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Fotovoltaico ed inverno


Vipsolar fotovoltaico

EmilianoM

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13 Maggio 2012
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Vigevano (PV)
Ciao,
pongo una questione che non sono riuscito a trovare sul forum.

Quali pannelli fotovoltaici scegliere in ambito residenziale per massimizzare la produzione nella stagione invernale o comunque con poco sole ?

Lo scenario nasce dalle considerazioni seguenti:
- con la fine del V conto energia, non rimarra' una remunerazione significativa per la produzione immessa in rete => massimizzare l'autoconsumo
- i consumi per raffrescamento estivo possono essere "facilmente" coperti dai picchi di produzione del fotovoltaico
- con la PdC i consumi maggiori (per riscaldamento) sono nella stagione invernale

I pannelli amorfi sembrano essere molto piu' efficienti in presenza di basso irraggiamento (anche se non ho trovato numeri effettivi relativi a prodotti commerciali).

L'enorme difetto in ambito residenziale sembra pero' essere la superficie richiesta dall'impianto: dalle 2 alle 3 volte rispetto ad un impianto mono/policristallino di pari potenza.

Sarebbe interessante riportare esperienze concrete con eventuali riferimenti a prodotti commerciali.

Grazie.
 
Ciao domandina : di inverno cresce l'insalata nel tuo orto? No perchè c'è poca energia solare sia diretta , sia diffusa , sia riflessa.
Diffida di chi ti dice che il suo pannello rende di più al buio o all'ombra dei camini ...
 
Concordo con Leo1 , il sole 'buono' c'e' da aprile a settembre.... se si vuole produrre di piu' d'inverno si sceglie l'eolico se si puo'....
 
Visto che il sole "gira" in cielo 8 ore, contro le 16 di giugno, non è che ci sia molto da fare. Inoltre tra pioggia , neve, brina e nebbia, le giornate produttive sono veramente scarse. Risultato: produzione a giugno 1000, a dicembre 100.
Ottimizzare la produzione per l'inverno, rischia di farti perdere la sovraproduzione estiva che è altrettanto utile.
Gli stoccaggi che coprano lo sfasamento di 8 ore hanno già grossi problemi, per coprire sei mesi di sfasamento sono ancora più tosti.
Link a vari sistemi di stoccaggio li puoi trovare qui:
https://www.energeticambiente.it/te...e/14749596-sistemi-di-accumulo-per-fv-18.html
 
Ciao,
l'unico modo per aumentare la produzione dell'impianto nel periodo invernale, a mio avviso, consiste nell' aumentare l'impianto FV: installando 2-3 moduli da 350 Wp (esempio) con micro-inverter per modulo, in una Facciata esposta a sud / sud-ovest, perfetto nella ringhiera del terrazzo.
Ciò non toglie che con nuvole o peggio nebbia....non c'è nè per nessuno !!

Piero
 
tanto inizia a nn consumare ossia coibetta e gestisci l' accensione dei riscaldamenti e vedrai che ottieni risultati eccezionali. i ho ho approfittato e ho ridotto ilmconsumomgasbdel 40 % ovviamente prima sprecavo ora con una stufetta elettrica e due ore di riscaldamento a gas ho 19,5 gradi dentro casa (145 mt) costanti
 
Il quesito posto da Emiliano è ben posto, e non è compreso dagli speculatori il cui unico obiettivo finora è stato arraffare più incentivi possibili in barba ai propositi di autoconsumo.
Infatti, senza SSP o stoccaggio, la iperproduzione dei mesi estivi è inutile. Posso affermare che il mio impianto di questi tempi alle volte produce di più con tempo NUVOLOSO che con sole... infatti la luce diffusa e riflessa c'è eccome, solo che in proporzione produce meno rispetto a quella diretta.
Il mio impianto non produce molto, perchè con ombre e con una falda esposta nord/est, però ha il pregio di essere sovradimensionato rispetto l'utilizzo (ammortizzando quindi i costi fissi), poco inclinato (produce meno in inverno ma in maniera più costante nella giornata), su due falde (in modo che una rende di più la mattina, l'altra al pomeriggio). Ovviamente in policristallino. Avendo una superficie grande, amorfo o altri sistemi sono più indicati per produzioni invernali o con ombra, però è meno diffuso e non saprei l'affidabilità
 
