FV in montagna

zoldopower

New member
Salve a tutti voi del forum,
mi sono registrato da poco ma vi seguo già da tempo. Vorrei proporre a chi ha già esperienza con il FV un dibattito intorno a delle mie considerazioni.
Dopo un'esperienza più che positiva con il solare termico stò considerando l'ipotesi di installare un'impianto fotovoltaico.
La particolarità stà nel luogo dove abito. Si tratta di un paese di monatgna sulle dolomiti, 1400 m s.l.m.
Leggendo anche altri topics su argomenti correlati ho riassunto i dati in mio possesso per cercare di fare un quadro dei pro e dei contro:
Consumo annuo: ca. 2600 kWh
impianto da installare su tetto esposto a sud
radiazione solare annua: 1233 kWh/mq (dati ENEA) 1250 kWh/mq (dati UE)
CONTRO:
Temperature minime notturne molto basse d'inverno, anche oltre i -20°C (possibili problemi?)
Neve
Frequenti annuvolamenti
Perdita di circa 20/30 minuti su alba e tramonto rispetto alla pianura per la conformazione orografica
PRO:
Tasso di umidità e smog molto bassi
Temperatura aria inferiore di almeno 10°C rispetto alla pianura
Buona ventilazione

Cos'ho dimenticato?
Con questi dati secondo voi è possibile realizzare un'impianto economicamente conveniente?
Tenete presente che mi accontenterei di realizzare un pareggio, non mi importa di guadagnarci.
L'idea mi è venuta considerando che nel vicino Alto Adige ed in Carinzia (a soli 30Km a nord di qui) il fotovoltaico si stà diffondendo rapidamente. Non sanno fare i calcoli oppure godono di incentivi diversi dai nostri?
Qui da noi sono in tanti a considerare la possibilità, ma nessuno vuole essere il primo...
Grazie a chiunque volesse darmi la sua opinione
 
Salve a tutti voi del forum,
mi sono registrato da poco ma vi seguo già da tempo. Vorrei proporre a chi ha già esperienza con il FV un dibattito intorno a delle mie considerazioni.
Dopo un'esperienza più che positiva con il solare termico stò considerando l'ipotesi di installare un'impianto fotovoltaico.
La particolarità stà nel luogo dove abito. Si tratta di un paese di monatgna sulle dolomiti, 1400 m s.l.m.
Leggendo anche altri topics su argomenti correlati ho riassunto i dati in mio possesso per cercare di fare un quadro dei pro e dei contro:
Consumo annuo: ca. 2600 kWh
impianto da installare su tetto esposto a sud
radiazione solare annua: 1233 kWh/mq (dati ENEA) 1250 kWh/mq (dati UE)
CONTRO:
Temperature minime notturne molto basse d'inverno, anche oltre i -20°C (possibili problemi?)
Neve
Frequenti annuvolamenti
Perdita di circa 20/30 minuti su alba e tramonto rispetto alla pianura per la conformazione orografica
PRO:
Tasso di umidità e smog molto bassi
Temperatura aria inferiore di almeno 10°C rispetto alla pianura
Buona ventilazione

Cos'ho dimenticato?
Con questi dati secondo voi è possibile realizzare un'impianto economicamente conveniente?
Tenete presente che mi accontenterei di realizzare un pareggio, non mi importa di guadagnarci.
L'idea mi è venuta considerando che nel vicino Alto Adige ed in Carinzia (a soli 30Km a nord di qui) il fotovoltaico si stà diffondendo rapidamente. Non sanno fare i calcoli oppure godono di incentivi diversi dai nostri?
Qui da noi sono in tanti a considerare la possibilità, ma nessuno vuole essere il primo...
Grazie a chiunque volesse darmi la sua opinione
i calcoli li sanno fare e godono (in carinzia) di incentivi inferiori ai nostri, almeno per quest'anno.

la cosa buona di realizzare un impianto in montagna è appunto l'assenza di smog (quindi un AM inferiore, e meno sporcizia sui moduli) e l'aria più fresca, perchè il pannello, come qualsiasi dispositivo di trasformazione di energia che soggiace alle leggi della termodinamica, lavora sulla differenza di temperatura. mettendolo in montagna otterresti un gap di temperatura + ampio (anche solo di 10 gradi ma è già qualcosa) rispetto alla pianura. per quanto riguarda la temperatura d'inverno ti consiglio di leggere attentamente le specifiche dichiarate dai vari costruttori ...
in generale, per costruttori tedeschi i moduli vengono certificati per temperature rigide e per nevicate cospicue
 
ciao Zoldopower,
intanto benvenuto !!.
Tutti fanno i confronti con chi "sta meglio" ed ha piu' sole e vantaggi (Sicilia, Calabria ecc) ma se guardi ancora piu' a Nord di Te (Germania) vedrai che la situazione e' decisamente peggiore rispetto alla Tua ma gli impianti proliferano.
Analizza bene le diverse soluzioni, confronta i preventivi e parti tranquillo.
Auguri.
Ciao car.boni
 
