CITAZIONE (andel55 @ 19/3/2008, 11:00)
Nei serbatoi si potrebbe mettere del materiale che riesce ad accumulare più energia termica rispetto all'acqua? Tipo mattone in laterizio, pietra o altro?
Che ne dite?
E insomma a vostro parere qual'è la temperatura conveniente da potersi fermare?
Grazie
Chiariamo per punti:
-La capacità termica massica di una sostanza, o calore specifico, è la quantità di energia (calore), espressa in Joule, necessaria per innalzare di un grado (centigrado oppure kelvin) la temperatura di un grammo di quella sostanza.
-Per facilitare la comprensione della capacità termica, farò un esempio:
Immaginiamo tre contenitori aventi ciascuno un volume di 1000 litri, ed innalziamone la temperatura da 20 a 90 °C.
Nel primo mettiamo acqua, nel secondo sabbia, nel terzo olio diatermico.
Avremo i seguenti valori:
calore = volume*peso specifico*delta temperature*calore specifico
acqua = 1000*1*(90-20)*4,22 = 295400 kJ (chilo Joule)
sabbia = 1000*1,6*70*0,8 = 89600 kJ
olio = 1000*0,87*70*1,9 = 115710 kJ
Le tre soluzioni peseranno:
acqua = 1000 kgp
sabbia = 1600 kgp
olio = 800 kgp
-La tecnologia dei sali fusi ad alta temperatura adottata nel progetto Archimede, non è alla portata di un hobbista, a meno che egli non abbia una robusta cultura termomeccanica, chimica e di resistenza dei materiali e non disponga di un laboratorio/officina bene attrezzato.
-Un hobbista determinato, capace ed attrezzato, può al massimo ambire a realizzare un sistema utilizzante olio diatermico e raggiungere temperature di 200-:270 °C.
Tuttavia, operare senza adeguate precauzioni a quelle temperature, espone al rischio di incidenti e gravissime ustioni.
-Per esemplificare le problematiche dell'acqua e suo vapore ad alte temperature, ecco alcune corrispondenze temperatura-pressione:
100 °C = 1,014 bar
150 = 4,76
200 = 15,54
250 = 39,73