CITAZIONE (Lolio @ 28/3/2006, 10:45)
Le prove con la robinia si stanno facendo, comunque sembra si rimanga sotto rispetto al pioppo ibrido nei terreni migliori. Nei terreni poveri e asciutti la robinia forse è più competitiva. Il mais non produce più sostanza secca del pioppo (100 q.li di granella al 15% di umidità più, grosso modo, altrettanto di foglie e stocchi), ma soprattutto con costi molto più alti (lavorazioni terreno, semente, concimi, diserbanti, ecc.) e con la difficoltà di dover essiccare la pianta trinciata (costi energetici troppo alti). Il trinciato di mais è molto meglio (come qualcuno comincia a fare anche in Italia dopo le esperienze tedesche) farlo fermentare per ricavare biogas.
Giusto la settimana scorsa ho partecipato ad un incontro organizzato da un assessore comunale in un paese della bassa padana, si parlava di biogas da ceroso.
Alla fine della presentazione, illustrando il piano economico, i contadini guadagnavano 200€ lordi per ha! Una vera miseria!
Fare biogas conviene a chi ha una grande porcilaia o una grande stalla, dove il letame, anche se rende meno del ceroso, non costa nulla, anzi, è un problema.
Mischiando un po' di ceroso ai liquami si incrementa la resa e si ottiene qualcosa di veramente interessante.
Coltivare granturco solo per il biogas è una rimessa.
Poi, bisogna considerare che sono state imposte limitazioni sulle quantità di azoto per ha impiegabili, quindi la resa/ha è ancora inferiore.
Edited by claudiomenegatti - 4/4/2006, 20:36