first solar

SUNAndrea

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Buonasera, sto lavorando su un conto economico per impianto da 100 kWp con first solar, ma non riesco a trovare dati relativi al decadimento delle prestazioni di questi moduli nel tempo, qualcuno puo aiutarmi?

le garanzie sono 90% a 10 anni e 80% a 25.. dovrei considerare un punto percentuale all'anno?


Grazie.
 
" le garanzie sono 90% a 10 anni e 80% a 25.. dovrei considerare un punto percentuale all'anno? "
La garanzia dovrebbe significare che se il pannello avesse un degrado superiore all' 1% all' anno il fornitore si impegna a sostituire il tutto . Giusto?
Quindi produzione 1% all' anno in meno.
 
Mi sembra strano che First Solar dia la garanzia del 90% a 10 anni. Per certo da quella dell'80% a 25 anni. Tieni presente che i prodotti a CdTe decadono molto velocemente nei primi anni di vita. Per i grossi impianti le banche ipotizzano che la potenza scenda al 90% dal secondo anno (ipotesi sicuramente conservativa). Se hai la garanzia a 10 anni al 90% probabilmente te la da il venditore e non la First Solar (e non so quindi quanto valga...).
Ocio anche allo smaltimento il CdTe non è proprio il materiale più "environmentally friendly".
Per il suo prezzo il First Solar è un ottimo prodotto, bisogna conoscerlo bene però...
Ciao
 
Se fai FTV per "soldi" allora fai come credi, ma se lo fai soprattutto per l'ambiente allora lascia stare il CdTe, è un veleno e magari tra qualche anno ti dicono che è come l'eternit e lo devi smaltire a caro prezzo!!!!!!!
Il buon vecchio silicio, perchè no????
 
Non facciamo disinformazione per favore!
Il decadimento delle prestazioni dei moduli CdTe è già considerato nel valore nominale, ovvero nei primi mesi il pannello produrrà di più (10-15%) rispetto al valore nominale.
Il Cd è un elemento dannoso, il CdTe laminato a vetro no! Inoltre la First Solar si impegna a venire a casa tua a ritirare i pannelli a fine vita, gratis!
Non dico che siano pannelli che sono il meglio in ogni applicazione, però rappresentano l'ultima generazione, sia in termini di resa per kWp che di costo.
 
Infatti anch'io ho detto che è un ottimo prodotto ma che bisogna conoscerne bene le caratteristiche. Non credo comunque che la first solar dia la garanzia a 10 anni sulla potenza, nonostante il possibile incremento rispetto ai dati nominali nei primi mesi. Certo è che è un prodotto con una tecnologia nuova, con poca base installata e con pochissimi anni di storia. In termini commerciale si può dire che è un prodotto da poco uscito dalla fase sperimentale per essere commercializzato. Insieme anche al prodotto Solyndra lo ritengo un ottimo prodotto. Bisogna però essere cauti con gli entusiasmi fino a che non saranno passati un pò di anni dalle prime installazioni e la tecnologia sarà un pò più consolidata.
 
Sono felice che F.S. ritiri il pacco dopo i 20-30 anni ed a costo "zero" e che riesca (secondo loro) a riciclarne il 90% creando altri moduli da rivendere!

Però resta il fatto che:"Gli esseri umani esposti a concentrazioni di tellurio in aria di 0,01 mg/m3 o meno sviluppano il cosiddetto "fiato al tellurio", che ha un odore simile all'aglio. Sia il tellurio che i suoi composti dovrebbero essere considerati tossici e andrebbero maneggiati con attenzione."...."Il cadmio non riveste alcun ruolo biologico nel corpo umano. Sia lui che i suoi composti sono tossici perfino a basse concentrazioni e tendono ad accumularsi negli organismi e negli ecosistemi. L'inalazione di polveri di cadmio provoca rapidamente problemi alle vie respiratorie ed ai reni, spesso fatali per insufficienza renale. L'ingestione provoca immediato avvelenamento e danneggia il fegato e i reni. I composti del cadmio sono cancerogeni. Oltre a danneggiare i reni causano anche osteoporosi e osteomalachia. Nel maneggiare il cadmio e i suoi composti è importante lavorare sotto una cappa aspirante in modo da non inalarne i vapori. L'esposizione a lungo termine al cadmio dei lavoratori dei bagni galvanici per cadmiatura produce seri problemi di tossicità."
 
