Fontana perpetua...

tylerdurden

New member
Ciao a tutti gli appassionati di free energy,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione un idea per conoscere le vostre opinioni ed i vostri consigli (si spera).

- Prendiamo una bottiglia di plastica vuota;
- applichiamo due fori: uno di fianco sopra (poco sotto il tappo) e uno sotto, sul fondo;
- dal foro in alto, facciamo entrare di poco un tubicino e, con del silicone, lo sigilliamo in maniera che non entri aria;
- l'altra estremità del tubicino, la lasciamo cadere dentro una vaschetta che posizioneremo poco sotto la bottiglia e che sarà parzialmente piena d'acqua (e il tubo vi sarà immerso);
- tenendo chiuso con un dito il foro sul fondo della bottiglia, facciamo entrare acqua nella stessa fino a riempirla tutta;
- chiudiamo il tappo e togliamo il dito dal foro sul fondo.

A questo punto, l'acqua comincerà a scendere dal foro sottostante dentro la vaschetta, finché il vuoto non la bloccherà. Diciamo che il livello dell'acqua si è stabilizzato poco sotto il foro in alto, dove spunta il tubicino. L'acqua contenuta dalla vaschetta comincerà a salire dal tubicino a causa del vuoto presente all'interno della bottiglia. A che quota si fermerà l'acqua in risalita dal tubicino?

Ho provato varie volte questo esperimento e il risultato è sempre lo stesso: l'acqua che risale il tubicino si arresta ad un livello di poco superiore a quello dell'acqua contenuta nella bottiglia.

Se la bottiglia ed i tubicino fossero comunicanti (ma non lo sono), il livello dell'acqua dovrebbe essere lo stesso. Invece, con questo metodo, il livello dell'acqua nel tubicino è poco sopra (circa un centimetro, quindi non dipende dal fatto che la sezione del tubo è stretta e l'acqua vi si 'arrampica', almeno non solo per quello) il livello dell'acqua nella bottiglia.

In pratica, per pochissimi millimetri, l'acqua contenuta nel tubicino non ricade nella bottiglia, generando una fontana perpetua (infatti, se una goccia alla volta entrasse nella bottiglia, una pari quantità di gocce cadrebbe nella vaschetta perché il vuoto diminuirebbe e si avrebbe un ciclo perenne).

Mi chiedevo, se usando un tubicino di sezione capillare potrei riuscire ad ottenere quei millimetri di salita in più che servono a generare un ciclo continuo.

Grazie anticipatamente a chi vorrà rispondere, criticare o dare consigli.
 
Sei un genio,hai scoperto il moto perpetuo. Adesso mandami per posta una tua foto firmata...
 
ciao
non dovrebbe funzionare perche quando l'acqua arriva alla fine del tubo capillare non esce per la tensione superficiale. se ne era già parlato anche di mettere al posto dell'acqua un fluido che può essere attratto da un magnete in modo che quando arriva in fondo al tubo viene risucchiato fuori.
 
Se qualcuno riuscirà a fare l'antigravità, quel qualcuno avrà trovato (senza volere e sapere) anche la free energy.

Studia l'antigravità e se ipotesi assurda riesci a farla, allora avrai trovato anche la free energy.
 
In un mucchio di sabbia satura d'acqua c'è un innalzamento del livello piezometrico la cui stabilità è frenata da diverse ragioni( io credo anche l'effetto Coriolis)... Nell'attesa dell'annullamento di questo(sollevamento orografico)si potrebbe veicolare un, per ora teorico, centro saturo, all'esterno,che nel caso di pioggia che ricarica il sistema dà una fontana pseudo-perpetua.
 
In un mucchio di sabbia satura d'acqua c'è un innalzamento del livello piezometrico la cui stabilità è frenata da diverse ragioni....
Un mucchio di sabbia in queste condizioni avrebbe in pratica punti di collasso diversi( dati da forze intermolecolari in diverse condizioni)a seconda del comportamento di quelli che credo si chiamino embrioni critici, direttamente interessati ,come nel caso dei tubi capillari, alla "rotondità" della superfice che li circonda. Visto che questa torsione sui lati del mucchio sarebbe in pratica in continuo mutamento per venti e variazioni varie, il tubo che dal centro potrebbe portar fuori acqua"filtrata da ogni parte", dovrebbe oltretutto adattarsi a questo clima metastabile. Non so ma conoscendo la proprietà delle bolle (radiale), mi viene da pensare alla possibilità di provocare, in un centro mucchio opportunamente strutturato, delle continue bolle dimensionate e dimensionanti il fattore caduta e assorbimento dell'apporto idrico, cosi' da richiamare l'esubero di acqua altrimenti discendente(ed evaporante)ai lati del cono di rena. Un pò OT ma può promuovere qualche ragionamento spero a chi ne sa più di me
 
In realtà esiste già qualcosa del genere

In realtà esiste già qualcosa del genere

Ciao a tutti gli appassionati di free energy,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione un idea per conoscere le vostre opinioni ed i vostri consigli (si spera).

