Fiamma rovesciata o........

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markus

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Salve a tutti vorrei lumi su una questione che ho discusso giorni fà con un venditore di caldaie.

Premetto che mi frulla di abbandonare il gpl e visto che non posso mettere il metano ero orientato a montare una caldaia a legna, mantenendo il gpl per eventuali guasti o per collaborare con la legna.

Tornando all'apertura questa persona mi diceva che non merita montare una caldaia a fiamma rovesciata ma di orientarsi su di una caldaia cmq tradizionale.

Mi spiegate se questa persona stà nel giusto o se poteva avere un interesse particolare???

Grazie.
 
markus, probabilmente il venditore non ha caldaie a fiamma rovesciata o peggio non sa cosa sono. Ad esempio, chi mi ha ristrutturato casa non è stato tanto tenero con le caldaie a biomassa ma solo perché non sapeve neanche come erano "fatte" e infatti mi fece installare una caldaia a gpl... sbagliando si impara.

Anche io sono partito con l'idea di usare la caldaia a gpl come "emergenza" e ora dopo 4 anni mi ritrovo questa caldaia letteralmente da buttare, altro che emergenza. Mi sono trovato talmente bene con la caldaia a biomassa che mi sono dimenticato di avere quella a gas... e per l'estate uso un pannellino solare auto-costruito.

Ma che cosa intende il venditore di caldaie per "una tradizionale"?
 
Allora, secondo me, se pensi di bruciare quasi o sempre legna a pezzi, ti consiglio la caldaia a fiamma rovesciata. Infatti, questo tipo di combustione è il miglior sistema per chi usa solo legna.
Se invece intendi usare + combustibili (legna, pellet, sansa, ecc), vai su una caldaia a biomassa normale.
In entrambi i casi, consiglio vivamente l'abbinamento con l'accumulo.
 
per tornare alla domanda principale e poter giudicare una risposta bisognerebbe conoscere in primis la domanda che è stata posta e di cosa si sia parlato,per esempio di costi,altrimenti condanniamo le persone sulla base di quali prove,forse mi sbaglio?Detto questo a lei cosa interessa sapere?quale dei due sistemi è consigliabile o il perchè gli è stata consigliata la caldaia tradizionale ? nel primo caso ci deve dire quanti mt di casa intende riscaldare,uso del riscaldamento riferito agli orari ecc.ecc.. nel secondo caso potrebbe ricevere le più svariate risposte, comunque chiacchiere con poca importanza
 
Ultima modifica:
esatto tom tom, bisognerebbe conoscere i costi attuali in gpl, la situazione dell'abitazione, l'utilizzo futuro di che combustibile.
Se da una parte in effetti la fiamma rovesciata è migliore per le caldaie a legna, dall'altra parte bisogna però tenere presente che poi dovrò sempre usare la legna (anche quando magari non ne ho voglia.... per motivi di tempo, salute, ecc ecc)
Poi, logico che le caldaie specifiche sono migliori, ma le onnivore permettono più libertà.
In cambio di cosa? direi di qualche punto percentuale di resa......
Cmnq, bisogna appunto conoscere bene la situazione in questione. Troppi pochi dati per ora.
 
Grazie.

Provo ad inmserire qualche dato in più:
Abito in collina in provincia di Bologna sui 400mt/slm;
Brucio + o - 3,5 mc di gpl giorno, ho il contatore da metano;
L'abitazione è di circa 100 mq;
Ho un impianto a pavimento quindi a bassa temperatura.

Ciao e grazie.
 
se hai impianto a pavimento, l'accumulo allora è quasi un obbligo, se vuoi andare a biomassa.
La legna è tua o devi comprarla? (se la compri, non ti conviene più)
Il tuo lavoro e i tuoi impegni ti permettono di gestire la legna? cioè, caricare la caldaia ogni tot ore per tutti i giorni e per tutti gli anni. Devi considerare anche questo.
Se prendi una onnivora, vero che a legna rende meno, ma puoi anche assentarti per vario tempo e la casa rimane sempre calda lo stesso.
Se invece prevedi che a casa rimane sempre una persona, allora puoi anche scegliere la legna solo.
 
