FINE delle sovratemperature !

Stefano-B

Member
Prima di tutto vi illustro l’impianto: marca Riello “sistema kombi” a circ. forzata composto da 3 collettori per un tot. di mq 6,6 posti in totale integrazione sul tetto con pendenza di 50%
Bollitore da 750 lt (tank in tank); Centralina Resol DeltaSol ES
Impianti usato sia per l’acqua calda sanitaria che in aiuto al riscaldamento a pavimento.

Nei mesi estivi il bollitore arriva alla temp. max impostata (70 °C) già alle 10 – 11 di mattina e poi ovviamente la centralina si ferma mandando i collettori in sovratemperatura: ho visto raggiungere anche una temp. di oltre 190 °C!
E’ uno stress per il circuito dei collettori che subisce una sovratemperatura e per la pressione che aumenta da 3 a 4 bar ed è uno stress anche per il glicole (diluizione al 50%) che guarda caso ho dovuto cambiare (in garanzia) dopo 1 estate di “funzionamento” in questo modo: il liquido era molto scuro, quasi un color catrame. Oltretutto quando va in sovratemperatura si sentono degli scricchiolii dovuti alle dilatazioni (che devo dire a me non piacciono molto). E così per tutti i giorni estivi …
Ho letto quello che è stato scritto su questo forum a proposito di oscuramento dei collettori con tende o serrande ed ho cercato altrove, ma le soluzioni non mi convincevano. Poi non riuscivo a capacitarmi che i tecnici tedeschi (quelli della centralina) non avessero pensato a questa eventualità, che non avviene soltanto d’estate, ma anche in caso di assenza / ferie. Allora ho studiato bene il manuale della centralina.

Ho modificato i parametri nella centralina ed ora il bollitore parte da 55 °C la mattina per arrivare (oggi con 38 °C) a 70 °C la sera e quindi senza più alcuna sovra temperatura!

Ecco le modifiche:
1. abbassato la temp. max del serbatoio da 70 a 55 °C;
2. settato la temp. max del collettore a 110;
3. funzione raffreddamento collettore in ON.
In questo modo la centralina riscalda il bollitore fino a 55 °C e poi si ferma finché il collettore non raggiunge i 110 °C; a questo punto riparte finché la temp. del collettore non si abbassa di 10-15 °C. Ripete questo ciclo sempre che il bollitore non abbia raggiunto i 95 °C. Quindi il collettore non andrà mai in sovratemperatura.
Ovvio a questo punto che il bollitore dovrà essere raffreddato e quindi ho modificato:
4. funzione raffreddamento serbatoio in ON

Quando la sera il collettore diventa più freddo del bollitore, la pompa comincia a funzionare raffreddando il bollitore fino a riportarlo alla temperatura iniziale di 55 °C.

Spero di essere stato utile, almeno a quelli di voi che hanno una centralina uguale o con funzioni simili.

Stefano

 
Anche la mia centralina ha questa funzionalità anti stagnazione e funziona molto bene. La temperatura dei pennelli "pendola" tra i 90 e i 115 gradi impostati e durante i monitoraggi dell'impianto non l'ho mai visto bloccarsi per limiti di temperatura raggiunti! Il mio boiler smette di caricarsi quando la parte bassa è a 65 gradi (sopra ne ho circa 80) e inizia questo pendolo fino a quando il boiler non raggiunge i 90 gradi (mai successo finora, nemmeno in questi giorni di sole cocente e zero prelievi durante il giorno). Poi essendoci sempre qualcuno a casa la sera che tra docce, piatti, bucato ecc consuma un po' d'acqua calda ho disabilitato la funzione di raffeddamento notturo ;) In caso di ferie potrebbe essere utilire abilitarla

Il mio impianto è viessmann, ma a quanto pare le nostre centraline si assomigliano ;)
 
É una funzione che ha anche la mia centralina, l'ho testata ma al momento non la sto utilizzando. Per il momento, visto che sono al fresco in montagna, quando il puffer raggiunge gli 85 gradi viene forzata la partenza del circolatore riscaldamento tramite un termointerruttore. Ovviamente vengono lascia aperti solo i caloriferi nell'appartamento vuoto!
 
