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Fusione Calda ma pulita!


ElettroRik

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Novità di fine 2006. Pochi mesi fa. La posto qui perchè, sebbene sia tecnicamente 'Fusione Calda', ha tutte le caratteristiche pratiche della Fusione Fredda.

Il Dott. Bussard, noto fisico Usa padre di reattori per propulsione spaziale, ha annunciato di aver sviluppato una variante del 'Fusor' di Farnsworth/Hirsch, reattore a confinamento elettrostatico.

La reazione prevede Boro-11 ed Idrogeno, che danno origine a 3 atomi di He4 e NESSUNA RADIAZIONE!

Qui c'è un video sulla cosa: http://video.google.com/videoplay?docid=1996321846673788606

E qui alcuni link:
http://www.science.edu/TechoftheYear/TechoftheYear.htm
http://www.ibiblio.org/lunar/school/InterS...on_systems.HTML
http://www.kschroeder.com/1163900280
http://www.askmar.com/ConferenceNotes/Shou...o%20Nuclear.pdf
http://www.geocities.com/jim_bowery/BussardsLetter.html
http://www.hobbyspace.com/nucleus/HSblog.php?itemid=2815
http://www.randi.org/forumlive/showpost.ph...23&postcount=27

Edited by ElettroRik - 14/2/2007, 19:17
 
Ultime novità: pare che grazie alle petizioni che ha raccolto (soprattutto grazie al video su Google) sia stato rifinanziato!
http://powerandcontrol.blogspot.com/2007/0...ect-funded.html

Meno male che qualcuno si è accorto di lui e dell'importanza del progetto che sta realizzando!
Stiamo parlando di Fusione Nucleare (calda) ALTERNATIVA al sistema a confinamento magnetico tokamak (Iter, ecc..) sul quale si sta lavorando da 30 anni, si è speso l'indicibile, e sembra non arrivare mai.
Il metodo a confinamento elettrostatico di Bussard è 1000 volte meno costoso, più semplice da realizzare, funziona su PICCOLA SCALA, ma, soprattutto, UDITE UDITE, NON EMETTE SCORIE RADIOATTIVE !!!!!
Questo è un video che spiega un po' il meccanismo di funzionamento del campo magnetico sferico 'wiffle-ball' capace di creare una 'sfera' di elettroni in grado di generare la fortissima pressione elettrostatica che realizza la fusione: http://www.youtube.com/watch?v=XiHsSAS_SQw

Queste dovrebbero essere notizie degne della massima attenzione, ma purtroppo nessuno se le fila... boh!?
Ci sono prototipi funzionanti, Bussard progetta propulsori spaziali per la Nasa, non è uno stupido....
 
Ma vahhh????

Io non ho le competenze per arrivare a capire nel dettaglio di che si parla... ma che siamo di fronte ad una rivoluzione lo capisco benissimo...

Un paio di domandine molto terra terra...
Potremmo contare su scorte illimitate di combustibile (tradotto: il boro quanto è diffuso in natura? Mea culpa... non ne ho la più pallida idea!)
Perchè se ci troviamo di fronte ad un miracolo che ha un attendibilità applicativa di 100 anni... insomma!

Cosa intendi per piccola taglia? Che si può pensare ad una generazione diffusa tipo "1 reattore" per... un paese... una città... una regione? Sembra una domanda idiota, ma potrebbe non esserlo...

Lo so che pongo quesiti oltre... il bimbo è appena nato e io sto già pensando a che farà da grande...
Ma iniziamo a pensarci...
^_^
!
 
CITAZIONE (denew @ 14/5/2007, 10:53)
Ma vahhh????
Potremmo contare su scorte illimitate di combustibile (tradotto: il boro quanto è diffuso in natura? Mea culpa... non ne ho la più pallida idea!)​

E' diffuso, tranquilla... il borotalco al supermercato si trova.
:P
... La disponibilità non è un problema, forse all'inizio lo sarà il costo.
Comunque, è ovvio che la domanda innescherà un'offerta.
In ogni caso, ci potrebbe essere anche un'evoluzione per passare al Litio, che come combustibile è ancora più comune. Lì credo però che potrà essere usato però in reattori più grandi, in quanto richiede maggior energia critica per essere 'fuso'.