Beh la legna devo comprarla, ne avrei poca e di scarsa qualità volendo, e al discorso accumulo l'avevo già considerato.

La gestione della legna è abbastanza relativo in quanto abito sopra a dove lavoro e cmq la caldaia a gpl potrebbe gestirmi quelle situazioni di "emergenza" tipo mancata ricarica o assenza.

Ma davvero la legna, perchè è questa che volevo utilizzare, non è conveniente???

Marco.
 
ciao dott. e ciao marcus, è vero ,la legna rispetto al metano non conviene esageratamente, se ti tocca di comperarla addirittura fai molta fatica ad ammortizzare il costo della caldaia e del puffer, ma rispetto al gpl(e da quello che ho capito è questa la situazione di marcus, infatti ha il contatore da metano, ma usa il gpl...o almeno io ho capito così)la situazione cambia di molto, e la legna torna ad avere la sua convenienza(pure a comperarla), quanto alla durata di una carica sulle 6-8 ore con del castagno, nemmeno tanto buono, le fai tranquillamente(il mio esempio si riferisce a una caldaia installata senza puffer, invece nel tuo caso, come già detto dal buon dott. è una scelta obbligata),quindi dovrai sicuramente fare due o tre cariche al giorno....quanto all'uso di caldaie onnivore, perdonatemi, ma io non ne vedo la convenienza, se non nel fatto di avere una durata della carica molto maggiore con combustibili granulari(quindi ti converrebbe se non riesci ad essere presente a casa due o tre volte al giorno per ricaricare la legna),il fatto che poi la caldaia abbia un costo sostanzialmente equivalente a quello di una caldaia a legna, e che i combustibili granulari(intendo mais ,pellet, ecc...)costino molto di più della legna, a mio modo di vedere ne fanno perdere la convenienza, a mio modo di vedere, visto che hai già il contatore del metano e hai l'impianto a pavimento, ti converrebbe montare una caldaia a condensazione e usare il metano( o trasformare quella che hai da gpl a metano, presumo che sia già a condensazione, o almeno lo spero per te), altrimenti se la legna non la devi comperare allora monta la caldaia a legna colm puffer, e per ultimo come convenienza ci metto la caldaia onnivora.scusate se mi sono dilungato. ciao
ops, la tua risposta è arrivata mentre scrivevo....comunque lo torno a ribadire, la legna se paragonata al gpl o ai combustibili granulari conviene,se vparagonata al metano allora non vale la candela.
 
markus, a volte ci sono i pro e i contro, come il gpl, i contro sono che ti spella vivo i pro sono che non ti sporchi le manine poi sta a te valutare se risparmiare soldi o fare il signore così la legna confrontata ad altre biomassa ,acquistata stagionata ,accatastata,alimentare 2 0 3 volte al giorno il generatore ,tutto questo in un sicuro risparmio economico contrariamente la caldaia a triti richiede un impegno meno assiduo e grossi risparmi sinceramente non ne vedo tra i due generatori ,considerando anche che, non stiamo parlando di grossi volumi da riscaldare.Poi devi valutare il costo iniziale dei due generatori ,fermo restando che il puffer in entrambi i casi lo devi installare.Comunque se decidi di andare a legna ed hai spazio ti consiglio un puffer da 1500 lt non voglio dirti 2000 per non spaventarti,ma la casa più è piccola più deve essere grande il puffer,comunque va bene anche un 1000 lt
 
turbogen, il tuo ragionamento è generico, ciò che conta è il costo per caloria, una volta calcolato si può valutare la convenienza.
sul discorso della fatica, con le biomasse ce n'è, poca o tanta ma ce n'è.
il concetto dell'onnivora è ottimo, bruci ciò che in quell'anno è più conveniente.
 
