Gestione puffer nel periodo estivo


frenci

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9 Gennaio 2026
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Buongiorno,
è il primo inverno che faccio con il nuovo impianto:
- caldaia pellet Famar Geysir Kompact 25
- puffer Famar Waterwall 650l con una sola sonda di temperatura a metà altezza

Casa in classe D, su tre piani, per 240mq totali.
Per adesso mi sto trovando abbastanza bene.

Ho mantenuto la vecchia caldaia a gas, mettendo uno scambiatore per separare gli impianti, così se la caldaia a pellet dovesse avere problemi, giro due manopole e puffer e caldaia a pellet vengono esclusi per far entrare in azione la caldaia a gas.

Il nuovo impianto è stato montato in tarda primavera, quindi sono riuscito a farci un'estate per utilizzarlo solo per l'acqua calda, ovvero solo per le docce: non è conveniente, 2/3 sacchi di pellet a settimana.

Al momento il puffer è impostato a 65° e quando scende sotto i 60°, parte la caldaia per riportarlo su. Magari d'estate è meglio impostarlo ad una temperatura inferiore?
Il tutto è collegato ad Home Assistant, quindi riesco ad impostare l'impianto a piacimento.

Il consiglio che vi chiedo è: che alternative ho per gestire il puffer in estate? Avrei montato volentieri il solare termico, ma sul tetto non ho più spazio in quanto è presente un fotovoltaico da 4,5kw.

Oppure lascio stare e d'estate vado di gas?

Grazie e buona giornata,
Franco.
 
ma quanti mcubi di gas consumi in estate per fare ACS?
E anche 3 sacchi di pellet ala settimana..non so quanto costino oggi, ma immagino 5-6 eurocad...dunque 60-70 euro mese..non mi sembra cifra elevata. In gas spendi meno, fissi escluso? Se si, penso dipenda dal fatto che devi scaldare caldaia, canna fumaria, tubi etc per produrre poc aenergia..dunque in modo poco efficiente. Anche per la caldaia sarà un bello stress.

In alternativa al gas potresti usare una resistenza nel puffer alimentata al FV..e poi per risparmiare dovresti levare credo il fisso del gas, ma poi perdi la "sicurezza" di poterlo usare in caso di guasto.
Oppure potresti mettere una pdc per acs..ma anche li...se spendi poco oggi, quando si paga?
 
Ultima modifica:
Avrei montato volentieri il solare termico, ma sul tetto non ho più spazio in quanto è presente un fotovoltaico da 4,5kw.
Nel puffer non c'è la possibilità di una resistenza o forse è già montata , se ti avanza FV scaldalo con EE , di estate ti basta scaldarlo a 40° , con 650lt. di ACS

ma quanta ACS consumate ? perchè 2-3 sacchi alla settimana sono 10 al mese sono 150kg x 4kWh sono circa 600kWh termici , ma quanto disperde l'accumulo e quanta (in)efficienza ha il pellet nel scaldare solo ACS ?
 
Ultima modifica:
Buondì,
mi sono fatto un conto con le precedenti fatture del gas e nei mesi in cui il riscaldamento è spento ho consumato di media 10mq al mese.
Con un fisso mensile di 7€, più consumi e tasse, arrotondando molto per eccesso arriverei ad una spesa annua di gas di 200€.

Con l'impostazione attuale, ovvero puffer a 65° con isteresi di 5°, con il pellet probabilmente spenderei la stessa cifra, ma è un calcolo a spanne.

Nel puffer non c'è una resistenza, ma ha altri ingressi, quindi credo non sia un problema.

Questo è l'impianto puffer+ caldaia preso dalla brochure:

waterwall.png

Se non ho capito male, l'acqua tecnica tiene calda la serpentina dove all'interno passa poi l'acqua sanitaria per produrre ACS.

Ma d'estate, a che temperatura conviene tenere il puffer, anche per evitare problemi di legionella? E con quanta isteresi? Perchè magari mi basta impostare temperature diverse per avere un minor consumo di pellet.

Grazie e buona giornata,
Franco.
 
Si ma se vui tenere la caldaia come "riserva" non puoi eliminare il contatto gas ..dunque il fisso gas lo hai sia che tu usi pellet che gas
Duqnue se uso 2,5 sacchi a settimana..10 al mese..spendi immagino 40 euro per acs estiva..mentre 10 mq di gas costano 10 euro..direi una bella differenza.

D'altra parte fare acs a pellet è un suicidio..scaldi tutto quando per erogare uno sputo di energia...non val la pena..usa il gas.

per evitare problemi di legionella?
siccome è una accumulo con acqua tecnica +scambiatore immerso..non hai problema di legionella.

