CITAZIONE (Ed.Gray @ 5/2/2006, 14:44)
1 il disco e' bidimensionale
2: il disco lo hai modellizato come l'integrale di 1 spira esteso a tutto il disco?
3 "o comunque i fili del circuito collettore sono disposti casualmente, purché intrecciati o molto vicini
tra loro, in modo da minimizzare l’area della spira che essi formano"
Il collettore e' un bagnetto di mercurio tutto intorno al disco.
4 "Si ha che solo una parte del circuito collettore (cioè il segmento metallico che va dal
centro del disco al contatto strisciante sul bordo dello stesso) è in moto."
Nn c'e' nessun segmento metallico che va dal centro del disco al bordo nel sistema di raccolta.
1) Il disco bidimensionale mi sembrava una configurazione diffusa del generatore omopolare. Se avessi un cilindro, si creerebbe una corrente radiale... Sarebbe da modellare!
2) Per calcolare la f.e.m. indotta ho svolto una circuitazione del campo elettrico. Però, solo il segmento OQ (essendo Q il punto sul bordo del disco metallico dove striscia il contatto) contribuisce ad un valore non nullo di tale circuitazione.
3) Non sparpagliare i fili del circuito collettore e tenerli vicini mi sembrava un'ipotesi, tutto sommato, di "buon senso". Un contatto globale lungo tutta la circonferenza del disco (=bagno di mercurio) sarebbe da modellare.
4) Ciò che ho scritto io è veramente fuorviante. Grazie per avermelo fatto notare!
La corrente scorre sul disco metallico, seguendo il percorso che parte dal centro del disco fino al contatto strisciante: è
come se scorresse sull'ipotetico segmento congiungente O a Q. Io ho identificato, erroneamente, questo ipotetico segmento con uno reale.
Sì, sì, passami pure le misure fatte su modelli veri, così controllo i miei conti e magari affino il modello.
Un modellino sarebbe proprio da fare! Potrei mettermi in giro, ma passerà parecchio tempo...
Ciaociao