Sono d'accordo con Sirluke, il decadimento dei moduli a Cd-Te non dovrebbe essere più accentuato nei primi anni di vita come dovrebbe succedere per l'amorfo.
 
Però resta il fatto che:...
L'unico fatto che resta è soltanto che questi materiali possono in determinate condizioni essere tossici. Come migliaia di altri normalmente utilizzati ogni giorno dall'industria. Quindi che occorre trattarli come vengono trattati migliaia di altri materiali. Una batteria al piombo potrebbe essere imputata più o meno degli stessi rischi.
Dato che leggo che "il cadmio può essere recuperato tramite deposizione elettrolitica" e "il tellurio per precipitazione reattiva" immagino sia sufficiente evitare di fare l'elettrodeposizione e la precipitazione reattiva in sala mensa e si risolvono molti problemi no?
Diverso è il caso di un potenziale avvelenamento durante il ciclo di vita operativa del pannello. Che però sembra escluso dalla tecnologia di costruzione.
 
Questo thread ha preso una strana piega. Il Cd è tossico, come tante altre cose che abbiamo intorno. Il CdTe presente all'interno dei pannelli in minima quantità è molto più sicuro del Cd presente in abbondanza in gran parte delle batterie ricaricabili. Una pila può essere rotta, dispersa in ambiente, ingerita da un bimbo, ecc.. un modulo FV no!
Mi sembra il classico ragionamento da "verde" incallito che vorrebbe rispedire il mondo all'età della pietra!
La tecnologia deve andare avanti e l'uomo deve renderla compatibile con il mondo in cui viviamo. Lo scopo dei pannelli FV è ridurre l'emissione di CO2, facciamolo al meglio, punto.

Riguardo allo smaltimento: tra 20 anni pensate di poter portare all'isola ecologica i pannelli al silicio dismessi? Mi chiedo quanta gente metta in conto i costi di smaltimento a fine vita!

Supermariuz:
La FS garatisce la produzione al 90% al 10o anno e all'80% al 25esimo e per 5 anni da difetti di fabbrica. Quando dici che c'è poca base installata dimostri di non conoscere bene la realtà dell FS. E' vero che è nata da poco (2004), ma nel 2008 ha venduto 500MWp di moduli, ovvero più di quanto la maggior parte dei produttori abbiano mai venduto. Per volumi gli unici che rivaleggiano con FS sono quelli di SuntechPower (Cina) che hanno annunciato di aver raggiunto 1GWp di produzione. In Italia si vende poco FS per via del taglio minimo di 30kWp che non si abbina per nulla alla struttura incentivante italiana, che penalizza molto gli impianti con potenza >20kWp.

Molta gente (installatori) vedono male queste nuove tecnologie (thin film) perchè inevitabilmente faranno calare il costo degli impianti e di conseguenza i margini. Non è molto facile trovare un prodotto con le garanzie che da FS a meno di 1.8€/kWp.
 
In un pannello First Solar vi sono meno di 7 gr di Cadmio, cioè molto meno che in una batteria.
Se i first solar sono tossici, allora lo sono molto di più le comuni batterie al cadmio che tutti noi ancora oggi utilizziamo.
 
Alla fine, quanto può costare un impianto da 100kWp con pannelli FS? circa 1,2€/Wp in meno di un impianto con pannelli cristallini?
 