CITAZIONE
Cosa intendi per piccola taglia? Che si può pensare ad una generazione diffusa tipo "1 reattore" per... un paese... una città... una regione? Sembra una domanda idiota, ma potrebbe non esserlo...​

Un reattore da qualche decina di metri cubi, che sta in un capannone industriale e che passa tutte le certificazioni di sicurezza in quanto non pericoloso, lo potresti installare non dico in garage, ma di certo ogni piccola industria/fabbrica potrebbe averne uno per fare produzione in proprio, al posto degli attuali impianti a co-generazione, per esempio.

Non male, no?
:)


Edited by ElettroRik - 14/5/2007, 17:22
 
Congratulazioni, ElettroRik,
sei una miniera di notizie veramente interessanti.
Ho cominciato a vedere il video della lezione e conto di seguirlo tutto con attenzione perchè mi sembra estremamente interessante.
Naturalmente non ho le conoscenze necessarie a dare un giudizio di valore, ma mi sembra abbstanza convincente per quanto ne so.
Sul confinamento con i sei toroidi ho qualche domanda, del tipo: chi spinge gli elettroni lungo le orbite? Una radiofrequenza?
Ma leggerò ancora.
Intanto ti ringrazio per avermi segnalato il tutto.
Salvatore
 
CITAZIONE
E' diffuso, tranquillo... il borotalco al supermercato si trova.... La disponibilità non è un problema, forse all'inizio lo sarà il costo.
Comunque, è ovvio che la domanda innescherà un'offerta.​

Il boro... quello del talco? Ossegnur quanto sono ignorante...
^_^
!
Oooottimo allora!

CITAZIONE
In ogni caso, ci potrebbe essere anche un'evoluzione per passare al Litio, che come combustibile è ancora più comune. Lì credo però che potrà essere usato però in reattori più grandi, in quanto richiede maggior energia critica per essere 'fuso'.​

E la resa sarebbe equivalente? O si potrebbe pensare di avere sostanze diverse per taglie diverse di impianto? Premetto che le sto sparando nel mucchio...

CITAZIONE
Un reattore da qualche decina di metri cubi, che sta in un capannone industriale e che passa tutte le certificazioni di sicurezza in quanto non pericoloso, lo potresti installare non dico in garage, ma di certo ogni piccola industria/fabbrica potrebbe averne uno per fare produzione in proprio, al posto degli attuali impianti a co-generazione, per esempio.​

Allora... pensando a quello che è più nelle mie corde, ovvero il settore edilizio...
Potrei pensare ad una centrale termica a fusione pulita... per quartiere ad esempio? Magari con un bel sistema di teleriscaldamento che sfrutti anche i circuiti di raffreddamento dell'impianto per rendere calore agli edifici...
Da quello che mi dici si potrebbe pensare ad un reattore per ogni utenza medio grande, penso ad esempio agli ospedali, molto energivori e di dimensioni rilevanti....

CITAZIONE
Non male, no?​

Bene, bene!

Tienici informati!
Di fusione capiremo poco, ma su come usarlo potremmo avere un bel po' di idee
:D
!
 
CITAZIONE (skeptic @ 14/5/2007, 13:45)
Congratulazioni, ElettroRik,
sei una miniera di notizie veramente interessanti.​

Sono contento che le mie valutazioni sulle nuove potenziali tecnologie siano apprezzate. Credo di avere una preparazione minima decente in diversi campi, e tale da aiutarmi nella mia pretesa di riuscire a discriminare molte 'invenzioni impossibili' dalle tecnologie realmente plausibili, sia pur 'di confine'.
La vera miniera è questo Forum, siamo tutti noi, fonte inesauribile di idee. Io semplicemente mi 'diverto' a considerarle tutte (per quel che riesco a fare) cercando di valutarne la plausibilità. Quindi divento euforico quando qualcuno se ne accorge ed apprezza. Grazie.
:woot:


CITAZIONE
Ho cominciato a vedere il video della lezione e conto di seguirlo tutto con attenzione perchè mi sembra estremamente interessante.​

Guardati il video http://www.youtube.com/watch?v=XiHsSAS_SQw (che ho linkato nel secondo post). Lì si capisce bene come i 6 campi magnetici creino, per interazione tra loro, una guida per creare una 'sfera' di elettroni molto concentrata.

CITAZIONE
Naturalmente non ho le conoscenze necessarie a dare un giudizio di valore, ma mi sembra abbstanza convincente per quanto ne so.
Sul confinamento con i sei toroidi ho qualche domanda, del tipo: chi spinge gli elettroni lungo le orbite? Una radiofrequenza?​

No, è il campo elettrostatico. Gli elettroni vengono emessi e poi accelerati verso il centro da un campo elettrostatico. C'è una 'gabbia' esterna a potenziale fortemente negativo rispetto al 'cubo' di anelli centrale che nelle foto non si vede, così come non si vede che il tutto è in una camera a vuoto (ovviamente).