Dai dati che mi è capitato di vedere di utenti del forum che hanno amorfo o microcristallino, da quel che ricordo in inverno emergeva sempre una inferiore produzione di questi rispetto al normale policristallino.
In alcuni casi c'era un buon recupero in estate, ma spesso si trattava di impianti appena installati, quindi con il beneficio della potenza reale superiore a quella nominale, tipica dell'amorfo per i primi mesi.

Se invece da qualche parti trovi la prova del contrario vediamola.

ciao
 
I pannelli amorfi sembrano essere molto piu' efficienti in presenza di basso irraggiamento (anche se non ho trovato numeri effettivi relativi a prodotti commerciali).

Non è così semplice; molto dipende dalla marca del modulo.
A seguito ti posto una ricerca fatta dall'Università La Sogesta di Urbino (così avrai un po da leggere); comunque dalla comparazione iniziata più di 10 anni fa si scopre, come affermato anche da @toninon, che gli amorfi non sono poi tanto più performanti, in condizioni di poco sole, rispetto agli altri...anzi.
Alla pag.59 Fig.5.4 avrai una bella sorpresa.

Mi spiace che la risposta al post#9 non sia stata presa in considerazione; forse perchè troppo semplice, immediata, ma che va esattamente nella direzione opposta di quella suggerita da te (in minor spazio tanti Wp). Soluzione che al momento essere l'unica valida, fermo restando che con nuvole e nebbia....non cè ne per nessuno !!


Piero

Visualizza allegato Sogesta_Moduli FV a confronto.pdf
 
Ultima modifica:
Mi spiace che la risposta al post#9 non sia stata presa in considerazione; forse perchè troppo semplice, immediata, ma che va esattamente nella direzione opposta di quella suggerita da te (in minor spazio tanti Wp). Soluzione che al momento essere l'unica valida, fermo restando che con nuvole e nebbia....non cè ne per nessuno !!

In sintesi concludo:
1) il sole e' poco d'inverno comunque
2) non ci sono pannelli caratterizzati sicuramente da un rendimento più elevato con bassa irradianza
3) l'unico obiettivo perseguibile e' quello di massimizzare l'autoconsumo sull'intero anno => il dimensionamento del fotovoltaico dovrebbe essere determinato da tale obiettivo

Il passo successivo e': come dimensionare opportunamente il fotovoltaico in base al proprio profilo di consumo annuo ?
 
In sintesi concludo:
1) il sole e' poco d'inverno comunque
2) non ci sono pannelli caratterizzati sicuramente da un rendimento più elevato con bassa irradianza

Nii
Come ho detto sopra, ci sono in commercio moduli che a parita di dimensioni dei tradizionali da 220-240 Wp, raggiungono Wp maggiori del 40% (Sunpower 318 Wp dim. 1550x1050) che se installati in facciata (penso ad un balcone) d'inverno riescono a cogliere maggiore irradiazione ( essendo il sole più basso). Quindi impianto tradizionale sul tetto + 2-3 moduli performanti al posto della ringhierea del balcone.

Piero
 
Quindi impianto tradizionale sul tetto + 2-3 moduli performanti al posto della ringhierea del balcone.
Io avrò a disposizione 2 falde, sostanzialmente ad est ed ovest.
Finora, per massimizzare l'autoconsumo, pensavo di installare 3 kWp mono/policristallino equamente distribuiti sulle 2 falde e gestiti da un inverter con 2 MPPT (tipo SMA SunnyBoy 3000 TL). Ho un balcone non molto grande in muratura.
Che faresti ?
 

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