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Fotovoltaico ed interruttore differenz. magnetot.


Vipsolar fotovoltaico

solarwatt

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26 Novembre 2007
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Salve

sono a porre il seguente problema

con riferimento ad impianto FV da 4,55 kWp (26 moduli FV 175 Wp e inverter Conergy IPG 5000 Vision, ottimamente configurati)
Tale impianto, è connesso in rete in modalità di scambio sul posto,
la linea AC, di uscita inverter e diretta al contatore di produzione, è protetta da quadretto lato AC costituito da scaricatori di sovratensione ed interr. differenziale magnetotermico,
dall' uscita del contatore di produzione la linea è collegata a valle dell' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore (che è nel quadro generale dell' abitazione)

Il PROBLEMA che si riscontra è, che, alcune volte, interviene l' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore, sezionando quindi sia l' impianto FV che l' impianto elettrico dell' abitazione

Quali SOLUZIONI Adottare?

1) sostituire il differenz. magnetotermico (30 mA) con un altro avente maggiore valore di differenziale amperometrico, in modo tale che non intervenga. ma in tal modo l' impianto non sarebbe più a norma?

2) collegare la linea del fotovoltaico che arriva dal contatore di produzione, anzichè a valle, dell' interruttore differenz. magnetotermico dell' impianto utilizzatore, a mote di esso, ma anche in tal caso l' impianto non sarebbe a norma

Voi cosa proporreste???

grazie

Edited by solarwatt - 13/3/2008, 13:32
 
CITAZIONE (solarwatt @ 13/3/2008, 11:24)
la linea è collegata a monte dell' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore
..............

Il PROBLEMA che si riscontra è, che, alcune volte, interviene l' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore, sezionando quindi sia l' impianto FV che l' impianto elettrico dell' abitazione​

Scusa ma se l'impianto FV è collegato in testa al differenziale, lo scatto dell'interruttore di casa lascia lavorare il fotovoltaico, perchè dovrebbe sezionarlo?? Se così è la linea FV è collegata a valle del differenziale di casa
 
hai ragione

riporto il messaggio corretto come modificato

Salve

sono a porre il seguente problema

con riferimento ad impianto FV da 4,55 kWp (26 moduli FV 175 Wp e inverter Conergy IPG 5000 Vision, ottimamente configurati)
Tale impianto, è connesso in rete in modalità di scambio sul posto,
la linea AC, di uscita inverter e diretta al contatore di produzione, è protetta da quadretto lato AC costituito da scaricatori di sovratensione ed interr. differenziale magnetotermico,
dall' uscita del contatore di produzione la linea è collegata a valle dell' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore (che è nel quadro generale dell' abitazione)

Il PROBLEMA che si riscontra è, che, alcune volte, interviene l' interruttore differenziale magnetotermico dell' impianto elettrico utilizzatore, sezionando quindi sia l' impianto FV che l' impianto elettrico dell' abitazione

Quali SOLUZIONI Adottare?

1) sostituire il differenz. magnetotermico (30 mA) con un altro avente maggiore valore di differenziale amperometrico, in modo tale che non intervenga. ma in tal modo l' impianto non sarebbe più a norma?

2) collegare la linea del fotovoltaico che arriva dal contatore di produzione, anzichè a valle, dell' interruttore differenz. magnetotermico dell' impianto utilizzatore, a mote di esso, ma anche in tal caso l' impianto non sarebbe a norma

Voi cosa proporreste???

grazie
 
la linea dell'impianto fotovoltaico deve essere collegata a valle del contatore di cessione e a monte del quadro generale dell'abitazione, per cui occorre installare un magnetotermico differenziale dedicato alla sola linea del fotovoltaico.
Se è a bassa sensibilità (0,3 A) forse è anche meglio così eviti malfunzionamenti.
 