Grazie per il benvenuto e per la velocità di risposta!
Sono contento di ricevere parole di incoraggiamento, perchè qui in paese se parlo di queste cose mi danno del pazzo visionario. A questo punto sono sempre più deciso a partire.
Approfitto per chiedere ancora una cosa a chi ne capisce più di me.
Ho letto su un'altra discussione che temperature inferiori ai -10°C possono causare problemi al'inverter. Posto che non sò bene come sia fatto e quale sia la funzione precisa dell'inverter (dovrebbe commutare la corrente da DC ad AC ma forse sbaglio), mi chiedevo se esso vada per forza montato all'esterno o se invece non fosse possibile montarlo all'interno dell'edificio, per esempio nel sottotetto/soffitta, dove le temperature difficilmente scendono sotto lo zero.
Per quanto riguadra la neve la ditta che mia ha fatto uno dei due preventivi che ho in mano mi ha avvistao che in caso di nevicate copiose (mediamente 3-4 volte l'anno superiamo anche il metro di neve) si renderà necessario salire sul tetto per liberare i pannelli (cosa che già faccio con quelli termici).
Per quanto riguarda i preventivi, sono mediamente qualche centinaio di € più alti della media, perchè scontiamo difficoltà logistiche dovute al trasporto dei materiali e degli operai.
Grazie ancora
 
l'inverter sarebbe meglio che stesse al coperto sempre. le versioni "outdoor" non mi hanno mai convinto. tenendolo nel sottotetto non avresti problemi...

per quanto riguarda la neve, il dato di resistenza (espresso in pascal, o kg/m2) DEVE essere dichiarato dal costruttore del modulo E dal costruttore di agganci e profili. tipicamente esistono ganci specifici per nevicate abbondanti, il tuo installatore dovrebbe saperlo e se gliel'hai specificato ne ha tenuto conto
 
dolomiti, 1400 m s.l.m.impianto da installare su tetto esposto a sud bene
radiazione solare annua: 1233 kWh/mq (dati ENEA) 1250 kWh/mq (dati UE)
CONTRO:
Temperature minime notturne molto basse d'inverno, anche oltre i -20°C (possibili problemi?)nessuno grave : devi solamente usare cavi che non si infragiliscano a quelle temperature ,calcolare la massima tensione dei pannelli a -25 /-30C° per non bruciare l'inverter e mettere l'inverter in un posto un po riscaldato
Neve Frequenti annuvolamenti in inverno in pianura piove in montagna ... nevica no problemi
Perdita di circa 20/30 minuti su alba e tramonto rispetto alla pianura per la conformazione orografica accettabile
PRO:
Tasso di umidità e smog molto bassi Temperatura aria inferiore di almeno 10°C rispetto alla pianura Buona ventilazione Bene

Cos'ho dimenticato?
Con questi dati secondo voi è possibile realizzare un'impianto economicamente conveniente? SI
Tenete presente che mi accontenterei di realizzare un pareggio, non mi importa di guadagnarci. Per me ci guadagni €€€€
Ho letto su un'altra discussione che temperature inferiori ai -10°C possono causare problemi al'inverter.Vero mi chiedevo se fosse possibile montarlo all'interno dell'edificio, per esempio nel sottotetto/soffitta, Si può : attento fa un po di ronzio
Per quanto riguadra la neve in caso di nevicate copiose (mediamente 3-4 volte l'anno superiamo anche il metro di neve) si renderà necessario salire sul tetto per liberare i pannelli potrebbe non servire :se l'inclinazione dei panelli è elevata la neve al primo sole sciviola giù senza problemi
Fare impianti Fv in alta montagna non presenta particolari problemi .....
basta che il progettista abbia un po di esperienza ....

Ciao da Recoplan
Ps foto di rifugio in montagna (Vinadio) sulla sx un pannello classico per la stazione meteo mentre al centro silicio amorfo per 3,2 KWp senza fermaneve
 

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Continuo qui per non aprire nuove discussioni.
Stavo leggendo attentamente il decreto el 2007 sul Conto Energia.
Se dopo l'entrata in funzione dell'impianto FV sostituissi la vecchia caldaia a gasolio, questo intervento potrebbe eseere certificabile ai fini dell'ottenimento dell'incentivo per il risparmio energetico?
 
Se dopo l'entrata in funzione dell'impianto FV sostituissi la vecchia caldaia a gasolio, questo intervento potrebbe eseere certificabile ai fini dell'ottenimento dell'incentivo per il risparmio energetico?

Se la sostituisci con una nuova a condensazione. SI
 
Continuare nello stesso post andando fuori tema (per me) non è una cosa bella ....
Ok devo darti ragione....
Concedetemi un pò di tempo per imparare ad usare il forum.... Sorry..
Grazie comunque per le risposte. Oggi sono stato a vedere un impianto non molto lontano ed il proprietario sembrava soddisfatto. Speriamo di fare la scelta giusta.
 
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