Da un pò di tempo a questa parte la sfiga sembra che stia perseguitando il mio impianto. Dopo un mese di Marzo caraterizzato da nuvoloni carichi di pioggia o neve (poco male direte....ma io prefersco che l'ìinverno lo faccia d'inverno...), il mese di Aprile sta seguendo la stessa linea, mentre in tutta Italia c'è il sole, dalle mie parti sono perseguitato dalla nuvola di Fantozzi. Veniamo all'ultima vicissitudine.
Questa settimana che sta finendo era iniziata finalmente sotto buoni auspici dal punto di vista metereologico, le previsioni davano sole pieno per tutta la settimana. Ebbene, martedì pomeriggio ha cominciato a coprirsi il cielo e in due ore si è scatenato il diluvio universale in stile Arca di Noè. Tuoni e fulmini si sono abbattuti nel mio paese e uno di questi è caduto proprio vicino a casa, risultato? L'energia elettrica è saltata e per 8 ore siamo stati al buio. L'indomani, i tecnici dell'Enel hanno attaccato il mio rione ad un maxi gruppo elettrogeno e nel frattempo aggiustavano i danni del fulmine. Ho chiesto loro se fosse stato meglio staccare l'impianto fotovoltaico (visto che mi sembrava strano immettere corrente ad un gruppo elettrogeno) e mi è stato risposto di non staccare perchè non ci sarebbero stati problemi. Il mio impianto produceva (poco, perchè ogni tanto toglievano la corrente per fare delle prove e sapete benissimo che l'inverter ci mette alcuni minuti ad andare a regime) e non mi preoccupavo di controllare i contatori all'esterno dell'abitazione. Questo pomeriggio sono andato finalmente a controllare (3 giorni dopo il fulmine) e per mia sorpresa ho notato che il contatore che segna l'energia totale prodotta era fermo (+/- dovrebbe essere alla data del fulmine). Mi son detto, vuoi vedere che l'energia prodotta quando c'era il maxi gruppo elettrogeno non è stata conteggiata? E invece niente, ho ricontrollato dopo 2 ore e il contatore era sempre fermo alla stessa cifra (862 kw mentre invece avrebbe dovuto essere a circa 900 kw). Nel contatore è anche presente un segnale di allarme (un triangolo seguito da un punto esclamativo)
Mi decido a chiamare l'Enel e questi mi promettono d'intervenire il prima possibile, quello che mi chiedo è questo:
Mi riconteggeranno l'energia prodotta dal mio impianto e apparantemente non conteggiata nel loro contatore?
Domani è Sabato e se questi vengono Lunedì rischio di "bruciare" 80-100 kw
Questa settimana che sta finendo era iniziata finalmente sotto buoni auspici dal punto di vista metereologico, le previsioni davano sole pieno per tutta la settimana. Ebbene, martedì pomeriggio ha cominciato a coprirsi il cielo e in due ore si è scatenato il diluvio universale in stile Arca di Noè. Tuoni e fulmini si sono abbattuti nel mio paese e uno di questi è caduto proprio vicino a casa, risultato? L'energia elettrica è saltata e per 8 ore siamo stati al buio. L'indomani, i tecnici dell'Enel hanno attaccato il mio rione ad un maxi gruppo elettrogeno e nel frattempo aggiustavano i danni del fulmine. Ho chiesto loro se fosse stato meglio staccare l'impianto fotovoltaico (visto che mi sembrava strano immettere corrente ad un gruppo elettrogeno) e mi è stato risposto di non staccare perchè non ci sarebbero stati problemi. Il mio impianto produceva (poco, perchè ogni tanto toglievano la corrente per fare delle prove e sapete benissimo che l'inverter ci mette alcuni minuti ad andare a regime) e non mi preoccupavo di controllare i contatori all'esterno dell'abitazione. Questo pomeriggio sono andato finalmente a controllare (3 giorni dopo il fulmine) e per mia sorpresa ho notato che il contatore che segna l'energia totale prodotta era fermo (+/- dovrebbe essere alla data del fulmine). Mi son detto, vuoi vedere che l'energia prodotta quando c'era il maxi gruppo elettrogeno non è stata conteggiata? E invece niente, ho ricontrollato dopo 2 ore e il contatore era sempre fermo alla stessa cifra (862 kw mentre invece avrebbe dovuto essere a circa 900 kw). Nel contatore è anche presente un segnale di allarme (un triangolo seguito da un punto esclamativo)
Mi decido a chiamare l'Enel e questi mi promettono d'intervenire il prima possibile, quello che mi chiedo è questo:
Mi riconteggeranno l'energia prodotta dal mio impianto e apparantemente non conteggiata nel loro contatore?
Domani è Sabato e se questi vengono Lunedì rischio di "bruciare" 80-100 kw