è tanto che io lo dico..... ma qui si preferisce scaldare casa, o apparati di dissipazione vari.... comunque identica centralina, e identica funzione..... ma io non la uso perchè avendo 6 pannelli e un bollitore di soli 300 non sarebbe comunque sufficente......preferisco il mio sistema(se possibile) : caricare il più presto possibile il bollitore, e poi scaricare dentro a un puffer (nel mio caso 16 qli!!) e non ho nessun problema.... funzione anche questa espletata dalla centralina a cui ho aggiunto una sonda "forzatamente"... p.s. quanto hai pagato la centralina???
 

4. funzione raffreddamento serbatoio in ON

cos'è la funzione di raffreddamento in ON? A cosa serve e come funziona?
 
Buongiorno a tutti,
ho una configurazione simile a quella vostra e da tempo sto cercando un assorbitore ad ammianica per convertire nel periodo estivo , metà maggio/metà settembre , la quota eccedente di acqua calda in freddo.
Spesso leggo in giro applicazioni di Solar Cooling, ma non so se con circa 75/80° C si riesca a recuperare qualcosa.
Nel nostro caso i 9.2 mq di pannelli sottovuoto sono esuberanti nel periodo centrali ma utile per l'integrazione del riscaldamento nei periodi marzo/metà maggio e metà settembre/ottobre.
Nell'idroelettrico sono abbastanza ferrato ma sul termico mi affido ai molti tecnici che vedo in questa sezione.
Grazie anticipatamente delle risposte
Buone continuazione a tutti
RemTechnology
°
 
Sovratemperature

Sovratemperature

Ciao a tutti,
leggo del problema sovratemperature e desidero anch'io porre un quesito.
Durante l'estate quasi tutti i giorni l'impianto va in stagnazione.
Trattasi di due pannelli sottovuoto per la produzione di ACS per ca. quattro m2 con un bollitore di 220lt.
L'impianto è controllato da una centralina solare della Sorel collegata in rete ethernet per la supervisione tramite PC.
Il limite di temperatura del bollitore è fissato a 80°C dopo di che l'impianto va in stagnazione. La temperatura dei pannelli arriva anche a 140°C. Ho letto della idea del raffreddamento, cosa che anche la centralina installata può fare però sul manuale c'è scritto che questa funzione deve essere attivata solo in casi eccezionali. Cosa mi consigliate??
 
MyEnergy, attiva senza problemi la funzione o le funzioni presenti sulla tua centralina.
Peccato però che il caldo è agli sgoccioli...
Quindi sarà opportuno prepararsi ad attivare le funzioni "anti stagnazione" all'arrivo della prossima estate.

Ciao
 
io sto andando adesso in sovratemperatura..... avendo 6 pannelli molto "verticali" , è adesso che "pompano", ed è adesso che mi serviranno per integrare qualche ora di termosifoni alla sera, visto che dicono arriverà il freddo!!! (magari!!!).... comuque resto dell'idea che il sistema migliore sia il bollitore separato dal puffer...... si evitano molti problemi!!!:bye1:
 

Ho modificato i parametri nella centralina ed ora il bollitore parte da 55 °C la mattina per arrivare (oggi con 38 °C) a 70 °C la sera e quindi senza più alcuna sovra temperatura!

Ecco le modifiche:
1. abbassato la temp. max del serbatoio da 70 a 55 °C;
2. settato la temp. max del collettore a 110;
3. funzione raffreddamento collettore in ON.
In questo modo la centralina riscalda il bollitore fino a 55 °C e poi si ferma finché il collettore non raggiunge i 110 °C; a questo punto riparte finché la temp. del collettore non si abbassa di 10-15 °C. Ripete questo ciclo sempre che il bollitore non abbia raggiunto i 95 °C. Quindi il collettore non andrà mai in sovratemperatura.
Ovvio a questo punto che il bollitore dovrà essere raffreddato e quindi ho modificato:
4. funzione raffreddamento serbatoio in ON

Quando la sera il collettore diventa più freddo del bollitore, la pompa comincia a funzionare raffreddando il bollitore fino a riportarlo alla temperatura iniziale di 55 °C.

