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Dunque, ho dato una occhiata di massima al documento di Aquino, e le prime impressioni che ho ricevuto sono contrastanti. In primo luogo, Aquino si affretta a convalidare le sue conclusioni dicendo di quando in quando che "questo e' in accordo con la teoria della relativita' di Einstein" e "questo e' in accordo col postulato di Mach", e "qui ricaviamo la legge di Newton", cosa che di per se non significa granche'.
Non posso dire che la teoria e' giusta o scorretta con una occhiata superficiale, ma mi sembra di poter avanzare due osservazioni: in primo luogo, viene affermato che una massa negativa comporta tempi negativi, e poi che la massa inerziale e quella gravitazionale non sono la stessa cosa, ma sono legati da una relazione diretta. La quantizzazione del campo gravitazionale, secondo me, e' ricavata con un sistema quantomeno discutibile, che tende a trovare la lunghezza d'onda minima di un onda stazionaria in un box grande quanto l'universo. Mi piacerebbe poi sapere come la sua teoria riesca ad approcciare il problema dell'antimateria, dato che la matematica adoperata e' pur sempre quella classica, che con l'antimateria ha i soliti problemi. Non l'ho ancora detto, ma Santilli afferma senza mezzi termini che la matematica soggiacente la teoria della relativita' ristretta e generale si basa su una distorsione della metrica, preservandone pero' l'invariante (l'unita' moltiplicativa generalizzata), e questo conduce inevitabilmente ad una catastrofica inconsistenza, sancito da un teorema matematico, sull'invarianza. Purtroppo, non si sfugge ai teoremi. Quando un teorema dice che il tuo edificio e' inconsistente, vuol dire delle due l'una: o che la tua struttura matematica non descrive la fisica, o che stai applicando la tua struttura matematica dove non devi. La relativita' ristretta funziona perche' applicata a sistemi discreti di particelle nello spazio vuoto, punto. Quella generale ha seri problemi di sorgente di campo, quando la si cerca di accordare con l'elettrodinamica quantistica.
Io temo che l'edificio di Aquino soffra degli stessi problemi, anche se non sono certo in grado di indicarli ( non ho un mese di tempo, ne' magari le competenze matematico-fisiche). Cio' che mi convince proprio poco e' l'idea che una frequenza bassissima possa ingenerare nei materiali ferrromagnetici una riduzione di peso, rendendo addirittura negativa la massa gravitazionale. Pero' la connessione che lega massa gravitazionale e massa inerziale e' definita positiva, quindi come fa una massa gravitazionale negativa a non riflettersi in una massa inerziale negativa? E una massa negativa, sempre secondo Aquino, non viaggia all'indietro nel tempo? Una cosa del genere si puo' sperimentare in quattro e quattr'otto, e non servono nemmeno grossi soldi.
Saluti
Non posso dire che la teoria e' giusta o scorretta con una occhiata superficiale, ma mi sembra di poter avanzare due osservazioni: in primo luogo, viene affermato che una massa negativa comporta tempi negativi, e poi che la massa inerziale e quella gravitazionale non sono la stessa cosa, ma sono legati da una relazione diretta. La quantizzazione del campo gravitazionale, secondo me, e' ricavata con un sistema quantomeno discutibile, che tende a trovare la lunghezza d'onda minima di un onda stazionaria in un box grande quanto l'universo. Mi piacerebbe poi sapere come la sua teoria riesca ad approcciare il problema dell'antimateria, dato che la matematica adoperata e' pur sempre quella classica, che con l'antimateria ha i soliti problemi. Non l'ho ancora detto, ma Santilli afferma senza mezzi termini che la matematica soggiacente la teoria della relativita' ristretta e generale si basa su una distorsione della metrica, preservandone pero' l'invariante (l'unita' moltiplicativa generalizzata), e questo conduce inevitabilmente ad una catastrofica inconsistenza, sancito da un teorema matematico, sull'invarianza. Purtroppo, non si sfugge ai teoremi. Quando un teorema dice che il tuo edificio e' inconsistente, vuol dire delle due l'una: o che la tua struttura matematica non descrive la fisica, o che stai applicando la tua struttura matematica dove non devi. La relativita' ristretta funziona perche' applicata a sistemi discreti di particelle nello spazio vuoto, punto. Quella generale ha seri problemi di sorgente di campo, quando la si cerca di accordare con l'elettrodinamica quantistica.
Io temo che l'edificio di Aquino soffra degli stessi problemi, anche se non sono certo in grado di indicarli ( non ho un mese di tempo, ne' magari le competenze matematico-fisiche). Cio' che mi convince proprio poco e' l'idea che una frequenza bassissima possa ingenerare nei materiali ferrromagnetici una riduzione di peso, rendendo addirittura negativa la massa gravitazionale. Pero' la connessione che lega massa gravitazionale e massa inerziale e' definita positiva, quindi come fa una massa gravitazionale negativa a non riflettersi in una massa inerziale negativa? E una massa negativa, sempre secondo Aquino, non viaggia all'indietro nel tempo? Una cosa del genere si puo' sperimentare in quattro e quattr'otto, e non servono nemmeno grossi soldi.
Saluti