Finanziamenti BPI

morrang

New member
Vi comunico che Le pratiche di finanziamento inoltrate alla BPI per avere un mutuo CHIROGRAFARIO è tutto una BUFALA.
Mi hanno tenuto fermo circa 4 mesi per evere la risposta al mio finanziamento , oggi mi comunicano che per finanziarmi devono ipotecare.
Gli ho parlato della loro pubblicità sui giornali e sul loro sito del mutuo CHIROGRAFARIO FOTOVOLTAICO e mi hanno risposto : " MI DISPIACE MA PER AVERE IL FINANZIAMENTO E' NECESSARIO L'IPOTACA".
Vi informo inoltre che non sono il solo a ricevere questa sorpresa.
Chi anvora deve ricevere risposte dalla BPI , un consiglio, non perdete ancora tempo.
 
prendi tutta la documentazione pubblicitaria e fai un'esposto al garante e per conoscenza all'abi
 
...mi trovo più o meno nella stessa situazione (anche se sono stato io a bloccarli quando ho visto che non andavamo avanti) e mi hanno fatto notare che c'è scritto picolo piccolo in un angolino che si riservano di chiedere l'ipoteca...
 
Per le condizioni finanziarie fanno riferimento i fogli informativi a disposizione della Clientela presso le banche del Gruppo Banca Popolare Italiana.
Il Finanziamento viene erogato a discrezione della Banca.

i fogli li hai visti?
 
La documentazione lo vista e letta e vi posso garantire che non ce nulla che indichi che la Banca si riserva (se lo vuole) di Ipotecare.
 
oltretutto sti fet....
non applicano 1,5% di spread
ma 2% (se fai il mutuo a 15 anni)
quindi il tasso effettivo è:
5,95 con variabile
6,28 con fisso

insomma al nord il conto energia non è sufficiente
a coprire la rata del mutuo...
anzi ci vuole tutto il risparmio energetico
:angry:
 
CITAZIONE
insomma al nord il conto energia non è sufficiente
a coprire la rata del mutuo...​

anche al SUD

Mi fa ridere ... perche quando ve lo dicevo io mi prendevano per Visionario !!!

SVEGLIA !!!!

State lontani dai MUTUI !!!!
Leggetevi un po' i giornali di oggi riguardo alla fine che fanno i mutuanti....

"ASTA" la vista...
 
invece al SUD conviene eccome caro Senza Futuro,

e forse potrà essere una buona attività produttiva per il Mezzogiorno.

Proprio di questi giorni è la notizia della partenza del 'progetto archimede' in Sicilia, e se lo fanno al Sud il motivo c'è eccome.

è vero che con i mutui bisogna stare attenti e qui nessuno ha sotenuto mai il contrario.

mi fa piacere che ridi, magari ruscirai a sorridere anche al futuro
:D
 
La convenienza dipende dal tipo di impianto. Se l'impianto è su terreno non conviene neanche al Sud... gli incentivi in conto energia non sono sufficienti per pagare la rata del mutuo o in alcuni casi ce la fai "pelo-pelo". Poi se il tasso di interesse è superiore al 6% ancora peggio...
Mentre per gli impianti integrati con scambio sul posto ci sono dei vantaggi.
 
secondo me al sud rende anche un impianto a terra, non molto, ma rende.

certo le altre tipologie d'impianti convengono di + in ogni caso, ma non mi stupisce... era proprio questo lo spirito dell'annunciato Nuovo CE, o sbaglio?
 
Poichè credo che il finanziamento da parte di banche interessa la maggioranza degli utenti di questo forum vi posto le pre-condizioni essenziali fatte da due banche alle quali mi sono rivolto:
-Banca Etica: mutuo chirografario, max 12 anni, Euribor + 2%, impianto commisurato ai consumi effettivi;
-Unicredito: mutuo solo ipotecario, durata scelta dal cliente, Euribor + 1.80%

Chi ha condizioni migliori con altre banche per favore le indichi. grazie.
 
A me viene in mente un'idea abbastanza semplice che credo per molti sia applicabile.

Visto che molti hanno un mutuo aperto per l'acquisto della casa.
<_<


E' possibile fare l'estensione del mutuo, con liquidita', cioe' farsi dare un po' di soldi liquidi caricandoli sul muto gia' aperto, che naturalmente va' opportunamente esteso per anni e/o importo rata.

Ecco un link per il mutuo arancio che mi sembra sia adatto allo scopo.

Non e' che voglia fare pubblicita' a qualcuno, e' semplicemente il primo che ho visto, se decidero' di procedere sicuramente interpellero per prima cosa la banca dove ho il mutuo attuale.

Pero' questo mi sembra buono, a tasso fisso si ha un ISC (= Indice Sintetico di Costo (prima si chiamava TAEG)), cioe' un costo complessivo del 5.1 %. A tasso variabile l'ISC e' attualmente del 4.82 % cioe' 0.9 piu' dell'Euribor, che attualmente e' al 3.92 %.
:)


ciao
 
Indietro
Top