FV con accumulo e tariffa "notte e festivi"

sisu70

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Ciao,

ho cercato nelle 3 pagine più' recenti dell'elenco delle discussioni in questa sezione, ma, un po' sorprendentemente, non ho trovato nulla di esistente, quindi faccio una domanda che mi sembra inevitabile: esistono controindicazioni alla tariffa che prevede energia gratuita (0 euro/kWh) di notte (e nei giorni festivi, ma questo non e' cosi' rilevante) in presenza di un impianto fotovoltaico dotato di un accumulo dimensionato sul fabbisogno massimo giornaliero (il che rende irrilevante il prezzo dell'energia durante il giorno) ?
In altre parole, cosa mi renderebbe non conveniente caricare la batteria di notte quando non si e' caricata durante il giorno ad esempio a causa di una giornata invernale e piovosa ?

Tale offerta mi risulta tuttora sottoscrivibile in qualunque momento, senza cambiare il mio attuale fornitore.
 
Basta considerare il prezzo dell'offerta e aggiungere un 30% almeno di perdite sull'energia di conversione 230>48>230
In piu accorci la vita delle batterie....................
 
Teniamo da parte il discorso sulla vita delle batterie, che non cambia se vengono caricate dal fotovoltaico o dalla rete (a parità di numero di cicli e profondità degli stessi).
Per quanto riguarda i prezzi, penso di capire che sull'energia prelevata di notte (per caricare la batteria se/quando necessario) pagherei solo il "trasporto" e la parte variabile degli "oneri di sistema", quindi penso che ci sia comunque un margine di risparmio ben superiore al 30% della perdita di energia.

Ripeto, stiamo parlando nel mio caso di pochi kWh/anno, per coprire solo i buchi di produzione dovuti al meteo in inverno. Sono prevalentemente stupito che tale tariffa sia ancora sottoscrivibile e quindi temo di non interpretarla correttamente.
 
se fosse conveniente per l'utente era gia stata tolta.................................... NESSUNO REGALA cio che puo vendere
 
.... chi testa le perdite con questa ipotesi di lavoro dell' impianto?

kWh dalla rete per caricare le batterie e
kWh ottenuti netti per gli utilizzi in casa

rrrmori53 .... hai tutti gli "attrezzi" necessari ..... ci faresti una simulazione da esporre poi su EA?

Grazie!

Scresan
 
Io farei una simulazione dei potenziali risparmi.
Per un kWh “gratis” paghi comunque:
PD
trasporto e gestione del contatore
oneri di sistema
accise
iva su tutto
Per potenza impegnata sopra i 3 kW fanno poco più di 9 cent/kWh a cui devi sommare le perdite dovute alla doppia conversione.

In parallelo devi fare il conto di quanto meno ti costerebbe l’energia in F1 e F2 con un contratto normale.
 
..
rrrmori53 .... hai tutti gli "attrezzi" necessari ..... ci faresti una simulazione da esporre poi su EA?

Grazie!

Scresan


Questo quanto successo nel 2023

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Come si vede dai grafici ho immesso in batteria 721 e prelevato 587 con una perdita di secca del 19%, 134Kwh. Periodo 01/05--31/12/2023
Pero ci sta un ma..............La batteria lavora come tampone dinamico e le correnti in gioco molto spesso sono sui 10/20 A con perdite ridotte in quanto la batteria tiene meglio la tensione

Se la fai lavorare in on/off ossia pieno carico cede molto prima a livello di tensione, sviluppa calore e perde corrente

Io ho un monitoraggio da 2500 righe di un foglio LbreOff.Calc al giorno dove in 60 colonne registra tutti, proprio tutti, parametri del Bms/batteria
E li si vede bene che la tensione scende molto prima con correnti oltre 50 A
In piu la conversione avviene solo 48>230

Nel caso preso in esame dalla discussione la ricarica avviene da rete elettrica nazionale e a quel punto si devono aggiungere le perdite di raddrizzamento e le perdite di conversione da circa 300V a 48 V
Cosa piu semplice da fare con la CC dei pannelli che avviene quasi a perdite ZERO, un paio di MOS da 100A nemmeno scaldano per qel lavoro

Tutti certificano gli inverter OnGrid con perdite del 7%, diciamo col consumo interno compreso
Se a quella ricarica aggiungi le perdite tipiche di un Inverter si va oltre il 30%,

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Questo il totale da Maggio ad oggi solo le perdite sono diminuite al 14%
Autoconsumo del 60%...................... niente male
 
Ultima modifica:
Cos'è ?

trasporto e gestione del contatore
Trasporto si', gestione del contatore no, perché e' un costo fisso, indipendente dalla tariffa e dalla quantità di energia fatturata (non sto ipotizzando l'alternativa off-grid)

oneri di sistema
Anche qui potrebbe esserci una quota fissa e una quota variabile, ma non ho trovato la ripartizione.

