Si,comprendo che vi puo' essere confusione,in tutto questo.Il fatto è che la cella racchiude 100 parametri diversi.Avevo preparato una cella,settimane fa.L'avevo accesa parecchie volte.L'ho abbandonata.Motivo?...far passare elettroni in una cella costituita da solidi,liquidi,gas e plasma( i 4 stati della materia!!!),constatare variazioni notevoli di temperature,di pressioni, trovare onde radio, infrarosse,luminose,ultraviolette,forse raggi X,sentire suoni scoppiettanti,vedere elettrodi che si sbriciolano e sapere che si originano nuovi elementi chimici......bene,tutto questo per me è un vero minestrone .Il fenomeno del plasma è conseguenza di troppe variabili.Come scrive Hellblow, ' il fenomeno è complicato'. Me ne sono accorto dopo parecchio,prima lo consideravo banale o quasi.Se si cerca free-energy,o roba simile, mi indirizzo su cose diverse,la cella è fuori della mia portata scientifica........il fatto che vi sia poi calore in eccesso,in tale cella,mi lascia perplesso.Il calore nella cella.....è in ECCESSO, oppure ,come puo' essere in un sistema con una resistenza elettrica,è in DIFETTO? Ho questo interrogativo.Per scaldare un litro di acqua serve 1.1 watt (con una resistenza pura),oppure ne servono 0.9 watt(con plasma innescato) ? le leggi del Joule sono applicabili,laddove vi siano ioni che si muovono,anzichè elettroni?...e se la cella produce davvero calore in eccesso,questo,da dove arriva?di sicuro non si crea dal nulla.Impossibile.Lo prenderà da qualcosa ,per forza!dal campo magnetico terrestre,dalla risonanza col Sole,dai neutrini che penetrano in acqua,,,da qualcosa !!E quanto è sto calore in eccesso? Area 51 scriveva C.O.P. 1,2 ,mi sembra.Sul 20%,circa (Area,se sbaglio,correggimi,lessi un tuo interessante post tempo fa). Ma se devo impazzire su una cella ,per ottenere un C.O.P. di 1,2, allora preferisco buttarmi su una pompa di calore,che in tecnologia inverter mi da' anche C.O.P. 5 e oltre ! ...Quantum Leap ora mi frusterà,lo sento.Ma occorre anche fare due calcoli sulla cella:stabilire i costi del contenitore,degrado elettrodi(tungsteno,grafite etc. costicchiano
),poi i costi di manutenzione ,pericolosità da scoppio idrogeno prodotto etc. .Dicevo,resta quel bel 20% di calore.Da sfruttare.Ma piuttosto che sfruttare 200Watt di calore prodotto da una cella di 1 kilowatt,mi sfrutto i 4 Kilowatt(quattrochilowatt) in eccesso di una pompa di calore da 1 kilowatt anch'essa. Rispondo a Quantum:il calore lo invio sotto forma di vapore a un generatore a turbina.(o,per male che vada,a un motore stirling). Cito ora Quantum Leap:'''O, alla luce di ciò che sappiamo ora sulla cella, che altro tipo di connessione ci vedi?'''-----la connessione che vedo è questa: sia la pompa,che la cella, prelevano energia da qualcosa di esterno.Nè la cella,nè la pompa,la creano dal nulla.L'energia non la si crea.La pompa prende energia dall'aria.La cella....non si sa!E se non si sa.....non la si puo' migliorare.Se non la si puo' migliorare,resta sempre un C.O.P. di 1.2.Che per me è poco.Scusatemi se mi son dilungato.Ma prevedo che la cella resterà tale per parecchi anni ancora,e cioè una sconosciuta.Mi auguro di no,ma la vedo dura,anche se conducete intensi studi e prove.Ma indipendentemente dal risultato che otterrete...continuo comunque a stimarvi ,e a seguire con interesse il vostro lavoro di ricerca. P.S. Sono un rompip@lle,lo so.