Frazionamento impianto

  • Autore discussione Autore discussione anna
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anna

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:preoccupato: Qualcuno può spiegarmi meglio le norme di frazionamento impianto introdotte dal 4° conto energia?????

Se ho due impianti su edifici, con stesso soggetto responsabile, installati sulla stessa particella catastalle ma allacciati a POD differenti ........... risulta un impianto frazzionato o due impianti??????

Grazie non riesco a risolvere il quesito, sia Enel che il GSE come al solito non danno risposte certe in merito.

Grazie, grazie, grazieeeeeeeeeeeeeeeeee
 
Dal punto di vista ENEL puoi avere una sola connessione in prelievo su particella catastale. Per immissione non ci sono limiti (i prelievi per gli ausiliari a tal fine non contano). Per quanto riguarda il GSE si dovrebbe rifare al DM, ovvero i due impianti dovrebbero ricevere una tariffa incentivante pari alla somma delle potenze installate. Quindi: per enel non puoi fare 2 SSP su stessa particella ma puoi fare anche 700 rid con immissione pura. Per GSE l'incentivo per ogni impianto sarà dato dalla sommatoria delle 700 potenze.
 
non sono convinta

non sono convinta

e la parte del frazionamento impianti citata dal GSE a pag 17/18 delle direttive???????????


Dal punto di vista ENEL puoi avere una sola connessione in prelievo su particella catastale. Per immissione non ci sono limiti (i prelievi per gli ausiliari a tal fine non contano). Per quanto riguarda il GSE si dovrebbe rifare al DM, ovvero i due impianti dovrebbero ricevere una tariffa incentivante pari alla somma delle potenze installate. Quindi: per enel non puoi fare 2 SSP su stessa particella ma puoi fare anche 700 rid con immissione pura. Per GSE l'incentivo per ogni impianto sarà dato dalla sommatoria delle 700 potenze.
 
Anna, se fai 700 impianti da 1 kW su stesso capannone (ovvero stesso foglio, particella e sub) avrai la tariffa per ogni impianto come se fosse un 700 kW. Nel tuo caso avrai che i due impianti godranno di una tariffa assegnata come se fosse un unico impianto con potenza pari alla somma delle potenze.
 
Io mi trovo in questa situazione 2 impianti allacciati a Pod diverso ma sulla stessa particella:
Impianto 1: 150 kW su pensilina
Impianto 2: 150 kW su edificio con bonifica amianto.

Mi consigliate un multisezione o due impianti distinti?
 
Anna, se fai 700 impianti da 1 kW su stesso capannone (ovvero stesso foglio, particella e sub) avrai la tariffa per ogni impianto come se fosse un 700 kW. Nel tuo caso avrai che i due impianti godranno di una tariffa assegnata come se fosse un unico impianto con potenza pari alla somma delle potenze.

Il mio caso e' questo : soggetto responsabile proprietario unico di villetta (stessa particella e foglio) divisa pero' in due appartamenti separati cioe' due sub. diversi,entrambi dotati di due contatori intestati al SR e quindi due pod differenti.
Realizza quindi sul tetto due impianti separati.

Orbene,secondo voi,a fini della tariffa, sono due imp. separati o fanno cumulo?
La mia interpretazione e' che, leggendo soprattutto la guida gse, e' che essendo su due sub differenti (anche se la particella e' identica) sono da considerarsi impianti separati in quanto realizzzate su unita' immobiliari differenti.

Anche in considerazione del fatto che il SR potrebbe vendere un sub. e la tariffa quindi sarebbe piu' pertinente.

La guida dice anche che il sito di installazione (solo per le unita' immobiliari) e' definito dal foglio,particella,e sub.
Per cui basti che cambi il subalterno per avere la possibilita' di installare un impianto indipendente.

Quindi solo nel caso in cui SR ,foglio,particella,e sub coincidono diventano un unico impianto.

Cosa ne pensate?
 
