Si utilizza in mille maniere... cosa ti interessa? Strumenti di misura, generazione di energia elettrica, riscaldamento, raffrescamento... oppure è una curiosità tecnologica?
Comunque non si chiamano batterie termiche, si chiamano termocoppie (se usano l'effetto Seebeck, dal nome del suo scopritore) se si vuole generare potenziale elettrico grazie ad una differenza di temperatura, e celle di Peltier se sfruttano l'affetto Peltier (ci sarebbe anche l'affetto Thomson...) se si vuole generare una differenza di temperatura a partire da un potenziale elettrico.
Molti elementi possono essere messi in serie per generare elettricità: in questo caso, si parla di termopile o TEG (thermoelectric generators), idem le celle di Peltier sono degli array di termocoppie.. ma servono per raffreddare o riscaldare.
La letteratura tecnica che puoi trovare in rete è enorme, fai una ricerca usando i nomi che ti ho suggerito.