soldatino66
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Buonasera a tutti.Mi presento: abito in campagna in zona collinare in provincia di Rieti; da qualche anno ho acquistato e ristrutturato un casale di circa 200mq su due piani.Mi riscaldo con una caldaia a biomassa da 34kw che aveva istallato il vecchio proprietario; brucio principalmente nocciolino d'oliva e pellet vari; non ho puffer e l'impianto prevede due zone servite ognuna da un suo circolatore e da un suo termostato.La domanda che faccio agli esperti del forum è questa: l'impianto è dotato di pompa anticondensa che si ferma quando il ritorno supera i 55º, e fin qui tutto regolare.La cosa che mi lascia dubbioso e di cui mi sono accorto solo recentemente è che la pompa anticondensa non parte se almeno uno dei circolatori di zona è attivo (come avrei fatto io) ma è indipendente da essi; in pratica il termostato fa partire la pompa anticondensa anche se le zone sono inattive.Secondo voi questa logica è giusta o dovrei modificare la parte elettronica per far partire l'anticondensa solo se almeno una dei circolatore è attivo?