Dunque potresti scendere con la T del puffer ....ma essendo un sistema indiretto, non credo potrai scendere troppo con la T , senza poi soffrire di poca acqua calda disponibile.
Inoltre la caldaia rende bene ad alta T..se quando ci arriva tu la spegni perche non vuo scaldare al massimo il pufer ..la castri...e corri rischio di fare poi piu cariche al giorno invece di una sola ma ad alta T..e l'inefficienza è massima quando parti da freddo..dunque secondo me 65 è pure basso..io alzerei a 80 e cercherei di fare 1 carica al giorno o massimo 2.
Piuttosto monta 2 sonde..una bassa e una alta ..se la centralina di controllo puo lavorare con 2 sonde..cosi ottimizzi il puffer.
E poi alzerei isterei..caricherei se sono a 40 gradi e porterei a 80
L'uscita acs dal pufer è regolata con una valvola miscelatrice? tarata a 40 gradi? questo aiuterebbe a consumare meno.
Inoltre imposterei degli orari in cui vuoi servizio, esempio dalle 6 del mattino alle 20...e fuori da questi orari non fai carico puffer e usi "quel che resta"...questo dovrebbe ridurre perdite energia notturne grazie a puffer piu freddo

ma poi..la caldaia si accende da zero fra 2 cariche di puffer,usando la candeletta? o resta "al minimo" e dunque brucia pellet per tutta l'estate?

Comunque prova ad ottimizzare, ma dificilmente scenderai a spendere 10 euro al mese che puoi fare a gas..dunque userei gas..anche perche fare tante microaccensioni estive, non credo faccia bene alla caldaia e ala canna fumaria (depositi di condensati)
 
Quindi con pellet utilizzi 600kWh termici al mese la maggior parte che se ne và in fumo , con gas un più giusto 100kWh Termici , che sono 3 al giorno, di cui sicuramente 1 o 2 sono di perdite dell'accumulo e tubazioni ,
alla fine ti converebbe mettere uno scaldino a gas o un boiler elettrico in uscita dal puffer , con lo scaldino togliendo la caldaia ti risparmi il controllo e manutenione annuale e sono + di 100€ anno e consumi 5mc al mese invece di 10 , col boiler te la fai gratis col FV di estate e di inverno quasi lo stesso :D
 
Il gas sto ancora valutando se tenerlo o meno. Alla fine nei locali più importanti c'è il climatizzatore, quindi se ci dovesse essere un fermo alla caldaia, posso utilizzare quelli per dare una scaldatina.

La valvola miscelatrice non è presente e sarà la prima cosa che farò mettere alla manutenzione di fine stagione.

Buona idea anche quella di portare in alto il puffer e farlo riscaldare nuovamente quando scende a 40° o giù di lì. L'isteresi non posso cambiarla in quanto è nel menù tecnico, ma con Home Assistant posso impostare il target del puffer in base alle regole che voglio, per esempio dirgli che quando ha raggiunto gli 80°, impostare il target a 46°, così l'accensione seguente avverrà quando scende a 40° ed appena parte, imposta il target a 80° e così via. E faccio tutto con una sola sonda.

D'estate la caldaia era spenta, nello stato di stand-by, e si accendeva per riportare il puffer a 65°. Ma era appena stato montato tutto l'impianto: sto imparando a conoscerlo bene poco alla volta.

Probabilmente se imposto tutto con 80°max e 40°min, la caldaia si accenderà una volta a settimana consumando veramente poco.

E' anche vero che mettendo un boiler, risolverei tutto. Ma volevo evitare di mettere altre cose: piuttosto ottimizzare al meglio il nuovo impianto.

Grazie per i preziosi consigli,
Franco.
 
Vero..ma se hai dispersioni di "ciclo" elevate, perche devi scaldare caldaia, scambiatore, tubi ....meno volte lo fai e meglio è per efficienza complessiva annuale..anche se poi ovviamente piu è caldo puffer e piu disperde..ma sono convinto che il bilancio sia positivo usando T alta/meno cicli

E faccio tutto con una sola sonda.

Impostazione HA che dici sarebe ok
Però se avessi 2 sonde, aumenti la "dimensione" accumulo..perche oggi quando arrivi a 80 nel "centro", stacchi, e avresti potuto portare ad alta T la parte bassa...e poi quando centro va sotto 46, riscaldi, ma magari in alto avevi ancora una T decente per fare altra ACS.
Probabilmente con HA potresti gestire 2 sonde anche se la caldaia non è predisposta, tipo: 46 in alto, ON...80 in basso, OFF.... 22-06, OFF

Certo, lo schema del tuo pufer non aiuta...mi par di capire che lo scambiatore ACS è "tutto in alto"..per cui di fatto quando fai ACS stai freddando in modo intensivo la parte alta del puffer..e questo induce rimescolamento del puffer..che invece dovrebbe stratificare.
se cosi è ..poco aiuta avere 2 sonde...o almeno, non so se aiuta come immagino..però per il costo di 1 sonda, proverei.
Certo..se lo hanno fatto in quel modo e non con una serpentina acs IN basso/OUT alto, è idea "del menga"
 
Appunto che è un controsenso usare una caldaia da decine di kW quando non è inverno, per scaldare ACS in accumulo, meglio andare con accumulo più piccolo o in istantanea .... poi va visto economicamente se la spesa conviene o no
 
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