FTV-SR e dopo?

okrex

Member
Ho realizzato un impianto fotovoltaico da 4.4 kWp per il quale mi sono arrangiato in toto nel seguire le varie pratiche prima Enel poi GSE. Poichè trattasi del primo impianto che seguo volevo un po' di delucidazioni sul da farsi.
Sono allacciato in parallelo all'Enel dal 15 novembre e il 10 gennaio ho provveduto per via telematica a spedire la documentazione al GSE tramite l'applicazione FTV-SR, per la quale ho regolare ricevuta.

1) Ora sono a posto così, cioè ho rispettato i 60 gg per la comunicazione al GSE e non devo fare altro se non attendere l'esito dell'esame della documentazione?

2) Devo completare entro i 60 gg ( 15 gennaio per me) anche l'applicazione SSP?

3) Devo attivare altre applicazioni?

Grazie e scusate per le domande da niubbo!!!
 
Se sei allacciato da novembre non capisco perchè ti sei perso l'incentivo del 2010 visto che hai chiuso la pratica a gennaio. Solo questo ti avrebbe sicuramente ripagato la consulenza di un professionista.
 
Se sei allacciato da novembre non capisco perchè ti sei perso l'incentivo del 2010 visto che hai chiuso la pratica a gennaio. Solo questo ti avrebbe sicuramente ripagato la consulenza di un professionista.

Aspetta un attimo, ma per l'assegnazione della tariffa non si guarda la data di entrata in esercizio??? Il mio impianto è entrato in servizio nel 2010 quindi gli spettano le tariffe del 2010. La pratica al GSE è stata regolarmente inoltrata entro i 60 gg..
 
Aspetta un attimo, ma per l'assegnazione della tariffa non si guarda la data di entrata in esercizio??? Il mio impianto è entrato in servizio nel 2010 quindi gli spettano le tariffe del 2010. La pratica al GSE è stata regolarmente inoltrata entro i 60 gg..
Corretto.

per le tue domande:
1) sì
2) se non mi ricordo male per SSP c'è più tempo ma intanto avvantaggiati che è meglio :)
3) no
 
Corretto.

per le tue domande:
1) sì
2) se non mi ricordo male per SSP c'è più tempo ma intanto avvantaggiati che è meglio :)
3) no

Grazie Massi per le risposte e soprattutto per la conferma sulla tariffa: stavo iniziando ad agitarmi grazie all'amico Saperelibero!!!:mad:

Per tranquillizzarmi sono andato a rileggermi la guida del GSE che effettivamente riporta:

"8.1 La comunicazione della tariffa incentivante
Il GSE, dopo aver verificato l'ammissibilità di tutta la documentazione ricevuta (indicata al precedente capitolo), entro 60 giorni dalla data di ricezione della stessa trasmette al soggetto responsabile la comunicazione della tariffa incentivante riconosciuta all'impianto. Nella suddetta comunicazione vengono individuati in particolare:
• il valore della tariffa incentivante riconosciuta all'impianto per 20 anni consecutivi a partire dalla data di entrata in esercizio dell'impianto (definita come indicato al punto 7.1);
• le caratteristiche tecniche dell'impianto (potenza, tipo di integrazione architettonica, agevolazioni particolari, ecc)
."

A fine dicembre era impossibile lavorare sul portale del GSE quindi ho preferito farla con comodo ad inizio anno nuovo!!!:bye1:
 
Hai ragione, avevo letto velocemente il tuo post, però rileggendo la guida mi è sorto un dubbio. Dalla guida (punto 7.1) leggo:

Si sottolinea che la data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico è la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni:
• l'impianto è collegato in parallelo alla rete elettrica;
• risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e ceduta o scambiata con la rete;
• risultano attivi i contratti di scambio o cessione dell'energia elettrica;
• risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti.

Il punto 3 parla che devono risultare attivi tutti i contratti di scambio o cessione dell'energia elettrica, ma cosa si intende anche SSP?
 