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Impianto 1: 150 kW su pensilina
Impianto 2: 150 kW su edificio con bonifica amianto.

Mi consigliate un multisezione o due impianti distinti?

Decisamente due impianti distinti: solo per non avere problematiche con il GSE.
Al Gestore di Rete invece non importa nulla per la tipologia dell'installazione.
 
:closedeyes::bored::cry:
Scusate il caso in cui concidano in due diversi impianti il SR , il foglio catastale, la particella ed il sub può essere solo se due impianti montati sul tetto si una sola abitazione!!!!

Quindi due impianti montati sul tetto un'unità immobiliare con stesso SR, stesso foglio, stessa particella, stesso sub diventano un unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA

Invece due impianti montati sul tetto un'unità immobiliare con stesso SR, stesso foglio, stessa particella, DIFFERENTE sub RISULTANO DUE IMPIANTI DISTITNI PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA
 
Il mio caso e' questo : soggetto responsabile proprietario unico di villetta (stessa particella e foglio) divisa pero' in due appartamenti separati cioe' due sub. diversi,entrambi dotati di due contatori intestati al SR e quindi due pod differenti.
Realizza quindi sul tetto due impianti separati.

Orbene,secondo voi,a fini della tariffa, sono due imp. separati o fanno cumulo?
La mia interpretazione e' che, leggendo soprattutto la guida gse, e' che essendo su due sub differenti (anche se la particella e' identica) sono da considerarsi impianti separati in quanto realizzzate su unita' immobiliari differenti.

Anche in considerazione del fatto che il SR potrebbe vendere un sub. e la tariffa quindi sarebbe piu' pertinente.

La guida dice anche che il sito di installazione (solo per le unita' immobiliari) e' definito dal foglio,particella,e sub.
Per cui basti che cambi il subalterno per avere la possibilita' di installare un impianto indipendente.

Quindi solo nel caso in cui SR ,foglio,particella,e sub coincidono diventano un unico impianto.

Cosa ne pensate?

ho appena contattato il GSE e mi ha confermato che:
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, stesso sub diventano un unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, DIFFERENTE sub RISULTANO unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA
 
ho appena contattato il GSE e mi ha confermato che:
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, stesso sub diventano un unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, DIFFERENTE sub RISULTANO unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA

non ho capito scusa,nel post. nr.8 hai sostenuto il contrario..
 
infatti era quello che credevo ma il GSE mi ha detto ieri sera al telefono che anche nel caso di sub diversi i due impianti devono essere considerati come uno solo nell'assegnazione dell'incentivo
 
allora due impianti per non cumularsi possono avere in comune al massimo il foglio,se gia' sono sulla stessa particella gia' si sommano....

pero' mi sembra assurdo:es. io sono il SR e in un condominio sono proprietario di due appartamenti (sub) diversi.
Sul tetto del palazzo mi sono fatto due impianti asserviti ai due sub. e quindi si sommano.
Se domani voglio vendere un appartamento e relativo impianto ho una tariffa non pertinente alla potenza del singolo impianto:non mi sembra corretto...
 
Ciao a tutti.

Anna, secondo me quanto ti han detto telefonicamente è facilmente confutabile (e sempre più spesso è così ultimamente con gli operatori del GSE, ahimé).

Le regole applicative del DM emanate dal GSE dicono questo
Dal punto di vista delle tipologie installative, ai soli fini dell’applicazione dell’art. 12, comma 5 del Decreto, gli impianti si suddividono in impianti installati su terreni censiti nel Nuovo Catasto Terreni (NCT) e impianti installati su Unità immobiliari censite nel Catasto dei Fabbricati (CdF).
Per impianti installati su terreni il sito d’installazione è identificato dal foglio e dalla particella catastale del NCT.
Per impianti fisicamente installati su Unità immobiliari il sito d’installazione coincide con l’Unità immobiliare, identificata da: codice comunale, numero del foglio di mappa, numero della particella su cui è costruito il fabbricato e numero del subalterno.