- Prendiamo una bottiglia di plastica vuota;
- applichiamo due fori: uno di fianco sopra (poco sotto il tappo) e uno sotto, sul fondo;
- dal foro in alto, facciamo entrare di poco un tubicino e, con del silicone, lo sigilliamo in maniera che non entri aria;
- l'altra estremità del tubicino, la lasciamo cadere dentro una vaschetta che posizioneremo poco sotto la bottiglia e che sarà parzialmente piena d'acqua (e il tubo vi sarà immerso);
- tenendo chiuso con un dito il foro sul fondo della bottiglia, facciamo entrare acqua nella stessa fino a riempirla tutta;
- chiudiamo il tappo e togliamo il dito dal foro sul fondo.

A questo punto, l'acqua comincerà a scendere dal foro sottostante dentro la vaschetta, finché il vuoto non la bloccherà. Diciamo che il livello dell'acqua si è stabilizzato poco sotto il foro in alto, dove spunta il tubicino. L'acqua contenuta dalla vaschetta comincerà a salire dal tubicino a causa del vuoto presente all'interno della bottiglia. A che quota si fermerà l'acqua in risalita dal tubicino?

Ho provato varie volte questo esperimento e il risultato è sempre lo stesso: l'acqua che risale il tubicino si arresta ad un livello di poco superiore a quello dell'acqua contenuta nella bottiglia.

Se la bottiglia ed i tubicino fossero comunicanti (ma non lo sono), il livello dell'acqua dovrebbe essere lo stesso. Invece, con questo metodo, il livello dell'acqua nel tubicino è poco sopra (circa un centimetro, quindi non dipende dal fatto che la sezione del tubo è stretta e l'acqua vi si 'arrampica', almeno non solo per quello) il livello dell'acqua nella bottiglia.

In pratica, per pochissimi millimetri, l'acqua contenuta nel tubicino non ricade nella bottiglia, generando una fontana perpetua (infatti, se una goccia alla volta entrasse nella bottiglia, una pari quantità di gocce cadrebbe nella vaschetta perché il vuoto diminuirebbe e si avrebbe un ciclo perenne).

Mi chiedevo, se usando un tubicino di sezione capillare potrei riuscire ad ottenere quei millimetri di salita in più che servono a generare un ciclo continuo.

Grazie anticipatamente a chi vorrà rispondere, criticare o dare consigli.

In realtà non è impossibile ed esiste già qualcosa del genere, in barba ai saputelli che hanno dato risposte contrarie, la storia insegna che gli uomini hanno tante critiche e scarsa memoria... Cerca Fontana di Erone. Aggiungo che in merito a tale progetto con opportune modifiche si può ottenere free-energy. Ti do il medesimo consiglio che un certo Steve Jobs diede ad una platea "Stay hungry, stay foolish".
 
Ci hai pensato sette anni per uscire con questa fetecchia ?

In realtà mi sono iscritto poche ore fa... e l'ho letto 2 min prima, sottolineo che ho precisato con le opportune modifiche di per se Erone prevede un sistema che va resettato. Il tema è alquanto complesso e attualmente ancora in fase di struttura per un progetto di biosfera.
 
Ma Serman, dài!
appena si presenta, e tu già gli dici "fetecchia"? Poi lui dice "saputelli", tu reagisci, lui si scalda, e ci chiudono questa interessante discussione;n minimo d'accoglienza, cribbio: in fin dei conti, conosce una frase di Steve Jobs. Scommetto che se gli diamo spago tra un po' cita pure Galileo, i Fratelli Wright e magari pure Tesla.