Solo qui si vede:
image


Bussard inoltre spiega che se l'area ai 'cuspidi' formata dallo spazio vuoto tra i toroidi fosse ridotta al minimo, gli elettroni non fuggirebbero più dal centro circolando in continuazione, ma resterebbero imprigionati all'interno (lmeno in massima parte). Ciò influisce fortemente sul rendimento del sistema, perchè se gli elettroni circolano richiedono energia di sostentamento. Questo fa sì che sia necessario aumentare l'intensità del campo ed assottiliare al massimo le bobine (i toroidi). Ovvio che una tecnologia superconduttrice (basterebbe quella normalmente usata nelle macchine per risonanza magnetica) farebbe già miracoli rispetto ai prototipi fino ad oggi realizzati da Bussard (prima magneti permanenti, passando poi a bobine di rame), perchè si potrebbero creare campi molto intensi con un 'tubicino' molto sottile costituito da un sottile nastro superconduttore e la relativa guaina contenente il refrigerante.
E infatti questo è in pratica il progetto del prossimo prototipo (WB7).

Per capire di più consiglio di guardare questo: http://www.askmar.com/ConferenceNotes/2006...IAC%20Paper.pdf


CITAZIONE (denew @ 14/5/2007, 15:01)
E la resa sarebbe equivalente? O si potrebbe pensare di avere sostanze diverse per taglie diverse di impianto? Premetto che le sto sparando nel mucchio...​

Beh, non credo che sarebbe così importante, quando produci dei gran GIGAwattora con ETTI di materiale.... che sia Boro o Litio, diventa poco importante.
Certo il litio è più semplice da estrarre e raffinare, quindi sarebbe da preferire, e poi sulla carta:
3He + 6Li → 2 4He + p + 16.9 MeV
rende energeticamente di più che:
p + 11B → 3 4He + 8.7 MeV
Meglio ancora sarebbe p + 7Li → 2 4He + 17.2 MeV perchè non 'avanza' nemmeno il protone.
Però bisogna vedere molti altre cose, come i 'prodotti di reazione' dovuti agli urti secondari, eccetera. Siamo agli albori, ma è un'alba affascinante e promettente!
:)


Edited by ElettroRik - 15/5/2007, 12:08
 
In un giorno le visite aggiuntive sono state un terzo di quelle ottenute in tre interi mesi. Non male!
Il vantaggio, oltre che in termini di localizzazione dell'energia, sarebbe soprattutto a livello di sicurezza ed impatto ambientale del materiale esausto, nulli.
Rik, quanti anni dalla distribuzione a livello industriale sono previsti?
 
CITAZIONE (zintolo @ 14/5/2007, 15:40)
Rik, quanti anni dalla distribuzione a livello industriale sono previsti?​

Bussard non si sbilancia, ma se si pensa che ha iniziato nel '98 e che l'ultimo prototipo WB6 ha avvicinato molto l'autosostentamento, secondo me stimando ancora 2-3 anni di ricerca ed un periodo di ingegnerizzazione-prototipazione-preproduzione, non siamo nel lontano futuro!
Di sicuro siamo più vicini del 2018 previsto per il reattore ITER a Caradache. E non contiamo il conto economico.....
 
CITAZIONE (ElettroRik @ 14/5/2007, 15:46)
CITAZIONE (zintolo @ 14/5/2007, 15:40)
Rik, quanti anni dalla distribuzione a livello industriale sono previsti?​

Bussard non si sbilancia, ma se si pensa che ha iniziato nel '98 e che l'ultimo prototipo WB6 ha avvicinato molto l'autosostentamento, secondo me stimando ancora 2-3 anni di ricerca ed un periodo di ingegnerizzazione-prototipazione-preproduzione, non siamo nel lontano futuro!
Di sicuro siamo più vicini del 2018 previsto per il reattore ITER a Caradache. E non contiamo il conto economico.....​

Ciao , sembrerebbe un Fusor che utilizzi campi magnetici di confinamento al posto di campi elettrostatici ad alta tensione .
Molto interessante ... ne avevo sentito parlare ma non visto , penso che si potrebbe realizzare addirittura una similsfera di contenimento per aumentarne il rendimento del campo di contenimento, composta da magneti esagonali somigliante ad un pallone di calcio .
:)

Ma come avverrebbe l'estrazione di energia ?? dal plasma ???
 