QUOTE (solarwatt @ 13/3/2008, 13:32)
2) collegare la linea del fotovoltaico che arriva dal contatore di produzione, anzichè a valle, dell' interruttore differenz. magnetotermico dell' impianto utilizzatore, a mote di esso, ma anche in tal caso l' impianto non sarebbe a norma

Voi cosa proporreste???

grazie​

In qualche film si direbbe "ma chi ti ha dato la patente?!?!"
A parte gli scherzi :-), non capisco perchè collegando la linea del fotovoltaico a monte dell'interruttore generale di casa l'impianto non sarebbe a norma, visto che è così che si progettano gli impianti.
Probabilmente il differenziale di casa scatta proprio a causa dell'inverter, cioè dei suoi transitori e/o delle minime correnti che possono attraversare lo scaricatore che si sommano alle correnti di fuga della casa.

Un'altra domandina, cosa protegge il differenziale sulla linea dell'inverter?

Ciao,
Eubrun
 
CITAZIONE (eubrun @ 13/3/2008, 19:24)
CITAZIONE (solarwatt @ 13/3/2008, 13:32)
2) collegare la linea del fotovoltaico che arriva dal contatore di produzione, anzichè a valle, dell' interruttore differenz. magnetotermico dell' impianto utilizzatore, a mote di esso, ma anche in tal caso l' impianto non sarebbe a norma

Voi cosa proporreste???

grazie​

In qualche film si direbbe "ma chi ti ha dato la patente?!?!"
A parte gli scherzi :-), non capisco perchè collegando la linea del fotovoltaico a monte dell'interruttore generale di casa l'impianto non sarebbe a norma, visto che è così che si progettano gli impianti.
Probabilmente il differenziale di casa scatta proprio a causa dell'inverter, cioè dei suoi transitori e/o delle minime correnti che possono attraversare lo scaricatore che si sommano alle correnti di fuga della casa.

Un'altra domandina, cosa protegge il differenziale sulla linea dell'inverter?

Ciao,
Eubrun​

a parte gli scherzi, non so quale sia la tua esperienza in ambito progettuale e realizzativo di impianti FV

cmq al di la dei progetti, io sul campo riscontro che enel non vuole ASSOLUTAMENTE che l' impianto FV venga connesso a valle del magnetoterm. differenziale,

in risposta alla tua domandina, comunico che il qudro AC composto da scaricatori e magnetotermico serve a proteggere la linea che va dall' inverter al contatore di produzione. Dalla tua domanda desumo che non usi tale quadro AC???
 
CITAZIONE (solarwatt @ 13/3/2008, 21:49)
CITAZIONE (eubrun @ 13/3/2008, 19:24)
In qualche film si direbbe "ma chi ti ha dato la patente?!?!"
A parte gli scherzi :-), non capisco perchè collegando la linea del fotovoltaico a monte dell'interruttore generale di casa l'impianto non sarebbe a norma, visto che è così che si progettano gli impianti.
Probabilmente il differenziale di casa scatta proprio a causa dell'inverter, cioè dei suoi transitori e/o delle minime correnti che possono attraversare lo scaricatore che si sommano alle correnti di fuga della casa.

Un'altra domandina, cosa protegge il differenziale sulla linea dell'inverter?

Ciao,
Eubrun​

a parte gli scherzi, non so quale sia la tua esperienza in ambito progettuale e realizzativo di impianti FV

cmq al di la dei progetti, io sul campo riscontro che enel non vuole ASSOLUTAMENTE che l' impianto FV venga connesso a valle del magnetoterm. differenziale,

in risposta alla tua domandina, comunico che il qudro AC composto da scaricatori e magnetotermico serve a proteggere la linea che va dall' inverter al contatore di produzione. Dalla tua domanda desumo che non usi tale quadro AC???​

Per questo l'uscita AC dell'inverter va collegata a monte del magnetotermico-differenziale interruttore generale delle utenze non a valle come dicevi nel primo post e vedrai che anche il differenziale non scatta più.

Certo che uso il quadro AC tra inverter e contatore di produzione ma senza differenziale....

