Hola All!
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x Ennio: se non vuoi aspettare e ti serve una fonte di raggi x debole, abbiamo delle vecchie lampadine cilindriche lunghe circa 20 cm in alto vuoto che (una volta rotto il filamento con un colpo e alimentate con un trasformatore di riga per TV) diventano interamente verdi.
Non le abbiamo ancora usate per fare radiografie, però siccome i raggi x emessi non sono direzionati, probabilmente faranno radiografie un po "sfuocate"
Se ti serve una fonte di raggi x per altro vanno bene. |
Uhmm, dubito fortemente a meno che l' energia richiesta NON sia VERAMENTE piccolissima.
Giusto a titolo di esempio un ritagli di pellicola fotografica esposto per 25 minuti all' emissione della
lampadina con il filamento spezzato alla distanza di mezzo centimetro dalla pellicola ( inserita in busta
di plastica nera a prova di luce ) ha reso la pellicola solo leggermente grigia, piu' o meno quello che avrebbe
potuto fare un tubo a raggi X di piccola potenza ( dentistico ) alimentato a circa 1/20 della sua potenza
nominale per 10 secondi alla distanza di 20cm, a differenza del tubo dentistico pero' la radiografia con
la lampadina e' venuta pesantemente sfocata!
La radioattivita' misurata con un geiger alla distanza di 30 cm dalla "lampadina" era solo poco piu' del
triplo rispetto al fondo di radioattivita' naturale gia' presente nel locale, veramente poca cosa dunque!
( con un tubo a raggi X vero il ticchettio del contatore geiger e' tanto veloce da sembrare un vero e
proprio ronzio!!!!! )
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| come protezione ne ho appena realizzata una bruttina formata da molti pezzi di plexiglas incollati con silicone, è spessa circa 13 cm. |
Ho letto bene?..... CENTIMETRI????????
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| Conteggiare l'energia elettrica non è così facile: senza l' interfaccia con il pc non riusciamo a monitorare il consumo, anche con il copri-catodo la corrente oscilla troppo. |
Possiamo cmq caricare "un piccolo banchetto di condensatori" a tensione fissa e scaricarlo interamente
nella cella elettrolitica.
Certo, ci vorra' ovviamente un bel po di energia, ma ho giusto giusto a disposizione i condensatori adatti
( 42 elettrolitici ad alta capacita' e bassa ESR per un totale di 8000 joules tondi tondi di energia immagazzinabile e una trentina di kg di peso, dici che possono bastare o devo procurarmene altri???? )
Va beh, io cerco di attivarmi per avere un VERO datalogger per PC al quale connettere tutti i
vari sensori ed effettuare le misure di corrente, tensione e temperatura in tempo reale con il PC,
pero' e' chiaro che mi servira' un po di tempo!
Domani ci sei?
Mi porto a dietro anche l' analizzatore di spettro e l' oscilloscopio oltre ai soliti wattmetri, voltmetri,
amperometri e variac?
Dalla tua parte il calorimetro e' gia' pronto o devi farci ancora qualcosa?
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| (interfacciando una bilancia per monitorare l'acqua evaporata, anche se credo che le forti vibrazioni rendano inaffidabile la rilevazione) riusciremo a calcolare il rendimento in tempo reale! |
Interfacciare anche una bilancia e' troppo complicato, e poi i valori misurati sarebbero affetti da
pesanti errori di misura a causa delle vibrazioni che hai citato tu stesso e a causa della spinta di
archimede a cui sono soggetti gli elettrodi nel tentativo inutile di galleggiare.
Se vogliamo usare una bilancia dobbiamo interrompere piu' volte la reazione ed effettuare delle
misurazioni intermedie, altrimenti prendiamo solo i valori di peso iniziale e finale e diciamo al PC che
il decremento della quantita' d' acqua e' costante in relazione lineare.
Qualche errorino di misura dovremo pure contarlo no?
le misure perfette sono impossibili, qualche scarto ci deve essere sempre!
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| la strada maggiormante battuta per il raggiungimento della fusione fredda è la strada Pons-Fleischmann-Preparata dove, utilizzando pochi volt in una cella elettrolitica contenente acqua pesante, si ottiene la fusione dell'idrogeno (anzi del Deuterio). Gli ultimi sviluppi in questo campo, e riguardo ai quali abbiamo avuto informazioni dirette nello scorso ICCF11 a Marsiglia dagli stessi ricercatori, prevedono che, oltre all'acqua pesante e al palladio, per potenziare l'effetto di fusione occorre "sparare" laser sull'elettrodo. |
Il deuterio costa parecchio!!!!!
Preferisco piuttosto realizzarmi il FUSOR di Farnsworth, oltre ad essere una macchina di grandissimo
pregio mi permette di farmi in casa il deuterio piu' o meno allo stesso prezzo con il quale l' avrei
acquistato ( solo che poi con il fusor posso produrne quanto ne voglio! )
L' alta tensione da fornire alle griglie per il confinamento elettrostatico NON e' di certo un problema,
per il il vuoto ci sarebbe giusto giusto una pompa rotativa bistadio + 3° stadio a diffusione per vuoti
spintissimi nell' ordine di qualche micron in vendita da uno dei soci di ALTATENSIONE, rimane
il problema della camera di fusione, servirebbe un bravo idraulico e/o tornitore, qualche soldino da
spendere e un bel po di tempo libero, ma vuoi mettere poi il pregio di essersi fatti un vero e proprio
reattore nucleare in cantina?
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| Uno schermo a buon mercato deve contenere molto idrogeno. Quindi va bene un muro d'acqua, qualche centimetro di plexyglass o paraffina. Purchè contenga principalmente IDROGENO |
Bene, l' acqua costa poco ed e' facile da trovare!
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| Riguardo invece le misure Input/Output energetici, per l'input hai bisogno di un contatore preciso per l'energia elettrica (... e a quanto ho capito, è una cosa che sai fare benissimo). |
Uhmmm, CONTATORE e' la parola giusta!
Mi hai fatto venire un idea maiuscola, USARE UN VECCHIO CONTATORE ENEL!!!!!!
Ne abbiamo giusto giusto a disposizione un po... sono tarati per misurare i kilowattore qundi dalle
cifre possiamo cavarci ben poco, pero' si puo' sempre contare il numero di giri del disco!!!!!!
e' chiaramente indicato 1kW/h=450 giri del disco ovvero 1 giro ogni 2,222 W/h, gia' una precisione
accettabile per celle a fusione grossine!
E per le celle piccole???? ma si puo' anche realizzare un TA, un trasformatore per la misura della corrente!
Per ragioni ovvie il nostro TA dovra' funzionare al contrario rispetto ai soliti trasformatori di misura
passante ovverosia in salita, per incrementare la corrente circolante nel contatore!
Che dite?
la mia idea e' realizzabile?
Buoni esperimenti a tutti!