Fidarsi dei componenti proposti dall'installatore?

Umba

New member
Ho necessità di aiuto...
mi è stato proposto di installare sul tetto di casa un impianto fotovoltaico di 5 KW; è stata fatta una proposta economica che sembrerebbe vantaggiosa, ma, facendo una ricerca in internet per verificare la validità dei componenti proposti, non riesco a trovare informazioni né sui moduli Nozomi tec serie 6M60 (a detta loro italo-giapponesi con storia ventennale), né sull'inverter SolarEdge.
La ditta che si è proposta è la XXXX sembrerebbe seria e competente, ma vista la quantità di aziende che si sono buttate in questo settore improvvisando una professionalità spesso dubbia, sono molto titubante sulla scelta.
Ringrazio di cuore chi vorrà aiutarmi col suo contributo, grazie.
Umberto
 
Ultima modifica da un moderatore:
..peccato che mandino in giro gente a suonare ai campanelli senza avergli insegnato a guardare sul tetto...io l'impianto ce l'ho e non l' hanno neanche visto: strano perchè dal citofono bastava alzare gli occhi per vederlo.
Per il resto non commento perchè non volevo fargli perdere tempo, sicuramente operano nel campo da qualche anno.
Per il materiale utilizzato vedi le schede indicate: secondo me è nella norma.
 
Per quanto riguarda l'inverter...beh fa paura :) ha una power box su ogni modulo che massimizza il rendimento dell'impianto totale e nel caso di ombre ( nuvole ) o caxxte di piccione e quant'altro ti segnala se c'è qualcosa che non va... semplicemente spettacolare!!!
 
Il Solar Edge in un impianto senza ombreggiamenti particolari da gestire è secondo me "sprecato"..poi uno può andare a prendere il giornale a 100 mt da casa a piedi, in bici, in SUV,ecc ed il risultato è il medesimo.
 
io ce l'ho il solaredge e sono soddisfatto 3 palazzi che dalle 9.45 mi fanno ombra e sono vicini 8-10 mt
dai 2 ai 4 piani più alti per un mese di inverno ho il picco di produzione alle 9.45 e l'impianto è esposto
a sud ovest,per il resto dell'anno triangoli disegnati sui 2 impianti da 6,3 kwp e minimo 3 ore di sole al
pomeriggio perso,eppure grazie a SE ho la possibilità di spremere ogni pannello di monitorarlo singolarmente
di beneficiare delle riflessioni che beneficiano i pannelli nelle diverse ore di evitare perdite per mismatch
e i contabilizzatori di SE non saranno da laboratorio ma lasciano intravedere che pannelli apparentemente
della stessa potenza non hanno la stessa resa,poi se posso aggiungere il mio impianto ha un'inclinazione di 10
gradi e le perdite per ombra sempre che il cielo non sia terso in inverno non sono drammatiche,ma qualche
decina di punti percentuali,ho anche alcuni moduli cigs purtroppo 2 con lieve incrinatura posteriore e non posso
dare dati attendibili al 100%,o almeno col sole funzionano bene quando non c'è ed è freddo producono un 20%
in meno,già a maggio con pioggia poli avanti cigs 2%,quindi scusate se insisto questo vantaggio del film sottile
con luce diffusa io non lo vedo probabilmente non esiste,comunque i 10 mesi prodotti 1100 kwh/kwp con 4,5
giorni a metà settembre impianto fermo,2011 anno eccezzionale certamente ma il mio impianto perde di meno
rispetto agli altri quando il tempo fà ca..re
 
Pox1964 tu hai una situazione cosi' complessa che di fare confronti non se ne parla nemmeno. :)

In generale bisogna vedere se l'investimento superiore mi da' un ritorno adeguato. Solar Edge senza ombre non credo possa farlo. Pero' indubbiamente da' un monitoraggio a livello di modulo ed e' in grado di limitare i problemi di un modulo al modulo stesso senza che si propaghino a tutto l'impianto. Appare un sistema robusto (certo e' un po' presto per dire, ma questo vale per tutti), quindi se piace anche senza essere economico perche' no.

ciao
 
infatti ho scelto una delle soluzioni migliori per il sito,ho allo studio altri impianti per mè e per l'inverter penso
sempre al SE,anche per abbinare moduli con diversa esposizione avere una produzione più omogenea durante
la giornata,di solito cerco sempre il miglior compromesso qualità prezzo,però se ragioniamo dopo 10 20 anni
aver la possibilità di valutare se pensionare qualche modulo invece che in blocco,ho una stringa che lavora a
tensione costante dai 322 ai 330 v possibilità di ricaricare un gruppo di batterie quindi vivere in isola buona parte
dell'anno post gse,poi io ho la possibilità di autorealizzare e di sperimentare.
 
a per il tempo fa ca..re non intendevo la pioggia di scagagli,ma il tempo nuvoloso variabile,visto che ho la maggior
parte dei moduli a 10 gradi in luce diffusa lavora meglio di quelli più inclinati e dalle mie parti di inverno ce nè tanta
 
Indietro
Top