Ultima modifica:
Appunto:il punto 4 è ok visto che l'impianto è in esercizio.
Okrex non ti preoccupare:ma sottoscrivi l'applicazione SSP ed inserisci pure quella (anche se non c'è un limite temporale).
Io di solito le inizio in contemporanea perchè comunque ci vogliono mesi.....
ed ultimamente sono aumentati i tempi.
x saperelibero: se non sei esattamente sicuro di quello che affermi non instillare dubbi inutili
 
ciao ha ragione Beppe66
mett in conto che il Gse può chiedere la verifica del POD al gestore di Rete, per cui la pratica è in blocco fino a quando il Gestore di rete non conferma il POD, per cui meglio anticipare che aspettare.

per il resto , ragazzi ma quanto disinformazione esiste?
w l'energia verde


saluti
 
ciao si riferisce al contratto che stipuli con il gestore di rete al momento dell'accettazione del preventivo di connessione
ciaooooooooooooo


Sicuramente hai ragione, avevo letto velocemente, però rileggendo mi è sorto un dubbio. Dalla guida (punto 7.1) leggo:

Si sottolinea che la data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico è la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni:
• l'impianto è collegato in parallelo alla rete elettrica;
• risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e ceduta o scambiata con la rete;
• risultano attivi i contratti di scambio o cessione dell'energia elettrica;
• risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti.

Il punto 4 parla che devo risultare attivi tutti i contratti di scambio o cessione dell'elergia elettrica, ma cosa si intende anche SSP?
 
Sicuramente hai ragione, avevo letto velocemente, però rileggendo mi è sorto un dubbio. Dalla guida (punto 7.1) leggo:
....................................

Il punto 4 parla che devo risultare attivi tutti i contratti di scambio o cessione dell'elergia elettrica, ma cosa si intende anche SSP?
x SapereLibero:chiaramente non volevo essere polemico con te:ma evitiamo di dare notizie inesatte.:bye1::bye1:
 
Grazie a tutti per gli interventi.

X SapereLibero:
il contributo dei forum è importante quindi cerchiamo di non fare disinformazione. Con il tuo intervento oltre a non aver risposto ai miei dubbi da inesperto, mi hai fatto passare una brutta ora e mezza in cui sono andato a rileggermi normativa e guide GSE.
 
...Solo questo ti avrebbe sicuramente ripagato la consulenza di un professionista.

Quale tu non sei, figura da "patacca". Prima di "cogitare", attaccare il cervello e leggere le leggi in materia! Scusa me te lo meriti!:bye1::spettacolo:

Per okrex, potevi cominciare prima, hai allontanato nel tempo di 60 gg il contributo (non allarmarti, lo hai spostato nel tempo come incasso, per l'attribuzione dello stesso fa fede la data di entrata in esercizio).
 
Tempi e procedure

Tempi e procedure

Scusatemi forse non e' il posto giusto, ma visto l'argomento che ho appena letto, mi sembrate afferati a quanto sto per chiedervi.
Oggi ho firmato il contratto con l'installatore al quale ho consegnato la documentazione da inviare all'enel e mi ha garantito che per i primi di febbraio avro' i pannelli installati sul tetto. mi ha spiegato piu o meno che devono passare 30 gg per l'enel e poi tutto il resto rassicurandomi che per aprile di essere in produzione. tutto questo mi sembra che fila. ma vorrei capire meglio qual'e' l'iter e i tempi di questo andare e rivieni di documenti, richieste e via dicendo.
un grazie in anticipo a tutti per i chiarimenti.
 
Ho già detto che avevo letto velocemente il post, quindi calma con le offese gratuite!
Rileggendo la giuda mi è poi venuto un dubbio che ho voluto sfatare, siccome si parla esplicitamente di contratti e non solo di contatori attivi, volevo conferma che SPP non fosse il contratto di cui si parlava.
 
Non so se vado fuori tema e in caso chiedo venia, ma come si sceglie tra la liquidazione delle eccedenze o l'accumulo dell'energia prodotta in surplus (ovviamente parlo di SSP)? É possibile cambiare questo fattore ogni anno? Ci sono scadenze? Grazie e scusate per l'approssimazione della mia domanda (spero comunque di essermi fatto capire).
 
Puoi cambiarlo ogni anno operando direttamente sul sito però se decidi di nella liquidazione delle eccedenze (nel caso di eccedenze veramente notevoli) le devi dichiarare in fase di dichiarazione dei redditi con nessi e connessi....
 
Grazie per la risposta.

Per "sito" intendi il portale del GSE a cui si ha accesso in quanto soggetto responsabile, giusto? Non so se si capisce ma sto facendo queste domande per conto di un amico che ha l'impianto ma che non mi da tutte le info per avere il quadro completo...il SR in quanto tale deve avere l'accesso al portale no?
grazie ancora

v.
 
