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pelosetto
Guest
Con un amico vorrei realizzare un pannello partendo dalla considerazione che un pannello ha una lunga durata, quindi si ripaga comunque, anche non rispettando in pieno la filosofia del massimo risparmio. L'idea è di realizzare una serpentina in rame conbinata con delle alette captanti in rame. Una specie di radiatore al contrario, con una efficenza quindi nettamente superiore alla media dei "fatti in casa". Un circuito chiuso che scambi poi con l'acqua contenuta in un boiler, stavolta recuperato. La difficoltà è individuare un fluido del circuito primario capace di raggiungere temperature di 150-200 °C, con ridotta inerzia termica. Escludendo quindi l'acqua. Si pensava al paraflù, l'antigelo delle auto, non diluito. La circolazione forzata sarebbe garantita da una pompa a 12volt, alimentata da un pannello fotovoltaico, con batteria tampone. Qualsiasi risposta a questo post è gradita, visto che non ho conoscenze specifiche nel campo del solare.