giardini verticali

giulio ferretto

New member
Salve a tutti!
Sto leggendo con molto interesse tutto ciò che riguarda questa nuova tecnologia in grado di costruire veri e propri giardini sulle pareti dei palazzi.
Mi interesserebbe sapere se è stato quantificato l'impatto ambientale che questi potrebbero avere in termini di riduzione di co2.
Se una via molto trafficata ricoprisse almeno fino al primo piano i palazzi di vegetazione potrebbe migliorare significativamente la qualità dell'aria?
grazie a tutti.
Giulio
 
ci riprovo...

ci riprovo...

Scusate, forse ho sbagliato ad aprire qui questa discussione, forse era più giusta nell'area "fuori casa", ma tant'è..
Provo a metterla così. Un mio amico ha una ditta nel nord-est che si sta specializzando nei giardini verticali. Vorrei convincerlo a progettare prodotti che possono essere anche utili per l'ambiente.
Secondo me se si pensasse a dei pannelli lunghi 1m e alti 1,5m con vegetazione da ambo i lati (che significa 2x3m di verde) messi sui marciapiedi tipo i cartelli pubblicitari parapedonali,di facile installazione e non troppo costosi potrebbero migliorare la qualità dell'aria e l'assorbimento delle polveri sottili. Tenendo conto che la vita di un pannello è di circa 10 anni e che la manutenzione è minima e poco onerosa..
Non sono un esperto, fosre mi sbaglio, ma una strada su cui è possibile porre 100 pannelli per ogni lato (quindi lunga poco più 100 metri) si creerebbero 1200 mq di verde. D'accordo, non è un parco, tuttavia mi sembra una prospettiva interessante, se poi si aggiungono anche i tetti verdi...
 
Stavo per dirtelo!

Secondo me Giulio dovresti chiedere al Mod di spostartela in Aria, Traffico e Mobilità se lo intendi come un mezzo di abbattimento dei PM o in Acqua e Suolo se come un metodo di incremento della permeabilità dei suoli cittadini, importante nella prevenzione di dissesti.

Ciao!
 
grazie!

grazie!

Hai ragione, piuttosto nella prima, perché i pannelli sarebbero staccati da terra, in efftti le piante si radicano su una sorta di tappetino sintetico che viene poi imbevuto con acqua e sali minerali..
 
giulio ferretto,
Se una via molto trafficata ricoprisse almeno fino al primo piano i palazzi di vegetazione potrebbe migliorare significativamente la qualità dell'aria?
non lo so, ma ricordo che la sintesi clorofilliana richide la luce solare. Se c'e' nebbia o nuvole o buio, anche le piante emettono CO2.
Spero in una smentita, anche a me l'idea piace
Ciao
Mario
 
Per quello che so, non è certo una leggenda metropolitana che +verde=aria migliore. Anzi, la soluzione dei giardini verticali non solo gioverebbe all'aria, ma farebbe molto bene anche all'estetica condominiale.
Il mio vero dubbio è come fare in modo di ottenere una 'piantagione' stabile senza essere costretti a cambiare tappetini. Di sicuro non sarebbe pratico creare nuova spazzatura!
 
migliorerebbero anche altre cose, per esempio le pareti di vegetali schermerebbero gli edifici dal sole, dal vento e dalla pioggia

Io però, ho un dubbio più grosso, il tipo di lavori che sarebbero necessari per ancorare in maniera sicura i "tappetini/pannelli" alle pareti, potrebbero imporre dei costi non indifferenti

Questo, sempre che non si prendano in esame le piante rampicanti, però, in questo caso, il problema sarebbe costituito dalle piante stesse e, dalla loro tendenza a radicarsi agli intonaci e alle superfici murarie

x mariomaggi
sarebbe sufficiente scegliere essenze vegetali tipiche del sottobosco, quindi già adattate a condizioni di penombra

Odisseo
 
I "tappetini su cui si sviluppano le radici, che fungono da spugne per l'acqua e i sali minerali, sono costituiti da un materiale plastico di riciclo e da uno strato di fibra di cocco e hanno una vita di circa dieci anni.. credo che l'impatto sia piuttosto basso paragonato ai vantaggi di creare metri quadrati di verde..
Coprire i palazzi credo sia ancora un po' costoso, anche se sarebbe meraviglioso e porterebbe tutti quei vantaggi in termine di coibentazione dell'edificio.
Per questo pensavo a dei pannelli con una struttura in alluminio da montare in serie velocemente sui marciapiedi ai bordi delle strade..
Una buona produzione abbassarebbe i costi e potrebbe diventare interessante per i comuni che realizzerebbero un miglioramento estetico e nello stesso tempo della condizione dell'aria..
Ovviamente la scelta delle piante "fronte strada" sarebbe per quelle in grado di assorbire la maggior quantità di co2 e polveri sottili (ho letto qualcosa in giro a proposito di tabacco modificato.. sperando che non se lo fumino!!), mentre il "fronte palazzi" potrebbe anche cedere qualcosa all'estetica con fiori etc..
Secondo voi potrebbe funzionare?
 
Barriere verdi sarebbero ottime anche negli ambiti di abbattimento acustico ma si preferiscono orride barriere perchè non necessitano manutenzione...
 
Le Tillandsie

Le Tillandsie

sono piante che si nutrono d'aria ed hanno la capacità di assorbire gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA), creati dai processi di incompleta combustione di benzina e gasolio... quindi ottime per purificare l'aria e rendere più gradevoli i centri trafficati.

Date un'occhiata su Le figlie del vento
 
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