Spero di essere stato utile, almeno a quelli di voi che hanno una centralina uguale o con funzioni simili.

Stefano

anche se il post è vecchio, volevo ringraziare stefano-b per la soluzione veloce e geniale... l'ho applicata mentre ero in vacanza e anche ora, dato che l'insolazione è terribile in questi giorni, lascia un po' di respiro al mio boiler bollente!!!! Grazie! ovviamente per una soluzione a lungo termine, credo opterò per il dissipatore di Wilmorel, ma per una soluzione-tampone questa di stefano è perfetta!
 
queste funzioni sono presenti sulle centraline di diverse aziende, le producono 3 case europee e le vendono a tutti i produttori di sistemi solari; queste funzioni al nord europa possono semprare esagerate, ma da noi sono fondamentali per ottimizzare rese e durate degli impianto.
diciamo che con questi accorgimenti si riescono a "salvare" impianti che altrimenti patirebbero il sovradimensionamento dei pannelli rispetto al serbatoio (puffer o acs...).
 
Cricri00 ti ringrazio.

Il pregio della mia soluzione è di non dover fare alcun lavoro.
Pensandoci bene, l'unico punto debole è la mancanza di corrente,
ma lo è anche per gli altri sistemi ideati per evitare le sovratemperature.
Forse si potrebbe mettere un sistema tipo gruppo di continuità per computer:
la centralina consuma pochissimo, il circolatore dovrebbe stare sotto i 100w,
ma non avendo esperienza, non so quanto potrebbe durare.
Se durasse una giornata, sarebbe la soluzione finale, non credi?

Ciao
 
certo, la mancanza di corrente è uno svantaggio, ma raramente l'interruzione del gestore dura un lasso di tempo considerevole (qui a Brescia non ricordo l'ultima interruzione diurna: l'ultima notturna, causata da surplus di utenze, è capitata un anno fa di sera... gli altri piccoli stacchi sono nell'ordine di uno/tre minuti al massimo...) Ovviamente mio marito ha già da tempo installato un riarmatore automatico che al momento del black-out prova a reinserire la corrente x 3 volte... un aggeggio davvero fantastico per chi altrimenti deve farsi di volata due piani verso il contatore, smaronando perché c'è il termocamino in funzione!!! (...con il rischio dopo pochi minuti di rifare la stessa trafila, magari solo a causa di uno sbalzo di tensione!!)
 
Io ho il salvavita "Restart" della Gewiss. In caso d'intervento analizza la linea per verificare il perdurare o meno della causa di sgancio e solo se non rileva problemi esegue il riarmo automatico.
I dispositivi di riarmo automatico come questo invece vanno benissimo per riarmare i magnetotermici (Enel, ecc.) ma sono pericolosi se applicati ai salvavita, perché non eseguono alcun controllo e riarmano a prescindere dalle cause dello sgancio.:preoccupato:

Quindi occhio a come vengono utilizzati.

Saluti
 
Tho...!!!! Ma davvero???? A proposito.....colgo occasione per cambiare pila.....
 

Allegati

  • Aaaaaaaaaaaaaa.jpg
    Aaaaaaaaaaaaaa.jpg
    1.4 MB · Visualizzazioni: 0
  • Aaaaaaaa.jpg
    Aaaaaaaa.jpg
    1.3 MB · Visualizzazioni: 0
Giuggiolo sei il solito copione!!! Hahahaha.:clapping:
Bravo!! Ottimo era proprio ciò che intendevo e su di te non avevo dubbi.
Ho voluto precisare in senso generale per evitare problemi a qualcuno meno pratico!!


Saluti
 
Indietro
Top