CITAZIONE (kalos66 @ 14/5/2007, 15:52)
Ciao , sembrerebbe un Fusor che utilizzi campi magnetici di confinamento al posto di campi elettrostatici ad alta tensione .
Molto interessante ... ne avevo sentito parlare ma non visto , penso che si potrebbe realizzare addirittura una similsfera di contenimento per aumentarne il rendimento del campo di contenimento, composta da magneti esagonali somigliante ad un pallone di calcio .
:)

Ma come avverrebbe l'estrazione di energia ?? dal plasma ???​

Infatti E' un fusor modificato. Ma il confinamento è sempre ELETTROSTATICO. Il campo magnetico funziona come guide per gli elettroni, creando un percorso obbligato in cui essi sono confinati, ma il principio base è sempre legato al campo elettrico.
La geometria a poliedro è infatti una delle 'varianti evolutive' già citata e ponderata da Bussard, hai visto giusto, Kalos...
;)

L'estrazione di energia è la parte meno sviluppata, almeno per ora. Lì c'è spazio per l'ingegnerizzazione, perchè oltre a quella termica potrebbe essere sfruttata anche quella elettrostatica delle alfa fortemente accelerate...
Altra cosa importante, può funzionare impulsivamente, quindi la stessa struttura che fornisce energia per creare la fusione, potrebbe poi essere quella che la restituisce in un ciclo successivo.
 
CITAZIONE
Beh, non credo che sarebbe così importante, quando produci dei gran GIGAwattora con ETTI di materiale.... che sia Boro o Litio, diventa poco importante.
Certo il litio è più semplice da estrarre e raffinare, quindi sarebbe da preferire​

Scusa se riporto la questione su termini terra terra ma non ho le ali culturali per volare...

Semplicità di estrazione e raffinazione sono sinonimo di costi inferiori e cantierizzazione più facile...
:D
... per cui direi che il Litio mi sembra, a me ignorante come una talpa, più interessante...

Il problema potrebbe essere un altro e non tecnologico...

La genialata è coperta da brevetto? E se sì... di chi è?

Se se lo sono accaparrato dei petrolieri lungimiranti, ce lo proporranno dopo domani...
:shifty:
... quando l'estrazione dgli sgoccioli di petrolio costerà di più della produzione del gioiello...

Se se lo sono accaparrati altri sconosciuti e senza santi in paradiso... cercheranno di tenerlo nel cassetto fino all'ultimo...
 
CITAZIONE (denew @ 14/5/2007, 16:29)
Il problema potrebbe essere un altro e non tecnologico...

La genialata è coperta da brevetto? E se sì... di chi è?

Se se lo sono accaparrato dei petrolieri lungimiranti, ce lo proporranno dopo domani...
:shifty:
... quando l'estrazione dgli sgoccioli di petrolio costerà di più della produzione del gioiello...

Se se lo sono accaparrati altri sconosciuti e senza santi in paradiso... cercheranno di tenerlo nel cassetto fino all'ultimo...​

Credo che tu abbia nominato una serie di motivi per cui Bussard (titolare del brevetto) è stato lasciato a piedi e sia stato costretto ad andare a far casino su Google. Non mi stupirei se sparisse all'improvviso, magari dopo aver realizzato il WB-7 funzionante... Vedremo.
 
Sai come i dice... a pensar male ci si prende! Eh... nel dubbio!

CITAZIONE
Credo che tu abbia nominato una serie di motivi per cui Bussard (titolare del brevetto) è stato lasciato a piedi e sia stato costretto ad andare a far casino su Google. Non mi stupirei se sparisse all'improvviso, magari dopo aver realizzato il WB-7 funzionante... Vedremo.​

In mezzo ai porno amatoriali?
:blink:
! Che cosa non si fa per la scienza, pover'uomo...

Sparire?
:huh:
? No è... non possiamo segnalarlo all'unesco come "cervello patrimonio dell'umanità"?

O altrimenti... triste dirlo... ma perchè anzichè bussare alle porte di Google... non bussare alle porte degli arabi?
Quelli sono lungimiranti... avevo letto che stavano già rastrellando brevetti per non rimanere a piedi nel post petrolio...

