CITAZIONE (maxsanty @ 13/3/2008, 16:30)
CITAZIONE (chiocciolo @ 13/3/2008, 15:52)
Salve , ho tratto le mie conclusioni sui fattori che ha esposto:
1) acqua , ora c'è , domani(10 anni) non si sa visto come si stanno mettendo le cose a livello climatico.
2) Tempo troppo lungo per un ritorno economico secondo la mia veduta .
3) soldi , sarebbe un finanziamento
4) la politica italiana è troppo instabile, le posibilità che cambino le cose sono molto probabili, ecome spesso accade prima ti fanno vedere la caramella e poi tel la tolgono.
5) ci sono investimenti pari remunerativi a rischi minori o a rendimenti minori ma rischi pressochè nulli.
Io capisco che ci siano opportunità in questo settore ma con troppe incognite e quando penso ad un investimento prima vedo i lati più negativi se le cose quadrano ci si puo anche pensare altrimenti meglio abbandonare.
Non guardate sempre il bicchiere mezzo pieno
Perfetto, così mi piace, si giustificano le proprie scelte su basi oggettive.
Ti rispondo, non perchè sono un estremista dell'Idroelettrico e quindi voglio avere ragione a tutti i costi, ma su basi, per me, oggettive.
1) Acqua ce ne ora, e nulla e dico nulla mostra che fra 10 anni non ce ne sia più. Tutto può succedere, ma se ragioni così, i tuoi soldini in BOT e CCT possono fare la stessa fine se non peggio.
2) Il tempo di ritorno lungo, dipende dall'investitore, una banca ha dei tempi di ritorno di 30 anni (vedi mutui) un privato da 30 anni con i soldi e mentalità imprenditoriale, li ha da 15; un privato da 70 li ha da 5;
3) Il finanziamento DIFFICILMENTE lo danno a chi non ha garanzie e garanzie=soldi....
4) La politica è quello che è, ma osservando il trend dell'energia non c'è politica che tenga. (107$ al barile)
5) Chiaro, chi non risica non rosica. Questa è la differenza tra gli imprenditori che rischiano del proprio e chi non vuole rischiare nulla. E' una dote....
Per cultura personale non guardo MAI il bicchiere mezzo pieno, ma i numeri....
bye
m.