LORE, sulla convenienza della legna si è dibattuto e lo si farà ancora. Il triste della faccenda è che la stragrande maggioranza degli utilizzatori, esclusi i partecipanti a questa discussione, calcolano il costo dei combustibili a peso e non a potenza erogata e poi se del pellet, nocciolino, PKS ed altri prodotti si sa, con una fedeltà molto vicina alla realtà, l’umidità, quella della legna è sempre e di volta in volta molto aleatoria. Secondo me è una illusione che anche dopo due anni la legna scenda di umidità dotto il 35%, so solo che appena tagliata supera il 50% e poi se dei prodotti triti si sa e si può controllare il peso, della legna bisogna fidarsi del rifornitore.
Mia conclusione: dopo anni di utilizzo legna ( ricordo sempre che era dei miei boschi ), tre anni fa sono passato ai triti e la spesa totale non è quasi aumentata anche se poi in casa la temperatura è salita di almeno due gradi, soprattutto alla mattina, visto che la caldaia attuale continua a bruciare anche di notte e non si spegne per mancanza di combustibile verso le 3 del mattino, di conseguenza non torno indietro. Biomassoso una precisazione: il PKS che ho io non è in big bags ma in comodi sacchetti da Kg. 15 ed il costo è di circa € 0,20 al Kg, confesso che non è stato semplice far funzionare la caldaia con il PKS al massimo, senza sprecare nemmeno un etto della potenza che riesce ad erogare ma dopo alcuni tentativi, in un paio di giorni ci sono riuscito e quest’inverno mi divertirò.