fv: e ora?

Salve a tutti, vi chiedo il seguente consiglio. Sto ristrutturando la seconda casa di campagna previa demolizione e completa ricostruzione. L'utilizzo è mediamente di circa 100 gg annui (we ed estate), zona climatica C (sudlazio, vicino al mare). Installerò un impianto di FV di 2kw; per il resto vorrò essere il più possibile indipendente: no gpl, no metano (non ci arriva) e no pannelli solari per acs (almeno per ora). Leggo molto sull'abbinamento fv+pdc, ma ho ideee molto confuse. Che configurazione di impianto suggerireste associato al fv, per il riscaldamento invernale, la produzione di acs ed eventualmente raffrescamento estivo, escludendo l'installazione di pannelli radianti a pavimento o a parete?
grazie per i contributi
a
 
La prima e unica cosa che mi vien da dirti è di considerare l'isolamento e la coibentazione visto che ricostruirai.
 
si, scusa: davo per scontato che nella ricostruzione effettuerò interventi di coibentazione per fruire delle detrazioni 55% sull'involucro esterno
 
Ciao

a quasi un anno dall'entrata in esercizio del mio impianto, con una produzione che andava oltre i miei consumi (un credito di circa 1000 KWh) ho deciso di installare delle pdc in "aiuto" alla caldaia a gas in modo da sfruttare tutta l'energia prodotta ed immessa nella rete.
Dico in "aiuto" in quanto, considerando la zona climatica e che trattasi di abitazione principale, l'uso esclusivo di pdc è impensabile.... sfrutto al massimo l'energia prodotta dal mio impianto limitando parzialmente l'uso del gas metano risparmiando qualcosa sulla bolletta gas.
Probabilmente, a mio avviso, per l'uso che tu farai della casa, dotarti di pdc può risutare vantaggioso in regime di "Scambio sul posto" al fine di "pareggiare" i tuoi prelievi annui di energia elettrica con le tue immissioni..... Qui però hai bisogno di un tecnico che deve valutare di cosa realmente hai bisogno per "riscaldare" e "raffrescare", i consumi di queste macchine e quelli per le tue necessità, poi di conseguenza, dimensionare l'impianto fotovoltaico.
Il tecnico potrà anche darti maggiori informazioni e utili consigli sulla possibilità di optare per la cessione in rete dell'energia (RID) o per lo scambio sul posto (SSP).

Ciao
 
si, scusa: davo per scontato che nella ricostruzione effettuerò interventi di coibentazione per fruire delle detrazioni 55% sull'involucro esterno

Ciao

immagino che per l'impianto fotovoltaico farai richiesta per l'incentivo in conto energia..... informati anche sulla possibilità di accedere al premio aggiuntivo per l'efficienza energetica per lavori eseguiti in contemporanea con l'installazione dell'impianto (puoi aumentare la tariffa incentivante del conto energia fino al 30%).

ciao
 
confermo che farò il conto energia con scambio sul posto; la previsione dei consumi annui dovrebbe pareggiare la produzione (circa 2400-2600 kw); richiederò anche il premio aggiuntivo: ma il mio dubbio è quale configurazione di impianti realizzare e collegare solo all'energia elettrica del fv
 
nessun altro contributo? leggendo anche nel forum del solare termico sintetizzo le seguenti alternative (ricordso che vorrei essere indipendente da metano/gpl:
alternativa 1: riscaldamento/raffrescamento con multisplit aria/aria;
acs con solare termico e boiler allacciato al fv/impianto elettrico per quando non c'è il sole

alternativa 2: riscaldamento/raffrescamento con pdc aria/acqua che alimenta anche acs+ bolier elettrico alalcciato al fv/impianto elettrico per quando non c'è il sole

pro e contro delle 2 alternative (se non ho detto castronerie)?
grazie
 
Indietro
Top