athxp
Utente
- Iscritto dal
- 18 Maggio 2008
- Messaggi
- 2,719
Buonasera a tutti, sono novizio in questo mondo, ma necessito di aiuto per essere sicuro che non tutto i soldi affidandomi all'idraulico.
Ho un appartamento di 160mq riscaldato da una caldaia nordica 22hp a pellet(posta nel locale a piano terra) collegata direttamente all impianto che alimenta 11 fancoil e 3 termoarredi,al primo piano.
Poiché è stata installata nel 2017 e non è stato pensato al puffer con circolatore,ci siamo accorti che l'ultima camera sa letto e bagno non vengono riscaldati abbastanza.
Il mio idraulico mi suggerisce di aggiungere un puffer da 300 lt, leggendo le diverse opinioni sui forum ho scelto da 500 lt ed un circolatore.
Vorrei chiedeVi se è una scelta giusta fare questa modifica e soprattutto come devo settare il tutto, cioè chi e cosa avvia il circolatore quando il puffer raggiunge i 65 gradi come fa la caldaia attualmente?
Credo necessito di una centralina, l'idraulico non l'ha menzionata.
Se si quale suggerite?
Fino ad oggi la caldaia funzionava con il timer si avviava e fermava da sola.
ciao,
il puffer fa sicuramente bene alla gestione del tuo impianto a biomassa. ok per il taglio da 500 litri (se puoi prendilo PIT per fare anche acs). per il come deve essere gestito leggi qualche post indietro di questa discussione, ne abbiamo/stiamo parlando.
tuttavia ti anticipo che il tuo problema NON deriva dalla mancanza del puffer. se hai uno o due termo che non si scaldano a sufficienza, che generalemnte sono gli ultimi e più lontani dalla caldaia, generalmente è perchè bisogna equilibrare l' impianto agendo sui detentori dei termo (strozzando il passaggio ai primi).
Grazie ma forse non mi riesco a esprimere bene, io posso solo cambiare le temperature delle due sonde alta e bassa, altre temperature non ne posso cambiare nei menu
ho impostato la sonda bassa a 65 gradi intorno ai 60 la caldaia ha rallentato la potenza da 4 a 3 e quando se spenta la temperatura del puffer era di 72 gradi quindi direi che forse potrebbe essere un buon set up che ne dici?
Inoltre è normale che la caldaia ha staccato alle 17 30 e alle 19 30 sia ancora in fase di attesa raffreddamento?
qui dipende molto dal tipo di caldaia e come lavora. la mia ad esempio lavora tramite contatto termostato esterno in quanto di serie non prevede altre sonde.
la tua invece pare gestirle, tanto meglio. devi solo capire bene come lavora e che tolleranze ha sui valori impostati.
hai comunque già migliorato molto. ora con set point a 65 lei comincia a ridurre potenza 5 gradi prima, cioè a 60. chiaramente a questo punto si troverà tutto il puffer caldo tranne il primo quarto basso e quindi nonostante riduca la potenza e poi moduli arriva a 72. direi che va bene