Per Volta:
Innanzitutto postando sul forum ci si da tutti del tu!!!
Si, come sito intendo proprio il portale GSE ! Se la pratica è stata redatta dal tuo amico sicuramente avrà le credenziali di accesso. Se invece la pratica è stata portata avanti da un professionista o dallo stesso installatore è necessario che lui crei un nuovo utente di accesso e i dati verranno comunicati direttamente via e-mail da li nell'applicazione SSP è possibile variare le eccedenze.

Per spider61
Hai ragione però è necessario fare i conti giusti...
se per recuperare 100 € di eccedenze ci paghi su il 23% di imposte (è solo un esempio, dipende dal proprio reddito) e il tuo commercialista di fiducia ti chiede 70 € per redigere il modello "unico"......
Se l'impianto è stato progettato per lo SSP le eccedenze saranno minime.
Per un impianto "speculativo" il ritiro dedicato è più indicato.
 
Salve ......"visto che ci si deve dare del Lei....." e con questo dico invece che ad assumere maggior rilevanza in un Forum, è quello di NON DIRE CASTRONERIE VARIE.

l'energia ceduta in rete in regime di scambio sul posto, per impianti fino a 20 kwp posti al servizio dell'abitazione , non è soggetta ad Imposte dirette, ne tanto meno ad IVA

leggetevi qua

ASPETTI FISCALI CONCERNENTI IL NUOVO REGIME DELLO SCAMBIO SUL POSTO EX DELIBERA AEEG 74/08




31/12/2008

Si informano gli operatori che con risposta all’interpello n.954-168336/2008 presentato dal GSE, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla disciplina fiscale applicabile al servizio di scambio sul posto di cui alla delibera dell’Autorità per l’ Energia Elettrica ed il Gas n.74/08.
Si richiama pertanto l'attenzione a quanto comunicato dall'Agenzia delle Entrate di cui si riportano in allegato le conclusioni.



L'operazione di "scambio sul posto" - così come costruita dalla menzionata delibera n.74/2008
(immissione in rete dell'energia da parte dell'utente e corresponsione di un contributo da parte di GSE) - viene a configurare, a ben vedere, un contratto di vendita di energia in base al quale l'utente s'impegna a conferire l'energia autoprodotta a GSE e quest'ultimo, al contempo, si obbliga a
corrispondere all’utente stesso un importo – il contributo in conto scambio - che assume natura di corrispettivo. In sostanza - in seguito alle predette modifiche - gli utenti percettori del contributo in conto scambio vengono a configurarsi, in linea generale, come produttori e venditori di energia e dovranno adempiere alle relative obbligazioni fiscali, già illustrate con circolare n.46 del 19 luglio 2007, punto 9.2.1. .Nello specifico, il contributo in conto scambio, assumerà fiscalmente il seguente trattamento :​
1. Persona fisica o ente non commerciale​
a) impianti posti al servizio dell'abitazione o della sede dell'ente non commerciale, fino a 20 kW di potenza: qualora l'impianto, per la sua collocazione (ad esempio, sul tetto dell’abitazione o su un'area di pertinenza), risulti installato essenzialmente per fare fronte ai bisogni energetici dell’abitazione o sede dell’utente (ovvero per usi domestici, di illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc. e, a tal fine, l'impianto risulti posto direttamente al servizio dell'abitazione o della sede medesima) si ritiene che 1'immissione di energia in rete per effetto del servizio di scambio sul posto non concretizzi lo svolgimento di una attività commerciale abituale e che il relativo contributo in conto scambio erogato dal GSE non assuma rilevanza fiscale.​
Diversamente, se l’impianto è di potenza superiore a 20kW,



Saluti
Geompec

Per Volta:
Innanzitutto postando sul forum ci si da tutti del tu!!!
Si, come sito intendo proprio il portale GSE ! Se la pratica è stata redatta dal tuo amico sicuramente avrà le credenziali di accesso. Se invece la pratica è stata portata avanti da un professionista o dallo stesso installatore è necessario che lui crei un nuovo utente di accesso e i dati verranno comunicati direttamente via e-mail da li nell'applicazione SSP è possibile variare le eccedenze.

Per spider61
Hai ragione però è necessario fare i conti giusti...
se per recuperare 100 € di eccedenze ci paghi su il 23% di imposte (è solo un esempio, dipende dal proprio reddito) e il tuo commercialista di fiducia ti chiede 70 € per redigere il modello "unico"......
Se l'impianto è stato progettato per lo SSP le eccedenze saranno minime.
Per un impianto "speculativo" il ritiro dedicato è più indicato.
 
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