ciao mario, io posso dirti che per quella che è la mia esperienza(e di miei clienti)come convenienza economica meglio della legna non sono ancora stato in grado di trovare niente, poi è ovvio che se uno, ad esempio, riesce a trovare una fornitura di mais, nocciolino o sansa a prezzo regalo,allora il tuo ragionamento non fa una piega(non che lo faccia così, io riporto solo la mia esperienza personale), resta il fatto, e lo torno a ripetere, che io invece di usare una qualsiasi biomassa per riscaldarmi, se fossi in lui, visto che ha detto di avere già il contatore del metano, non ci penserei due volte a usarlo...che volete che vi dica, io la vedo così, giusto o sbagliato che sia.ciao
 
se hai il bosco e ti fai la legna è indubbio che sia imbattibile.
ma se la legna la compri ... è necessario capire a quanto, e a quanto troveresti altri combustibili.
se poi prendi una onnivora ci bruci pure la legna, magari al 70% invece che all'85% di rendimento, e con qualche carica in più, ma sei pur sempre liberi di scegliere.
dicono, ma non ho mai provato direttamente, che la fiamma inversa sia un pò schizzinosa riguardo alla stagionatura della legna bruciata.
 
turbogen,lui ha solo il contatore del metano ma usa gpl e deduco anche che non abbia neanche la linea del metano nei pressi ma questo può dircelo l'interessato
 
turbogen, a che prezzo consideri la legna e a che umidità?
normalmente qui da noi si paga 140/150 euro a bancale, che in partenza era circa 12.5 ql, ma che poi secca si traduce in 10 ql circa.
da te a che prezzo?
 
dott, da noi dicono che prendere faggio è prendersi un ladro in casa, acquistato a 12,5 euro al quintale è calato (misure da me effettuate) del 30% in 6 mesi.
stagionato sarebbe costato 18 euro al quintale, ma nessuno vende legna stagionata, si considera sempre il peso all'origine.
 
tanto per buttarla li,considerando le scarse notizie,io vaglierei anche l'oppotunità di installare un bel termocamino ma questa opzione è soggettiva
 
qui da me del castagno, come ti ho già detto non eccezionale, ma che comunque non fa più di tanto condensa nè catrame(la percentuale di umidità non chiedetemela perchè proprio non la so), è legna che da bruciare in un'arca aspiro non crea nessun tipo di problema, già sperimentata per 4 inverni, te la vendono in stanghe consegnata a domicilio, sui 6-6,5€ al quintale,che è poi quella comperata dal mio cliente, che se la taglia lui, comunque già tagliata considerate 2 € in più al quintale, io per della legna misto quercia e frassino ben stagionata e già tagliata, da bruciare nel camino di casa mia prima che usassi la legna del mio bosco, la pagavo 9 € al quintale, però me la andavo a prendere io col camion, la legna in bancale onestamente non l'ho mai provata, ma mi sembrano prezzi folli quelli da te detti dott., mi meraviglio che ci sia chi la comperi, capisco che è solo da buttare dentro in caldaia,ma così mi sembra di strapagarla, molto meglio andare direttamente da un boscaiolo onesto.ciao
 
Abito in collina in provincia di Bologna sui 400mt/slm;
Brucio + o - 3,5 mc di gpl giorno, ho il contatore da metano;
L'abitazione è di circa 100 mq;
Ho un impianto a pavimento quindi a bassa temperatura.

Ricomincia dall'inizio che c'è qualcosa che non quadra: 94.500 kcal/giorno corrisponderebbero (ritenuti pari i rendimenti di caldaia) a più di 22 kg di pellet, "leggermente" esagerato per 100 m2 di abitazione....correggo: come media può andare che non contemplavo l'ACS, strapagato spenderesti comunque non più di 5 euro/giorno che moltiplicati per i classici 180 giorni fan 900 euro/inverno....a te di commisurarlo col GPL dal momento che non hai il metano....:bye1:
 
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