in cui e' stata predisposta l'installazione dell'unita' esterna, al livello strada con circa 9-10 m di lunghezza dei tubi di mandata e ritorno ma a questo probabilmente di puo' porre rimedio spostandola sul balcone in corrispondenza della centralina con qualche lavoro.
Allego una piantina che da un'idea della situazione.
Grazie a chi vorra' dare un suo parere.
Saluti,
Marco
 

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Stesso problema a casa mia. Impossibilitato ad adoperare fan-coil + PdC per il diametro limitato dei tubi. Non potendo rifare l'impianto, probabilmente andrò di normali termosifoni + ibrida.
La PdC in questione (Daikin HPU Hybrid + multi) per il raffrescamento può utilizzare anche normali split
 
Stesso problema a casa mia. Impossibilitato ad adoperare fan-coil + PdC per il diametro limitato dei tubi. Non potendo rifare l'impianto, probabilmente andrò di normali termosifoni + ibrida.
La PdC in questione (Daikin HPU Hybrid + multi) per il raffrescamento può utilizzare anche normali split
Grazie mille per la dritta, non conosco questa tecnologia.
Vado subito a cercare la PdC in questione, per gli split che tipo di collegamento andrebbe aggiunto?
 
Classico, i due tubi del gas + lo scarico condensa
Mi sono un attimo perso, ma a questo punto dovrei comunque rifare tutte le tracce come dovrei fare nel caso decidessi di sostituire i tubi della predisposizione?
O dico una castroneria?
 
Mi sono un attimo perso...
Prendo a prestito l'immagine presente nel sito della Daikin per spiegarmi meglio....
colpar.jpg
Nel mio caso i tubi degli split interni, quelli blu nel immagine, verranno posizionati in maniera "strategica" passando in gran parte in tracce realizzate sui muri esterni, che verranno coperte dalla successiva cappottatura del abitazione, e per il resto in canaline portatubi posizionate nel modo meno invasivo possibile. Rifare l'impianto interno (quello arancione ma con termosifoni e non radiante) per sostituire i tubi avrebbe invece voluto dire rifare tutti i pavimenti .... a quel punto tanto valeva installare un radiante.
Tieni inoltre conto di un altro problema sul adattare un "vecchio" impianto a termosifoni con fan-coil in riscaldamento e raffrescamento: i tubi utilizzati potrebbero essere inappropriati non solo per le loro sezioni ma anche per lo strato isolante col rischio di avere fenomeni di condensa su pavimenti o muri. In tal senso saresti quindi costretto a "calibrarne" l'utilizzo (manualmente) in maniera tale da rimanere sempre sopra il dev-point (punto rugiada)
 
Ciao a Tutti....:bye1:
Aggiungo alla dettagliata spiegazione del buon Lupino, che i fancoil necessitano anche di uno scarico condensa.
Saluti
 

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