Vieni avanti, FabioDiBi, qui siamo aperti a tutto, specialmente quando ci fornisco link rilevanti per il discorso in corso; mentre ci aizza quello che arriva e intima: "Cerca Fontana di Erone".
Una cosa è certa: pensare di ricavare energia dalla FdE è senza senso; se pensi di poterlo fare, sei completamente fuori strada. Ma forse puoi spiegare per filo e per segno come intendi fare, così ti potremo dire dove esattamente ti sbagli (ammettendo che tu sia in grado di descrivere qualcosa con una qualche precisione, naturalmente). Sulle prime sul serio, e poi se non la capisci con frizzi e lazzi et magna perculatione.

Saluti benauguranti (benauguranti, è sottinteso, che tu tenga la bòtta e ci faccia divertire a lungo, come il compianto mostromagnetico, o il monomaniaco archiemme, lo sfuggevole mammasat, il sanguigno Lorenz, eccetera).


T
 
Di citazioni nei avrei fin troppe ma non credo che sia il tema del post. Per quanto riguarda la questione in oggetto, e rispondo anche a Serman sul dilemma del tempo per la risposta, sono tredici anni che lavoriamo a questo progetto per biosfera3 partendo proprio da Erone, tre anni sono stati spesi solo per realizzare una valvola che rispondesse ai nostri requisiti, spendendo soldi e tempo, quindi mi scuso se non svelo in piazza i dettagli di un team di lavoro per il mio solo orgoglio personale. Posso però affermare che abbiamo superato il problema della fattibilità della cosa, ma la struttura è troppo grande per un rendimento troppo basso, pertanto non sostenibile. Stiamo cercando di abbattere questo muro che a quanto pare è più solido del primo e forse non riusciremo neanche a scalfirlo, ma continueremo a provarci, spendendo il nostro tempo ed i nostri soldi. Non abbiamo creato nulla dal nulla, ne sfidato serie di fantascienza o divinità di un qualche credo religioso è bene precisarlo.
T. non sei andato lontano con Archimede, ma dovresti ampliare Stevino e Torricelli, guardare tutto sotto una prospettiva diversa considerare e sfruttare le variabili esterne come implemento e spendere molti soldi e tempo.
Concludo, il mio non era un intervento sul cosa sapete o in cosa credete, quando abbiamo iniziato ci hanno riso in faccia ora ci stringono la mano, questa iscrizione era solo per rispondere ad un interessante quesito in cui mi sono imbattuto per caso e mi sono iscritto solo per spronare
tylerdurden che non ha avuto paura di porsi le domande giuste sperando che continui a farlo, e per quelle volte che deciderà di esternarle non abbia il timore di sfidare le risposte avverse.
 
Ciao a tutti gli appassionati di free energy,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione un idea per conoscere le vostre opinioni ed i vostri consigli (si spera).

- Prendiamo una bottiglia di plastica vuota;
- applichiamo due fori: uno di fianco sopra (poco sotto il tappo) e uno sotto, sul fondo;
- dal foro in alto, facciamo entrare di poco un tubicino e, con del silicone, lo sigilliamo in maniera che non entri aria;
- l'altra estremità del tubicino, la lasciamo cadere dentro una vaschetta che posizioneremo poco sotto la bottiglia e che sarà parzialmente piena d'acqua (e il tubo vi sarà immerso);
- tenendo chiuso con un dito il foro sul fondo della bottiglia, facciamo entrare acqua nella stessa fino a riempirla tutta;
- chiudiamo il tappo e togliamo il dito dal foro sul fondo.

A questo punto, l'acqua comincerà a scendere dal foro sottostante dentro la vaschetta, finché il vuoto non la bloccherà. Diciamo che il livello dell'acqua si è stabilizzato poco sotto il foro in alto, dove spunta il tubicino. L'acqua contenuta dalla vaschetta comincerà a salire dal tubicino a causa del vuoto presente all'interno della bottiglia. A che quota si fermerà l'acqua in risalita dal tubicino?

Ho provato varie volte questo esperimento e il risultato è sempre lo stesso: l'acqua che risale il tubicino si arresta ad un livello di poco superiore a quello dell'acqua contenuta nella bottiglia.

Se la bottiglia ed i tubicino fossero comunicanti (ma non lo sono), il livello dell'acqua dovrebbe essere lo stesso. Invece, con questo metodo, il livello dell'acqua nel tubicino è poco sopra (circa un centimetro, quindi non dipende dal fatto che la sezione del tubo è stretta e l'acqua vi si 'arrampica', almeno non solo per quello) il livello dell'acqua nella bottiglia.