Si'

Si'

Per potenza impegnata sopra i 3 kW fanno poco più di 9 cent/kWh a cui devi sommare le perdite dovute alla doppia conversione.
In parallelo devi fare il conto di quanto meno ti costerebbe l’energia in F1 e F2 con un contratto normale.

Secondo me facendo i conti senza le quote fisse si sta ben sotto i 9 cent/kWh, ma confermo che lo scopo e' quello di confrontare con una tariffa non "gratuita" (di notte).
 
Pero ci sta un ma..............La batteria lavora come tampone dinamico e le correnti in gioco molto spesso sono sui 10/20 A con perdite ridotte in quanto la batteria tiene meglio la tensione

Se la fai lavorare in on/off ossia pieno carico cede molto prima a livello di tensione, sviluppa calore e perde corrente
Avendo a disposizione 8 ore al giorno (la notte), la corrente potrebbe essere mantenuta ridotta.

In piu la conversione avviene solo 48>230
Il mio accumulo e' ad "alta" tensione (io leggo valori attorno ai 260V)
 
Avendo a disposizione 8 ore al giorno (la notte), la corrente potrebbe essere mantenuta ridotta.


Il mio accumulo e' ad "alta" tensione (io leggo valori attorno ai 260V)

Alta tensione in CC ma ci devi arrivare dalla CA 230v, e tutto il processo perde meno corrente, ma a tensione 5 volte, poco cambia
 
....

Nel caso preso in esame dalla discussione la ricarica avviene da rete elettrica nazionale e a quel punto si devono aggiungere le perdite di raddrizzamento e le perdite di conversione da circa 300V a 48 V
Cosa piu semplice da fare con la CC dei pannelli che avviene quasi a perdite ZERO, un paio di MOS da 100A nemmeno scaldano per qel lavoro

Tutti certificano gli inverter OnGrid con perdite del 7%, diciamo col consumo interno compreso
Se a quella ricarica aggiungi le perdite tipiche di un Inverter si va oltre il 30%,

....

Non puoi testare una situazione del genere, per 1-2 gg.... magari quando piove e non perdi il lavoro dei pannelli?

Voglio dire caricare 5-10 kwh nella batterie dalla rete (la notte) ed usare quei 10 kwh di giorno prelevando dalle batterie.

Secondo la tua esperienza e guardando ai dati, quale sarebbe la resa di tale sistema, sempre usando quanto integrato nell'inverter ibrido?
 
Non puoi testare una situazione del genere, per 1-2 gg.... magari quando piove e non perdi il lavoro dei pannelli?

Voglio dire caricare 5-10 kwh nella batterie dalla rete (la notte) ed usare quei 10 kwh di giorno prelevando dalle batterie.

Secondo la tua esperienza e guardando ai dati, quale sarebbe la resa di tale sistema, sempre usando quanto integrato nell'inverter ibrido?

ti rispondo tra 5 minuti................................ il tempo di recupero log
 
Il giorno 11 Settembre

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Con perdite del 15/16% caricata da Fotovoltaico, caricata da rete moltiplica x 2 le perdite..................... forse ci stai

questo con carica da fotovoltaico e successiva scarica fino al 20% della capacita
Chiaro che qui non si ha la misura della perdita da carica fotovoltaico perche si misura la produzione in uscita complessiva, poi divisa tra batteria e utenze, alla fine si scarica l'accumulo sul carico e il ciclo si ripete

Nel caso in esame va inseritala perdita di carica e relativa scarica che, se paghi ZERO il calcolo finisce con il 16% di perdite col mio Inverter, se devi caricare da rete come dicevo prima il rendimento medio di un Inverter è circa 93% compreso il consumo proprio e se devi fare 2 passaggi, carica e scarica, non te la puoi cavare con meno di un altro 16%

Per fare come dici dovrei smontare mezzo impianto.................. unsepofa proprio, riconfigurare Inverter in OnGrid altrimenti non carica da rete, sconnettere ATS, modificare il collegamento di terra......... troppa roba

P.s. Per i detrattori OffGrid+batteria, piccola, ma bona............................ autoconsumo prossimo a 100, se non 100................... quando finisce la carica o va in rete o fotovoltaico, nel caso si vede bene rete A ZERO
 
Ultima modifica:
Sono aspetti tecnici che andrebbero valutati bene, cosa che farò sul mio impianto offgrid dato che ho predisposto tutti i sistemi per n tipo di ingresso, dal generatore alla rete, etc.

1- resa inverter come carica batterie da rete.... ero propenso per un 95% in considerazione che l' mppt dell' inverter ha ottime rese e le perdite sono solo quelle del ponte diodi.... ma mica scalda tanto .... i diodi hanno perdite bassissime o no??

2- resa inverter 48---> 230 V qui tutti dichiarano 95%, ma vista la variabilità dei carichi, 90% è già un valore conservativo

3- consumo funzionamento sistemi..... 30 watt/ora

4- perdite batterie al litio.... dicono 1% mettiamo il 3%.

