Gestione Batterie

Salve a tutti ,
sto per aggiungere un terzo inverter sulla sola linea monofase ibrido Goodwe GW3048 EM in grado di gestire anche batterie andando sia on grid che off grid. Sarà collegato a circa 10 pannelli da 400 e rotti watt

Gli inverter presenti sono:

-Viessmann 5048 (in pratica il GW5048 EM della Goodwe) cui sono collegate 16 kw di batterie BYD LVS (48v) con 15 pannelli da 405watt
-ABB da 3kw monostringa on grid cui sono collegati 10 pannelli da 400 e rotti watt

Fino a questo momento la corrente in eccesso prodotta sia dal Viessman sia dall'ABB va alle batterie come se fosse un unico inverter. Chiaramente in fase di rilascio di corrente interviene solo il Viessman cui sono fisicamente collegate bms compreso.

Aggiungendo un terzo inverter Goodwe del tutto simile (quasi identico al Viessman) collegandolo sempre ongrid mi aspetto che la corrente vada sempre alle batterie. Nell'ipotesi remota che vada ad aggiungere delle batterie al Goodwe mi chiedevo come verrà gestita la ricarica ed il rilascio di corrente in rete dalle 2 batterie presenti . E' possibile che la corrente in eccesso vada a ricaricare entrambe le batterie. Posso intervenire in questo senso andando a limitare gli ampere di ricarica della seconda batteria.
Ma in presenza di un carico quale dei 2 inverter interverrà per primo prelevando corrente dalle rispettive batterie? Andranno insieme?

Saluti
 
Aggiungo ragazzi che tra gli esperimenti che volevo fare c'era anche la possibilità di creare temporaneamente una rete Off grid con il principale Viessman cui collegare gli 2 inverter (o uno solo di questi)on grid sulla rete creata da quest'ultimo.

La combinazione potrebbe essere :

-Viessman off grid + ABB e Goodwe on grid sulla rete del primo
-Viessman Off grid+ Goodwe on grid sulla rete del primo + ABB on grid su rete Enel
-Viessman Off grid+ ABB on grid sulla rete del primo + Goodwe on grid su rete Enel

Potrebbe essere una configurazione estiva in quanto c'è troppa produzione ed anzichè tagliarla o limitarla potrei andare temporaneamente off grid con parte dell'impianto. Così non soffrirei nemmeno l'innalzamento della tensione .A 4kw sono già tra i 250-252v molto spesso.

Che ne pensate? E' possibile dal punto di vista tecnico collegare inverter on grid su rete create da altri inverter Off grid ?

Saluti
 
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Che ne pensate? E' possibile dal punto di vista tecnico collegare inverter on grid su rete create da altri inverter Off grid ?

Saluti

No!

Esistono due settaggi principali sugli inverter FV:

1- ongrid, secondo specifiche della cei-021 (quindi limiti nelle tensioni e nella frequenza)
2- offgrid ovvero alcuni inverter possono "seguire" la frequenza (da 50,1 Hz a 53 Hz) o altri valori programmabili e a seconda della frequenza regolano la loro potenza (produzione) sulla linea AC. A 53 Hz producono zero, a 50 Hz immettono in rete tutto quello che riescono ad avere dalle stringhe.

L' inverter "master" deve essere predisposto per l' AC coupling (deye dovrebbe esserlo, insieme a victron che pero' non ha le certificazioni cei-021 aggiornate) ed in generale la potenza dell' inverter "client" deve essere inferiore a quella dell' inverter master.... per non arrivare a situazioni in cui il master si "frigge" causa troppi amper da gestire sull' uscita.

La rete nazionale è un grande "buffer" in grado di gestire qualsiasi cosa ci sia collegata e qualche micropicco di energia (attiva o reattiva) non le fa nulla, al contrario dei 4/8 mosfet di potenza di un inverter da 5/6 kw! (il tuo pare sopporti max 50 A sulle batterie!)
 
Grazie Scresan per la risposta.

il tuo pare sopporti max 50 A sulle batterie!

Si sia in carica che in scarica il Viessmann arriva massimo a 50 amp (siamo intorno ai 2,6kw) . E' un limite che da un lato allunga i tempi di ricarica immettendo in rete la differenza (volutamente limitata attualmente a 3kw) e dall'altro mi costringe a concentrare i carichi maggiori inevitabilmente durante le ore di sole. Tramite Timer domotica etc ormai ci siamo abituati alla gestirlo senza andare mai in rete a prelevare.
L'idea di prendere un ulteriore inverter ibrido deriva anche da questo limite, oltre che aumentare la potenza complessiva dell'impianto e la possibilità di configuralo in Off grid . In un futuro magari le batterie avranno costi ancora più accessibili tali da giustificare un acquisto.
Prendere un ulteriore inverter di stringa semplice (usato come l'ABB sempre intorno ai 150-200 euro) da 3 o più kw mi mette in difficoltà con l'eccessiva immissione o meglio ancora produzione nel periodo estivo. Preferisco lasciare immettere solo l'ABB ed utilizzare gli altri 2 in off grid con carichi separati (essenzialmente casa e garage). Comunque ho pagato il Goodwe GW3048EM 220 euro ed è sempre usato naturalmente.

L'obbiettivo finale di questi aumenti di potenza è quello di tentare di prendere una macchina elettrica nel prossimo futuro coprendo almeno i suoi consumi nel periodo aprile-settembre. Per il resto dell'anno la vedo dura anche con impianti superiori a 20kw.

Credo che la rete presente dietro agli inverter allunghi in qualche modo la vita utile di questi apparecchi. Quando uso il taglio plasma cnc arrivo tranquillamente a sopra i 7-8kw senza compressore acceso. Spesso la rete interviene .

Saluti
 
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