Triste dirlo, ma ha bisogno di un protettore forte... o lo troviamo "suicidato" in qualche fosso!
:(
!

Ideona! Non gli possiamo girare l'8 per mille? Non per essere blasfema eh... ma mi sa che può farci più bene lui che Ratzinger di questi tempi...
:shifty:
...

Non sto neanche tanto scherzando... sono anzi molto seria!
:huh:
!
 
CITAZIONE (denew @ 14/5/2007, 16:58)
O altrimenti... triste dirlo... ma perchè anzichè bussare alle porte di Google... non bussare alle porte degli arabi?
Quelli sono lungimiranti...​

Credo sia proprio per quello che non conviene bussare a loro.. LUNGImiranti..
 
cara denew
QUOTE
Semplicità di estrazione e raffinazione sono sinonimo di costi inferiori e cantierizzazione più facile...
:D
... per cui direi che il Litio mi sembra, a me ignorante come una talpa, più interessante...

Il problema potrebbe essere un altro e non tecnologico...​

Tanto per tornare con i piedi per terra
la reazione di fusione con il litio prevede anche la presenza di elio 3
L'elio è presente sulla terra nella proporzione di 5 parti per milione.
l'elio 3, che è un isotopo stabile dell'elio 4, è presente nella massa totale dell'elio in proporzioni di circa 130 parti per milione.
In totale l'elio 3 è presente sulla terra in quantità pari a 650 parti ogni mille miliardi.
Tanto per fare un esempio l'uranio è a 600 parti per milione (ed è poco).
Anche ammesso che funzioni poi non si troverebbe il combustibile.

Ciao
Tersite
 
:(
:(
:(
!

Ma non mi puoi smontare così... volevo già fare la splendida alla prossima riunione di condominio, proponendo il reattore centralizzato...
^_^
!

Mumble, mumble... E' pensabile una qualsivoglia produzione industriale dell'isotopo a partire da forme più diffuse o la sostituzione dell'elio con qualche altro elemento?

Per completezza d'informazione ti informo che a chimica ho l'autonomia che posso avere con le traccie di informazioni del liceo...
^_^
!

Però, però...
:shifty:
...

Se noi ritenessimo anche questa forma energetica integrativa rispetto alle altre... e incrementiamo l'efficienza...
Potremmo ridurre la potenza necessaria per il completamento del fabbisogno e allungare la durata di disponibilità del combustibile... se uso meno combustibile dura più a lungo e nel frattempo la ricerca potrebbe progredire ancora no?
:huh:
?

In fondo non è detto che dobbiamo per forza cercare qualcosa di "eterno"... anche "molto a lungo" in prima istanza, se pulito e sostenibile economicamente è una buona approssimazione!
:D
!
 
Tranquilla denew
Ci sono altre forme di fusione nucleare teoricamente possibili, partendo da materiali più difffusi in natura, ma le cose non sono così semplici.
Sono almeno trent'anni chi ci si prova, e non solo da parte di simpatici inconcludenti (che avrai già imparato a riconoscere).

Purtroppo le cose facili sono già state fatte, rimangono quelle difficili, ed è bene armarsi di pazienza e scetticismo.

ciao
Tersite
 
CITAZIONE (denew @ 16/5/2007, 12:58)
:(
:(
:(
!

Ma non mi puoi smontare così... volevo già fare la splendida alla prossima riunione di condominio, proponendo il reattore centralizzato...
^_^
!

Mumble, mumble... E' pensabile una qualsivoglia produzione industriale dell'isotopo a partire da forme più diffuse o la sostituzione dell'elio con qualche altro elemento?

Per completezza d'informazione ti informo che a chimica ho l'autonomia che posso avere con le traccie di informazioni del liceo...
^_^
!

Però, però...
:shifty:
...

Se noi ritenessimo anche questa forma energetica integrativa rispetto alle altre... e incrementiamo l'efficienza...
Potremmo ridurre la potenza necessaria per il completamento del fabbisogno e allungare la durata di disponibilità del combustibile... se uso meno combustibile dura più a lungo e nel frattempo la ricerca potrebbe progredire ancora no?
:huh:
?

In fondo non è detto che dobbiamo per forza cercare qualcosa di "eterno"... anche "molto a lungo" in prima istanza, se pulito e sostenibile economicamente è una buona approssimazione!
:D
!​

Alla prossima riunione di condominio dire a tutti di mettere una grossa "fuell Cell a metano" per produrre elettricità da metano.
 

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