Ero convinto che un sistema rete----batterie----rete avesse una perdita totale del 20% circa, con buoni inverter ibridi?

Dove sono stato troppo ottimista?

...

P.s. Per i detrattori OffGrid+batteria, piccola, ma bona............................ autoconsumo prossimo a 100, se non 100................... quando finisce la carica o va in rete o fotovoltaico, nel caso si vede bene rete A ZERO

.... strano che tu non abbia deciso di rivendere tutto per passare al pellet, ora che costa solo il 30% in piu' di 2 anni fa????!!!
 
Quindi si può assumere che l'efficienza del giro rete-batteria-carichi sia circa il 65% di quella del giro rete/carichi (che dovrebbe essere vicina al 100%) ?
Di conseguenza basterebbe che il costo dell'energia (solo la parte non fissa, proporzionale ai consumi) fosse minore al 65% del miglior costo diurno per rendere la tariffa "gratuita" notturna conveniente, no ?
 
.... strano che tu non abbia deciso di rivendere tutto per passare al pellet, ora che costa solo il 30% in piu' di 2 anni fa????!!!

Vedi un po...............................
Casa di 14x10x2, 1082 Mc di volume,
ADESSO ORA IN QUESTO MOMENTO con la Pdc scaldo tutto con questi consumi

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con COP di 5 e spendo 30 Cent ora
Non giro nemmeno l'interruttore perche basta toccare la schermo e va.........................
E se è vero che circa la meta è autoconsumo vedi tu se mi conviene
Cosa scaldi con 15Cent all'ora con altri sistemi
La climatica ha alzato 1 grado ed è salito il consumo a 1103 W, la curva in fondo al grafico
 
Quindi si può assumere che l'efficienza del giro rete-batteria-carichi sia circa il 65% di quella del giro rete/carichi (che dovrebbe essere vicina al 100%) ?

Il giro fotovoltaico/rete/carichi perde circa 7%................... viene dichiarato dai produttore e comprende il consumo macchina
Il secondo rete/batt/rete/carichi presumibilmente ha quei numeri
E se si perde 1l 15/16% per il solo alimentare un carico da batteria e faccio doppio lavoro è chiaro che le perdite possono essere doppie
 
E se si perde 1l 15/16% per il solo alimentare un carico da batteria e faccio doppio lavoro è chiaro che le perdite possono essere doppie
Non discuto questo e infatti sto assumendo di confrontare il 65% di efficienza del consumo da rete "differito" (per approfittare della tariffa notturna tramite l'accumulo) rispetto al 100% di efficienza del consumo "in diretta".
Per tirare le conclusioni mi servirebbe solo arrivare ad un numero condiviso sul costo netto effettivo per un kWh "gratuito" nella componente energia. Sempre lasciando fuori i costi fissi.
 
Anche sui costi fissi poi va visto bene....................
Quelli fissi un tot al mese indipendenti dal consumo li poi lasciar fuori, rimangono i fissi legati al Kwh ma non avendo mai approfondito non saprei cosa dire
 
Sono aspetti tecnici che andrebbero valutati bene, cosa che farò sul mio impianto offgrid dato che ho predisposto tutti i sistemi per n tipo di ingresso, dal generatore alla rete, etc.

1- resa inverter come carica batterie da rete.... ero propenso per un 95% in considerazione che l' mppt dell' inverter ha ottime rese e le perdite sono solo quelle del ponte diodi.... ma mica scalda tanto .... i diodi hanno perdite bassissime o no??

2- resa inverter 48---> 230 V qui tutti dichiarano 95%, ma vista la variabilità dei carichi, 90% è già un valore conservativo

3- consumo funzionamento sistemi..... 30 watt/ora

4- perdite batterie al litio.... dicono 1% mettiamo il 3%.

Ero convinto che un sistema rete----batterie----rete avesse una perdita totale del 20% circa, con buoni inverter ibridi?

Dove sono stato troppo ottimista?

1) NON CHE NON FUNZIONI ma usae un inverte di rete per caricare batterie non è il massimo, infatti il vero OffGrid ha caricabatteria esterno, E FUNZIONA

2) Anche qui niente di strano ma.................. Il Bms consuma, e se tieni la batteria scollegata 2 mesi la trovi KO e magari in inverno da buttare

3) Dipende al sistema, 30 W sono niente , ed un solo router ne consuma di piu

4) percentuali di perdita 1% in quanto tempo, se riferito ad un giorno Ok, se un mese sono bufale

Ottimisticamente parlando per avere il 20% solamente di perdite servono macchine dedicate non prodotti di massa
Esempio......... Oggi ho visto un video sulla produzione di batterie al litio italiane, si ITALIANE CON FABBRICA IN ITALIA, vedendo il come viene lavorato il tutto capisci molte cose.......................... come le perdite al 1% e anche meno, batterie da 100 Kw con tensione da 500/1000 V in CC
Li hanno i veri caricabatterie................................... costano piu del Tuo impianto compresi pannelli
 
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