In pratica, per pochissimi millimetri, l'acqua contenuta nel tubicino non ricade nella bottiglia, generando una fontana perpetua (infatti, se una goccia alla volta entrasse nella bottiglia, una pari quantità di gocce cadrebbe nella vaschetta perché il vuoto diminuirebbe e si avrebbe un ciclo perenne).

Mi chiedevo, se usando un tubicino di sezione capillare potrei riuscire ad ottenere quei millimetri di salita in più che servono a generare un ciclo continuo.

Grazie anticipatamente a chi vorrà rispondere, criticare o dare consigli.



Credo che non sia vuoto quello sopra l'acqua all'interno della bottiglia, dove sta il tubicino. La fuoriuscita dell'acqua attraverso il foro sotto la bottiglia si arresta quando c'è equilibrio:
1 atm. = pressione idrostatica(1 * 9.8 * h) + pressione che sta sopra l'acqua dentro la bottiglia. Credo che misurando h potresti risalire alla pressione all'interno della bottiglia....
 
Ma Serman, dài!
appena si presenta, e tu già gli dici "fetecchia"? Poi lui dice "saputelli", tu reagisci, lui si scalda, e ci chiudono questa interessante discussione;n minimo d'accoglienza, cribbio: in fin dei conti, conosce una frase di Steve Jobs. Scommetto che se gli diamo spago tra un po' cita pure Galileo, i Fratelli Wright e magari pure Tesla.

Vieni avanti, FabioDiBi, qui siamo aperti a tutto, ...

Pienamente d'accordo ...:rolleyes:

per la risposta, sono tredici anni che lavoriamo ............., quindi mi scuso se non svelo in piazza i dettagli di un team di lavoro . Posso però affermare che abbiamo superato il problema della fattibilità della cosa,

Eccezionale , io sarei interessato enormemente alla cosa , metterei in palio un milone di euro a chi dimostrerà la fattibilità di una fontana perpetua .
Scusa Fabio potresti postare qualche foto o qualche disegnino del progetto ? Se non viola e segreti del tuo brevetto ?

Per quando riguarda il livello dell'acqua superiore del tubicino credo sia dovuto alla tensione superficiale del liquido .
 
Adesso sono in due a ballare l'hully gully. FabioDiBi per favore non accostare la memoria di Steve a questi esoterismi idraulici o rischi che ti mandi un virus dall'oltretomba.....
 
Ma Serman, dài!
appena si presenta, e tu già gli dici "fetecchia"? Poi lui dice "saputelli ...
Serman chiedos cusa, ha cominciato lui, con i "saputelli".
A questo punto è un manfrinatore, però probabilmente solo wannabe, infatti "si scusa se non svelo in piazza i dettagli di un team di lavoro", ma non è capace di inventarne uno, nemmeno per tirare avanti questa interessante discussione.
Povero topino! Tredici anni di lavoro, e niente di pubblicato ... tre per costruire una valvola, sette per elaborare una risposta che più vaga non c'è, e gli altri tre? Beh gli altri tre era ancora all'asilo infantile e stava correggendo i lavori di Einstein e di Erone.

"Concludo", conclude, "il mio non era un intervento sul cosa sapete o in cosa credete, quando abbiamo iniziato ci hanno riso in faccia ora ci stringono la mano", ma naturalmente così poco non basta a saziare la Nostra curiosità, infatti adesso ci chiediamo su cosa era questo suo intervento, e chi sarebbe che ha smesso di ridere, qui abbiamo appena incominciato. Ovvero, ci stiamo predisponendo, ma si vede già che non ha la stoffa del comico, e nemmeno quella dell'imbonitore, speriamo che sia almeno immaginifico come mostromagnetico o tenace come quel kappanove della cammalight [1].

Saluti.


T

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1: Cammalight
 
Sai, Tordesillas, devo chiedere scusa... proprio ieri, riflettevo: ma allora, quando in prima itis abbiamo sviscerato ogni cosa su Stevino e Torricelli, sono stato superficiale? Avrei dovuto approfondire quelle che sembravano due cosette semplici che hanno richiesto si e no due orette ad uno studente di quindici anni? Ora mi pento di non essermene occupato, e ho deciso di impegnarmi e cominciare a correggere il teorema di Pitagora, sono ormai convinto che lui non si fosse accorto che i triangoli hanno quattro lati.
Vi terrò informati.
 
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