CITAZIONE (aliante @ 10/11/2006, 15:57)
se rende il 20% in più in un impianto di 50 kw ho una magggiore produzione annua di circa 6.000€
allora alimento con acqua del pozzo e al limite butto via acqua calda?
Il topic, se non erro, era
Fotovoltaico e Termico.
Se invece vogliamo parlare del raffreddamento dei pannelli fotovoltaici per incrementarne la produzione, il discorso è un pò diverso.
Personalmente, anche in termini di ecosostenibilità, non mi sembra buona cosa attingere acqua da un pozzo, riscaldarla e poi buttarla via!!! (
anche se è una prassi già usata ed abusata in molti impianti, che vanno poi a scaricare i reflui nei corsi d'acqua, lessando i pesci e quant'altro dimora negli stessi).
Se vogliamo pensare invece a soluzioni con recupero del liquido di raffreddamento, una potrebbe essere la seguente:
Sempre riferendoci al ciclo ad assorbimento (
o ad Adsorbimento se preferisci), è necessario innalzare la temperatura del fluido di raffreddamento (
elettricamente o con il solare termico). Per poter utilizzare nuovamente il fluido come raffreddamento, una volta ceduto il calore nello scambiatore, occorre raffreddarlo ulteriormente (
ad esempio con la stessa macchina ad assorbimento).
A me appare un processo un pò tortuoso (
e forse anche economicamente sconveniente).
A mio avviso è più opportuno, se si vuole raffrescare la casa con un sistema ad assorbimento, fare ricorso al solo solare termico.
Se invece vogliamo migliorare la resa dei pannelli fotovoltaici raffreddandoli, possiamo avere altre alternative. Ad esempio, almeno nei casi delle installazioni sul piano (
terrazze o terreni), potrebbero realizzarsi dei pannelli aventi sul retro un'alettatura d'alluminio (
stile vecchi motori di motocicletta, o se preferisci, analoga a quella dei processori per PC), che dovrebbe essere convenientemente arieggiata (
magari con un sistema di ventilazione forzata) per massimizzare lo scambio termico per convezione.
Saluti, superstrike.