da ex pilota ti posso dire che su un profilo la portanza lavora per circa 2/3 in aspirazione e 1/3 in pressione...cioè il lato sottovento va in depresione decisa e la T dell'aria di abbassa..in condizioni di Dew Point vicino all T ambiente e T ambiente negativa, l'ala (la pala) inizia a imbarcare ghiaccio.
Per l'aereo il problema non è di peso ma di profilo, che peggiora e la portanza cala, sino a poter far precipitare aereo.
Per un impianto eolico il problema è di certo il peso eccessivo della pala che sollecita il mozzo, per via della moltiplicazione del peso apparente dovuta alla forza centrifuga della rotazione. Se il peso fosse anche sopportabile, una differenza fra le ale anche di pochi kg potrebbe però sbilanciare la pala distruggendola in pochi minuti...esiste poi il pericolo di acumulare ghiaccio nel momento in cui esso si stacca, potendo essere lanciato con grande velocita a notevole distanza (col rischio di far danni e creare pericoli).
del calo produttività penso nessuno si preoccupi seriamente, visto i rischi in ballo.
Lo sbrinamento è di certo elettrico..come su aerei (pale eliche)..sulle ali in certi si usa anche un sistema pneumatico, penso prmai non piu molto, perchè meno efficace (se azionato spesso o troppo presto dava modo al ghiaccio di conformarsi e annullava effetto del sistema che era di rompere in modo violento e improvviso lo strato ghiacciato)