Geotermia in Classe A


sì, dovrò contattare il progettista e capire per quale motivo ha collegato i deumidificatori alla pdc... non posso attivarli manualmente per il momento e non hanno una sua logica autonoma di funzionamento... attivando i deumidificatori dovrei avere un'umidità del 50%?
 
Come abbiamo gia detto, se l'alimentazione al deumidificatore la dà la PDC (cioè PDC ON = umidificatore alimentato) è un errore di progetto..perche quando si mette un ACCUMULO come nel tuo caso, il vero GENERATORE non è piu la PDC ma l'accumulo..quindi bisognava al limite alimentare deumidificatore quando il Ricicrcolo è ON.
Di solito in impianti fatti da zero come il tuo, esistono pannelli di controllo che tengono T e UR della casa sotto controllo, accendendo al bisogno il ricircolo e/o il deumidificatore.
Poi come ti hanno detto, si poteva integrare anche la VMV facendola una UTA..che era probabilmnete sufficiente a scaldare e raffreddare..oltre che tenere UR sotto controllo.

Comunque puoi facilmente rimediare..alimenti il deumidificatore direttamente e metti un umidostato che lo comanda..l'accendi a Maggio e lo spegni a settembre.
Man mano che VMV butta aria umida in casa, lui la secca...vedrai che cosi facendo potrai settare termostati a 26 o 27 gradi e avere comfort ugualmente..in tal modo l'energia che spendi col deumidificatore la risparmi in minor uso di PDC...l'energia che devi usare per avere comfort ala fine non cambia..anzi costa meno deumidificare che raffreddare, a parità di comfort.
30 minuti di elettricista e risolvi..
 
grazie dei consigli. ho contattato il progettista, devo verificare con l'elettricista perché forse i deumidificatori non sono stati settati in modo corretto! questa sera provo a dare un'occhiata nella botola su soffitto... mi ha detto che i deumidificatori hanno una loro logica indipendentemente dalla pdc c'è un umidostato da impostare... speriamo sia solo quello il problema...

Giovedì verrano a verificare i deumidificatori, quasi sicuramente non erano mai stati settati...
 
Ultima modifica:
*** Duplicato rimosso. nll ---

Ora i deumidificatori funzionano correttamente era solo un problema molto banale di connessione elettrica. Adesso in casa ho il 50% di umidità e quasi 24gradi, fa freddo! :spettacolo: Dovrò impostare il termostato a 27/28gradi. Mi ero sbagliato, la geotermia in un'abitazione del genere si sente ed è uno spettacolo, certo ha il suo prezzo ma il confort è stellare! Se avrei installato una caldaia a condensazione? in estate come avrei potuto raffrescare? soliti Daikin a parete? altri sistemi? VMC + UTA ?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Dovrò impostare il termostato a 27/28gradi

esattamente come ti dicevo nel pst 22.. .
vedrai che cosi facendo potrai settare termostati a 26 o 27 gradi e avere comfort ugualmente..in tal modo l'energia che spendi col deumidificatore la risparmi in minor uso di PDC

Ovviamente il radiante è il massimo per il comfort, sia invernale che estivo, perche muove il minimo dell'aria possibile.
Resta il fatto che, appunto, è molto caro e quando i kwh-anno che devi apportare-asportare sono pochi..allora i metri-cubi/aria/ora sarebbero comunque pochi anche con una UTA, quindi con comfort accettabile a prezzo ridotto..

Ma tu ora hai una casa curatissima e al top come comfort e sono certo che varai costi gestione ridottissimi..ci sentiamo a marzo per un bilancio-confronto? visto che anche io farò primo inverno in pdc? e da domani comincio anche io a condizionare col radiante+deumidifcatore....
 
Devo rimangiarmi tutte le brutte parole di cui al post n.12, per mia ignoranza ho pensato mi avessero rifilato una pacco enorme :bored:. Sorry.
Da ieri ho impostato i termostati di casa a 27gradi, ho notato che di notte l'umidità scende al 45%... il risveglio con gola secca e leggermente raffreddato, credo sia per la bassa temperatura, il mio Oregon segna 23gradi e 45% di umidità... tra qualche giorno la casa credo si assetterà alla temperatura di 27gradi, si starà molto meglio. :spettacolo: Per ora il comfort è a livello stellare! :wub2: sembra di stare sulla nave del capitano picard di startrek :beer: Vien voglia di trasferire l'ufficio in casa! :rolleyes: il costo è stato forse elevato, ma principalmente l'ho fatto per avere un' investimento, con la speranza che passati i fatidici 5anni riesca a venderla! :devilred: Ci sentiamo più avanti quando arriveranno i consumi effettivi dalle fatture enel... Secondo voi queste case che genere di mercato potranno mai avere? io penso che chi abbia da spendere molti soldi preferisca acquistare un terreno ed edificare come desiderano... quindi sono un po' perplesso riguardo alla vendita... cosa ne pensate?
 
Più che trasferire ufficio, conviene che affiti la "cella" a qualche operatore del "fresco"..

Per la "vendita".. io penso cghe uno la casa dove abitare lo seleziona in base a tanti parametri..posizione, vista, dimensioni, suddivisione spazi...poi, fata la scelta, puoi "valutare" altri elementi (come finiture, accessori, impianti) al fine di stabilirne il prezzo.. ma non credo che uno compri una casa "solo" per gli impianti che ha "a bordo"..
 

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