Eubrun
 
CITAZIONE (eubrun @ 21/3/2008, 16:02)
CITAZIONE (solarwatt @ 13/3/2008, 21:49)
a parte gli scherzi, non so quale sia la tua esperienza in ambito progettuale e realizzativo di impianti FV

cmq al di la dei progetti, io sul campo riscontro che enel non vuole ASSOLUTAMENTE che l' impianto FV venga connesso a valle del magnetoterm. differenziale,

in risposta alla tua domandina, comunico che il qudro AC composto da scaricatori e magnetotermico serve a proteggere la linea che va dall' inverter al contatore di produzione. Dalla tua domanda desumo che non usi tale quadro AC???​

Per questo l'uscita AC dell'inverter va collegata a monte del magnetotermico-differenziale interruttore generale delle utenze non a valle come dicevi nel primo post e vedrai che anche il differenziale non scatta più.

Certo che uso il quadro AC tra inverter e contatore di produzione ma senza differenziale....

Eubrun​

scusa eubrun, come è costituito il tuo quadro AC tra inverter e contatore di produzione? non metti il differenziale ma comunque credo tu metta un magnetotermico? oltre che ovviamente scaricatori di sovratensione

saluti
 
ciao
per quello che mi riguarda, dopo un'esperienza traumatica per il portafoglio (ad agosto dello scorso anno mi è scattato il differenziale dopo l'inverter e me ne sono accorto dopo 2 mesi e mezzo
:(
)
ho montato, allora un differenziale autoriarmante, risolvendo così il problema
ciao
 
CITAZIONE (solarwatt @ 22/3/2008, 10:13)
CITAZIONE (eubrun @ 21/3/2008, 16:02)
Per questo l'uscita AC dell'inverter va collegata a monte del magnetotermico-differenziale interruttore generale delle utenze non a valle come dicevi nel primo post e vedrai che anche il differenziale non scatta più.

Certo che uso il quadro AC tra inverter e contatore di produzione ma senza differenziale....

Eubrun​

scusa eubrun, come è costituito il tuo quadro AC tra inverter e contatore di produzione? non metti il differenziale ma comunque credo tu metta un magnetotermico? oltre che ovviamente scaricatori di sovratensione

saluti​

Si magnetotermico e scaricatori. Anche se per gli scaricatori si potrebbero metterene nel quadro generale di casa così proteggono oltre all'inverter anche le utenze ma dipende dalle distanze e da come è fatto il quadro generale.

Ciao,
Eubrun
 
Scusate, il mio impiatista mi propone di collegare l'impinanto FV senza passare per il quadro di casa ma si collega direttamente al contatore dell'ENEL, è corretto, quali sono le differenze/costi/benfici tra passare nel quadro di casa o collegarsi direttamente al contatore ENEL ?

Grazie per un vostro parere
 
Il quadro AC va messo dopo il contatore di produzione. Se devi operare in sicurezza sul contatore devi poter sezionare la linea prima dello stesso. Sezionare dopo non serve a nulla, se la linea è sezionata l'inverter non è in funzione.
Conviene sempre collegare l'impianto fotovoltaico a monte del magnetotermico del quadro generale e utilizzare un differenziale a 0,3A o 0,5A per l'inverter (il 30mA è troppo sensibile e scatta anche durante il normale funzionamento) anche se la maggior parte degli inverter ha già un controllo delle dispersioni verso terra anche lato AC. Non ha molto senso, a meno di non avere il contatore di scambio posizionato vicino all'inverter, creare una linea dedicata fino al confine di proprietà.
 
CITAZIONE (eubrun @ 21/3/2008, 16:02)
CITAZIONE (solarwatt @ 13/3/2008, 21:49)
cmq al di la dei progetti, io sul campo riscontro che enel non vuole ASSOLUTAMENTE che l' impianto FV venga connesso a valle del magnetoterm. differenziale

saluti​


In verità la squadra del gestore di rete non dovrebbe minimamente occuparsi delle scelte impiantistiche,ma solamente verificare che la protezione di interfaccia faccia il suo lavoro, che sia presente il dispositivo generale e/o quello di generatore e poco più.Io l'impianto lo metto in parallelo alla rete dove mi pare.