Per impianti installati su terreno si definiscono contigue le particelle catastali fisicamente confinanti o separate da una superficie la cui area è inferiore al 20% della superficie della particella di dimensioni maggiori.

Per impianti fisicamente installati su unità immobiliari le regole volte ad evitare il frazionamento di un impianto si applicano alle singole unità immobiliari, per cui più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo Soggetto Responsabile o riconducibili a un unico Soggetto Responsabile e localizzati su un’unità immobiliare, identificata da uno specifico subalterno, si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti.

Personalmente, alla luce di quanto scritto dal GSE stesso, mi sembra abbastanza solida da sostenere la tesi secondo cui due subalterni distinti costituiscono due unità immobiliari distinte e, pertanto, non si possono applicare le regole anti-frazionamento visto che queste vanno applicate alle singole unità immobiliari.

ciao
ale
 
Complico leggermente il discorso...secondo voi installati due impianti sulla stessa particella, allacciati a due POD distinti, la loro somma supera i 200 kW: posso ad uno applicare lo SSP e ad un altro il RID??
 
...secondo voi installati due impianti sulla stessa particella, allacciati a due POD distinti, la loro somma supera i 200 kW: posso ad uno applicare lo SSP e ad un altro il RID??
Anche io mi trovo nella stessa situazione... il mio clinete ha la possibilità di fare un FV da 300 KW, vorrebbe però sfruttarne 200 in SSP, che fare????
 
Noi abbiamo questo caso :Impianto fotovoltaico da 19,27 kwp in ssp gia' installato da noi nell'aprile 2010 quindi incentivato sul II CONTO ENERGIAil cliente mi chiama due giorni fa e mi dice : " vorrei installare un altro impianto di pari potenza sempre sulla stessa particella catastale"Io gli ho obiettato che in questo caso il gse potrebbe applicare l'antifrazionamento.Il mio dubbio e' se l'antifrazionamento e' applicabile anche verso impianti installati nei conti energia precedenti.COsa ne pensate?La soluzione alternativa che gli abbiamo proposto per evitare il frazionamento e' quella di affitarci il tetto e gli facciamo l'impianto a nostro nome in vendita totale.Non esiste possibilità,Per il cliente di avere due intestazioni differenti cioè due pod differenti.
 
ho appena contattato il GSE e mi ha confermato che:
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, stesso sub diventano un unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA
nel caso di stesso SR, stesso foglio, stessa particella, DIFFERENTE sub RISULTANO unico impianto PER L'ASSEGNAZIONE DELLA TARIFFA

Ho posto la stessa domanda al call center e dopo consultazione tra i vari soggetti mi hanno risposto esattamente il contrario di quanto sostieni (e sono confortato anche dalle linee guida).
Stesso SR, stesso edificio, stessa particella, differenti sub e quindi differenti POD non cumulano.
 
Le regole per l'aumento di potenza:
Art.11 comma 4 DM 5 maggio 2011:
Gli impianti entrati n esercizio a seguito di potenziamento possono accedere alla tariffe incentivanti limitatamente alla prosuzione aggiuntiva, fermo restando quanto stabilito da:(l'incentivo massimo riconoscibile non può esseresuperiore, per gli interventi di rifacimento parziale, al 25% e, per
gli interventi di rifacimento totale, al 50% dell'incentivo spettante
per le produzioni da impianti nuovi; nel caso degli impianti
alimentati a biomassa, ivi compresi quelli alimentati con la frazione
biodegradabile dei rifiuti, l'incentivo massimo riconoscibile non
può essere superiore, per gli interventi di rifacimento parziale,
all'80% e, per gli interventi di rifacimento totale, al 90%
dell'incentivo spettante per le produzioni da impianti nuovi;)
In soldoni vuol dire che l'incentivo già ottenuto non si tocca. La tariffa riconosciuta sul nuovo viene calcolata sulla somma delle due potenze. Per calcolare l'aumento di produzione si fa la differenza fra lo storico del vecchio e le nuove letture.
 
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