Stavo per sfizio cercando di capire quanto possono valere 10 punti percentuale di rendimento nelle caldaie. Per capirci si passa dalle sofisticate caldaie con rendimenti del 90-95% alle spartane e piu semplici con rendimenti dell 75-80%. Ma in termini economici cosa significa?
Prendiamo per esempio una 30KW: se mi rende 90 vuol dire che ne tiro fuori 27 mentre se mi rende 80 ne tiro fuori 24. Ora questi sono valori all'ora... quindi supponiamo di fare una carica al giorno e che tale carica duri 4 ore vuol dire che quei 10 punti mi costano 3x4=12Kw
1Kg di legna= 4KW e ne consegue che io ho sprecato 3 kg di legna.
Mettiamo ora di riscaldare casa 6 mesi all'anno. 3X6X30=540Kg di legna che a 15 al quintale=81 euro all'anno. Certo questo è un esempio e dipende da quanto consumo... più uno consuma e più il divario aumenta....
Sono conti troppo sempliciotti o tendono alla realtà?
Prendiamo per esempio una 30KW: se mi rende 90 vuol dire che ne tiro fuori 27 mentre se mi rende 80 ne tiro fuori 24. Ora questi sono valori all'ora... quindi supponiamo di fare una carica al giorno e che tale carica duri 4 ore vuol dire che quei 10 punti mi costano 3x4=12Kw
1Kg di legna= 4KW e ne consegue che io ho sprecato 3 kg di legna.
Mettiamo ora di riscaldare casa 6 mesi all'anno. 3X6X30=540Kg di legna che a 15 al quintale=81 euro all'anno. Certo questo è un esempio e dipende da quanto consumo... più uno consuma e più il divario aumenta....
Sono conti troppo sempliciotti o tendono alla realtà?