Inverter senza trasformatore vanno sempre connessi a monte di differenziali da 0,03A,altrimenti si rischia lo scatto che io non definirei intempestivo in quanto c'e' in realtà una corrente che sta andando a terra attraverso lo chassis dei moduli, anche se la frequenza di questa corrente è pari alla frequenza del ponte di conversione (generalmente 25 kHz).Se non si puo' fare questo allora serve un trasformatore di isolamento oppure un inverter con trasformatore.

Per quanto riguarda invece la situazione termica e magnetica, se ci si vuole mettere a monte del magnetotermico generale dell'impianto (quello che deve essere ameno di 3m di linea dal contatore) bisogna prevederne uno a meno di 3 metri di linea dal contatore della fornitura,altrimenti chi protegge in il cavo in caso di corto dentro questo dallla fornitura all'inverter?.


BUON NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!:cheers:​
 
Ciao,
non ha senso collegare la linea del fotovoltaico a valle di un interruttore magnetotermico differenziale perchè l'inverter è protetto contro i contatti indiretti dall'interruttore magnetotermico differenziale posto subito a valle dell'inverter.
Hai solo l'obbligo di proteggere la linea da sovraccarichi per cui è sufficiente collegare la linea a valle di un interruttore magnetotermico (puro)... L'interruttore probabilmente interviene perchè legge delle correnti differenziali false, in quanto è collegato male.
 
Un'altra domandina, cosa protegge il differenziale sulla linea dell'inverter?

Ciao,
Eubrun
Protegge dai contatti indiretti, in caso di guasto verso una massa (es quella dell'inverter), in coordinamento con l'impianto di terra.
Se è Idn
Quali SOLUZIONI Adottare?
Aggiungi un differenziale solo per la linea che va all'inverter. Idn più grande possibile, nel rispetto del coordinamento con l'impianto di terra, previa misura della resistenza di terra.
Tipicamente un differenziale tipo AC da 300mA va bene.
In prossimità dell'inverter metti solo un sezionatore, o magnetotermico.
 
Non l'ho letto da nessuna parte, pertanto lo aggiungo io. Per gli inverter non dotati di trasformatore si dovrebbe installare un differenziale di tipo B, sensibile alle componenti continue.
 
Impianto fotovoltaico

Impianto fotovoltaico

Qualcuno ppuò darmi un parere sullo schema di collegamento? L'impianto è sul tetto di una casa, 9 pannelli fv, un inverter, potenze ancora da stabilire.
Ho il dubbio se posso eseguire i collegamenti in questa maniera!
Grazie a tutti!
Omar
 

Allegati

Non l'ho letto da nessuna parte, pertanto lo aggiungo io. Per gli inverter non dotati di trasformatore si dovrebbe installare un differenziale di tipo B, sensibile alle componenti continue.

lo consiglia la Guida CEI 82-25

Secondo me, la protezione differenziale a valle dell'inverter non è necessaria se il cavo Tra inverter e Contatore (energia prodotta) e tra contatore e quadro consegna (lato utenze) è con isolamento doppio o rinforzato.
Fermo restando che tutto ciò che viene alimentato a valle dei contatori (lato utenze) debba essere protetto contro i contatti indiretti con interruttore differenziale opportunamente coordinato con l'impianto di messa a terra.
 
lo schema è fatto male:
- l'inverter deve essere necessariamente protetto dai contatti indiretti, a meno che questo non sia di classe II mediante magnetotermico differenziale a valle dello stesso, pertanto và messo al posto del sezionatore che hai inserito.
- l'interruttore magnetotermico differenziale installato nel quadro condominiale non protegge l'inverter dai contatti indiretti, perchè è installato al contrario...
 
Lato cc Sezionatore sotto tensione non servono i fusibili. Non serve il sezionamento a valle del contatore di produzione. Il magnetotermico con differenziale da 0.1A. Il generale non deve avere il differenziale che va messo 0.03A sul quadro generale dell'abitazione o delle utenze.
 

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