Filiera

lipunium

New member
Ciao a tutti, prima di tutto voglio farvi i complimenti per lo splendido forum.
Ho da poco preso in considerazione l'idea di modificare l'azienda agricola in modo da renderla una filiera per la generazione di energia elettrica.
Io sono della provincia di Alessandria e Vorrei produrre grano e mais, per la vendita del frumento ed utilizzare la paglia e gli stocchi per la produzione di energia elettrica tramite gassificazione.
La potenza del gassificatore preso in considerazione ha una resa di 50KW/h.
Sapete se si trovano dei precedenti di simili aziende, o avete dei consigli in proposito?
 
Salve lipunium

Ben arrivato!

L'idea di trasformare aziende agricole in filiere agroenergetiche si sta diffondendo abbastanza a macchia di leopardo in giro per l'italia.

Il presupposto da cui si deve generalmente partire concerne la valutazione della disponibilità di biomassa.

Hai citato un impianto di potenza pari a 50 kW ( elettrici o termici ) e suppongo tu abbia, quindi, già preso contatto con aziende del settore. Unico avvertimento ( che sono certo avrai già ponderato da te ) è quello di assicurarti una COSTANTE fornitura di biomassa tenute conto le rotazioni colturali.

Unico consiglio che posso dare da "uot-liner" è quello di valutare, in funzione delle estensioni a disposizione, una filiera che non produca per forza energia elettrica. Va ricordato infatti che le filiere possono produrre anche combustibili per il riscaldamento ( per altro MOLTO UTILI ed ugualmente "eco necessari" ). Il mio consiglio è quindi quello di non stigmatizzarti sull'idea di produrre enrgia elettrica ma quella di valutare a 360° le reali potenzialità della tua azienda.

A presto!
 
Grazie per la risposta SolarPlex.

Come dicevi ho calcolato di avere una fornitura costante, anche se sono ancora sprovvisto di molti altri dati perchè sono solo all'inizio di questa avventura.

L'unico gassificatore visto fino ad ora è quello di Lodi il quale piuò utilizzare paglia, stocchi e cippato. Se il tutto funziona come deve per me questa sarebbe la soluzione ideale.

Domani sentirò alcuni venditori fino ad ora mi hanno parlato di cifre intorno ai 120000€ può essere una cifra corretta?
 
Ciao a tutti se può interessare ho contattato dei venditori e sembra non essere fattibile la realizzazione di un gassificatore al di sotto dei 250 KWe per la modica cifra di 850000 euro.

Non sapete se esiste un'azienda in grado di fornirne di meno potenti?
 
Non sapete se esiste un'azienda in grado di fornirne di meno potenti?

Ciao lipunium
Da più di un anno i prezzi dei gassificatori sono molto lievitati, e gli attuali " pochi " produttori con considerano più conveniente produrre impianti al di sotto di quella soglia in quanto economicamente non convenienti .

Il prezzo al kwe comincia a essere avvicinabile soltanto da 250 in su .

Per spiegarmi meglio se un gassificatore da 60 kwe costa oggi 300 o 400 mila euro anche se lo fai funzionare con economie agricole non si ripaga .

Comunque se lo vuoi io so che li costruiscono solo che non si sentono di dirti il prezzo :D

Saluti Claudio
 
per intesa di filiera è da intendersi quella ai sensi del Dlgs 102/05, ma mi risulta difficile trovare bozze di contratto per intese di filiere sia lunghe che corte..ho provato a contattare dei consorzi agrari, ma niente da fare..
 
Sta uscendo il nuovo regolamento applicativo e alle associazioni di categoria è già arrivato perchè lo commentino prima dell'approvazione definitiva. Se chiedi alla tua associazione agricola o all'assoindustriali te lo potrebbero far consultare. Comunque di intesa di filiera la bozza non parla più, parla solo di filiera corta e indica come unico organo certificatore e di controllo il GSE mentre concede di considerare filiera corta la frazione di biomassa prodotta nei 70 km di un impianto che consuma anche biomassa proveniente da lontano. Non vorrei sembrare provocatorio ma il gassificatore che sogni è quasi da bricoleur. Perchè non vai a cercare i progetti dei vecchi gasogeni "vigor" "robur" ecc. a fiamma inversa che venivano costruiti durante la seconda guerra mondiale per il 4 cilindri FIAT che aveva sostituito i diesel sui camion ? Funzionavano e la tecnologia era un po' più raffinata di quella di una stufa. Oppure tipo un Viking a coclea come quello danese , in rete si trovano i disegni quotati
 
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