Fanghi, biofilm e biocorrosione
Fanghi, biofilm e biocorrosione
Buon giorno
L'argomento è interessante .
I fanghi prodottisi nell'impianto sono costituiti prevalentemente da sostanze organiche proveniente dal metabolismo batterico , da alghe, da funghi , da muffe ,da batteri e da sostanze inorganiche (calcare,ossidi e idrossidi di ferro,sabbia fine ed altri). insomma di tutto e di +

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I biofilm sono appunto composti da colonizzazioni batteriche di vario tipo . nel momento in cui un microorganismo trova modo di legarsi od insinuarsi sulla superficie metallica , iniziano i giochi per proliferazione batterica , questi biofilm possono essere di ancoraggio per altre colonie batteriche e residui inorganici ,causando ispessimento dello strato.
la vita dei batteri produce scarti organici ed inorganici che vagano liberamente nei tubi verso gli utilizzatori e verso il generatore , nei punti + bassi o meno turbolenti si hanno quindi accumuli di fango consistenti .(nel caso di abitat batterico ideale)
Queste formazioni (sia di biofilm che di fanghi) riducono l'efficienza di scambio termico di tutto l'impianto ( come diceva biomassoso ), oltre a creare cattivi odori , e diminuzione di vita di pompe valvole ,sistemi di addolcimento..etc..
Una specie di batteri molto pericolosi per gli impianti termici sono i ferrobatteri (ce ne sono di svariati tipi) , essi sono batteri autotrofi ( traggono energia per vivere da reazioni biochimiche (in questo caso ossidazione della forma ferrosa a forma ferrica)) ed il carbonio dalla CO2 . oltre ad essere autotrofi , sono batteri aerobi ,hanno bisogno quindi di ossigeno ,appunto per ossidare lo ione ferroso a ione ferrico . mentre l'idrossido ferroso (Fe(OH)2) è abbastanza solubile , l'idrossido ferrico (FeOH)3 è insolubile , di conseguenza questo batterio si nutre del ferro che compone l'impianto , attaccandone lo strato di passivazione ,producendo ruggine come scarto metabolico e corrodendo l'impianto..
è questo solo un'esempio di attività batterica , anche i batteri solfato riduttori creano problemi corrosivi. mentre altre attività batteriche producono come scarto sostanze organiche , oppure altre fanno da aggreganti per vari ceppi batterici
come diceva scresan ecco perchè nei vasi aperti si hanno maggiori problemi ( O2 e CO2 e inquinanti vari )
per la vita e la crescita batterica servono condizioni ideali, se manca una di queste componenti ce l'hanno dura!
dopo la pulizia dell'impianto andrebbe messo oltre ai vari additivi , un biocida, nell'acqua (come attività preventiva) ovviamente andra' rinnovato il fluido circolante a seconda delle condizioni ed alla qualità dell'acqua che usi per riempirlo.
in alcuni impianti industriali ho visto anche dei defangatori a filtro in funzione a ciclo continuo
cordialmente
Francy