Luciof, per 100kWp con FS sei sui 1.7€/Wp, con il cristallino 2.35€/Wp (made in EU, no Cina), costo dei soli moduli FV. Considera un 30-40% in più di superficie necessaria, rispetto ad un cristallino.
Per 100kWp sono 65000€ in meno!
 
allora abbiamo delle bombe ecologiche anche nelle nostre case , pensate a tutte le viti CADMIATE che ci sono nei televisori , video reg , mobili e chi ne ...pensa di + ne metta .
sicuramente sono concentrazioni maggiori di un impianto d a50 kwp di pannelli cd - te , e poi l'aglio scaccia i vampiri , mi sa che in transilvania su ogni casa si posano pannelli cd - te .... scherzo ...
 
c'è però da considerare il fatto che costerà di più la struttura di sostegno in quanto maggiore la superficie dell'impianto... e i moduli fs hanno una tensione molto alta, quindi stringhe costituite max da 7 o 8 moduli anche utilizzando inverter HV... questo determina un maggior numero di quadri di stringa (CC)..

Indicativamente un impianto da 100 kW con FS, costerà al massimo 400.000 €.. a me piace come alternativa al silicio, in più lavoro nel nord-italia, quindi la sensibilità dei FS all'irraggiamento diffuso lo rende produttivo quanto un modulo silicio doppia tecnologia..

Esperti del settore mi dicono che la cella di cadmio ha perdita di resa nel tempo minore di quella al silicio, ma non si pronunciano sui moduli..

Rinnovo la richiesta: qualcuno ha dati reali relativi a impianti esistenti con FS sul decadimento annuo delle prestazioni di tali moduli?

Grazie di tutte le info fin ora ricevute.
 
Andrea, quello che dici è vero per quanto riguarda le strutture, mentre per i quadri stringa le cose sono diverse. Diversi fornitori hanno creato dei cavi specifici per collegare i moduli in serie e parallelo in modo comodo, senza avere la necessità di unire tutte le stringhe nei quadri CC.
Come costi secondo me stiamo sotto alla cifra che hai ipotizzato, per 100kWp il materiale (moduli, strutture, inverter) costa circa 2400€/kWp. Mettendoci le pratiche e la manodopera secondo me si riesce a stare vicino ai 3000€/kWp.
 
c'è però da considerare il fatto che costerà di più la struttura di sostegno in quanto maggiore la superficie dell'impianto... e i moduli fs hanno una tensione molto alta, quindi stringhe costituite max da 7 o 8 moduli anche utilizzando inverter HV... questo determina un maggior numero di quadri di stringa (CC)..

Indicativamente un impianto da 100 kW con FS, costerà al massimo 400.000 €.. a me piace come alternativa al silicio, in più lavoro nel nord-italia, quindi la sensibilità dei FS all'irraggiamento diffuso lo rende produttivo quanto un modulo silicio doppia tecnologia..

Esperti del settore mi dicono che la cella di cadmio ha perdita di resa nel tempo minore di quella al silicio, ma non si pronunciano sui moduli..

Rinnovo la richiesta: qualcuno ha dati reali relativi a impianti esistenti con FS sul decadimento annuo delle prestazioni di tali moduli?

Grazie di tutte le info fin ora ricevute.


Non per fare pubblicità, ma visto che si sono chiesti dati reali e recenti sui First Solar a stretto paragone con silicio mono e poli, ecco qua il nostro impianto pilota, che ha proprio lo scopo di capire DAVVERO la differenza REALE tra i materiali :

Untitled

si parla di circa 6 mesi di andamento, ma ogni mese lo aggiorno... ;-)

Spero di essere stato utile

Esagono
 
Complimenti esagono per il progetto, molto interessante e utile.
Stranamente sembra che i FS soffrano in condizioni di bassa insolazione (mesi invernali), mentre a Maggio registrano la maggior produzione, forse per via della maggior resa alle alte T. Sarà interessante vedere a fine estate.
Complimenti ancora.
 
vedo che la produzione / al kwp è + alta in scot solar , poi viene il sharp e ultimo il first solar , il che mi dispiace perche , nei primi mesi il first non dovrebbe produrre di + e poi decadere e rimanere nella potenza nominale ? , qui il sur plus iniziale , non lo vedo .. e se sarebbe quello ahi ahi .mi sà che è meglio restare sul fedele silicio .
 
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